Music & Poetry – “Dreams”, una canzone per andare avanti

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Sinceramente, vorrei lasciare lo schermo in bianco. Una pagina di lutto, se mi si concede il termine.Però sono cresciuto con l’idea che le parole possano davvero fare la differenza. Forse sono l’unico modo che abbiamo per rendere omaggio a qualcuno.  Soprattutto se questo qualcuno non c’è più.

Dreams

Dolores O’Riordan è morta lunedì 15 gennaio, nella sua stanza d’albergo. Non sappiamo ancora cosa sia successo e, detto fra noi, non è nemmeno importante. Quello che conta è che ultimamente lassù hanno voglia di godersi della buona musica, e l’ultima voce aggiunta è proprio quella della cantante irlandese, leader del gruppo Cranberries.

Altri ricordi vanno ad aggiungersi, amici. Ogni giorno ne salviamo di nuovi, e non ne perdiamo nessuno. Anche se alcuni non affollano più la nostra mente, noi sappiamo che sono lì. Dormono per anni magari, aspettano di riprendere a vivere, come i giocattoli di un bambino ormai cresciuto. E basta un niente, un profumo, la tenda di un caffè mossa dal vento, uno sguardo lanciato distrattamente in mezzo alla strada, qualsiasi cosa, e loro tornano. Sbocciano in un fiore perfetto. Colori magnifici sono i ricordi.

E poi basta. Un giorno scrivi una canzone, e il giorno dopo finisci per essere commemorata su questa rubrica. Niente più ricordi, né amore, né tasse sulla casa da pagare o persone da maledire. Niente. Non più preoccupazioni, tour da preparare, biglietti da vendere. Soprattutto, niente più sogni. Dreams, una delle canzoni più famose.

Dreams, quelli che Dolores non farà più.

Dolores O’Riordan

La sua voce, qui e ovunque, assomiglia ad un cuore smembrato, che però continua a pompare sangue con una violenza dolce e mai sentita prima. Ti strozza, ti fa contorcere, e mentre lo fa ti chiede di sorridere. Sorridi, non fartelo chiedere due volte. C’è una donna che sogna e che canta per te, non dovresti farti pregare.

Alla fin fine Dreams parla di questo. Della vita che cambia ogni giorno, che continua a picchiare anche dopo il suono della campana. E di una donna che scopre il fianco. Di nuovo. Di nuovo, perché non si perde mai, perché siamo i soli padroni dell’Universo. Di nuovo perché, come ci dice la canzone, «è impossibile ignorarlo».

Parla dell’amore, ora e sempre.

Anche dopo che tutto si è spento. Anzi, soprattutto dopo: l’amore è l’invitato che rimane quando tutti hanno già abbandonato la festa.

And now I tell you openly:

you have my heart, so don’t hurt me

You’re what I couldn’t find,

a totally amazing mind,

so understanding and so kind.

You’re everything to me.

«Non farmi male».

Non farlo, perché magari in passato ho sbagliato, però guardami, sono qua. Prenditi tutto, non mi interessa più. Sei la persona che sognavo di diventare da piccolo. Sei bella come io non lo sarò mai. Mi hanno fatto male, però ho questo sogno. E se ho questo sogno allora qualcosa valgo anch’io, se è vero che i sogni distinguono gli uomini. Questo non si può ignorare e qualcosa vorrà pur dire. Sembra cantare questo, Dolores. Un dramma (o un sogno) come un altro. Il suo, il tuo, quello di tutti. Tutti con la stessa importanza per noi, e con nessuna importanza per gli altri.

«Sei il mio sogno».

Non si può pretendere di essere nulla di più. Noi domani ci alzeremo, alcuni tronfi, altri stronzi. Alcuni depressi. Alcuni felici. Ma tutti con un sogno, grande o piccolo che sia. Dolores no. Non più.

Allora ascoltate Dreams, fatelo per lei, ma soprattutto per voi, e provate a rendere straordinaria la vostra vita. «Prendete il vostro cuore spezzato e fatene arte», hanno detto altri.

Voi ancora potete provarci.

You’re my dream.


Oh my life is changing everyday
In every possible way
And oh my dreams
It’s never quite as it seems
Never quite as it seems

I know I felt like this before
But now I’m feeling it even more
Because it came from you
Then I open up and see
The person falling here is me
A different way to be

I want more, impossible to ignore
Impossible to ignore
And they’ll come true
Impossible not to do
Possible not to do

And now I tell you openly
You have my heart so don’t hurt me
You’re what I couldn’t find
A totally amazing mind
So understanding and so kind
You’re everything to me

Oh my life is changing everyday
In every possible way
And oh my dreams
It’s never quite as it seems
‘Cause you’re a dream to me
Dream to me.

You’re my dream.

Nicolò Peroncini per MIfacciodiCultura

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