“Il Quarto Stato: oltre il visibile”: la realtà aumentata al servizio del capolavoro di Pellizza da Volpedo

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Il Museo del Novecento di Milano conserva la celebre opera di Giuseppe Pellizza da Volpedo Il Quarto Stato, realizzata dall’artista nel 1901 dopo diverse opere preparatorie, sia acquerelli e disegni che veri e propri dipinti come Fiumana, conservato presso la Pinacoteca di Brera. L’opera è oggi diventata iconica: tanto parodiata quanto utilizzata come simbolo, è carica di un pathos universale che la rende portatrice di valori collettivi. Pellizza da Volpedo realizzò il quadro in seguito ai moti di Milano del 1898, tristemente noti per il crudele massacro di Bava-Beccaris (che verrà vendicato dall’anarchico Bresci): quell’ingiustizia lo porterà a voler dare voce al popolo, al proletariato oppresso, a voler raccontare come l’unione delle persone può essere forte e determinante per ottenere maggiore considerazione e diritti. Dal 2 al 4 febbraio sarà possibile partecipare a quell’avanzare quieto dei protagonisti del quadro grazie all’iniziativa Il Quarto Stato: oltre il visibile: grazie alla realtà aumentata e all’applicazione QuartoStatoAR potremo “partecipare” alla lotta sociale (anche e soprattutto con gli hashtag #SocialArt e #Museodel900), scoprendo i dettagli del capolavoro e ciò che si cela dietro i personaggi e le pennellate.

Cosa significa oggi lottare per i propri diritti? Chi sono oggi i lavoratori e quali sono state le loro conquiste nel corso del XX secolo? A che punto siamo oggi? Tutte queste domande vengono inevitabilmente provocate dalla visione di un’opera così potente come Il Quarto Stato, un quadro che non smette di colpire per la sua capacità di raccontare una massa umana silenziosa e tranquilla ma altresì compatta e decisa, che avanza verso di noi con uno scopo ben preciso, per dirci noi ci siamo e vogliamo contare qualcosa, la nostra vita ha un valore. Quali diritti mancano ancora oggi al lavoratori? Tanti, troppi: forse condividerli sui social insieme ad un selfie col protagonista del quadro potrà coinvolgere le altre persone, più che gli altri utenti, a riattivare la propria coscienza quindi a fare qualcosa per cambiare lo status quo. Oppure uno scatto condiviso su Instagram, dopo l’attenta scelta dei filtri, svuota il dipinto della sua valenza universale e sociale? Dipende dalla sensibilità di ciascuno.

Il Quarto Stato: oltre il visibile fa parte del programma del Comune di Milano Novecento italiano: per tutto il 2018 iniziative culturali di varia natura celebreranno il secolo breve poiché, anche se forse ci manca ancora quel giusto distacco storico per capire il ‘900, è comunque bene ricordare ciò che è accaduto non poi così tanti anni fa, per non ripetere gli stessi errori oppure per trarre ispirazione dal mondo pre-informatico.

Il Quarto Stato: oltre il visibile
Museo del Novecento, Milano
Dal 2 al 4 febbraio 2018
Realizzato in collaborazione con SMART – Augmented Culture

Carlotta Tosoni per MIfacciodiCultura

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