Torna a Bologna Fruit Exhibition, la fiera dell’editoria d’arte indipendente

0 1.116

Fruit ExhibitionSi terrà dal 2 al 4 febbraio la sesta edizione di Fruit Exhibition, la manifestazione dedicata all’editoria d’arte indipendente che si svolgerà anche quest’anno in concomitanza con Arte Fiera e Art City, nel fine settimana che ogni anno Bologna dedica all’arte contemporanea, garantendo l’afflusso di molteplici linguaggi visivi contemporanei. La sesta edizione, come le precedenti, si terrà nella roccaforte artistica di Palazzo Re Enzo, dove esporranno i propri prodotti centinaia tra i migliori editori indipendenti italiani e stranieri, oltre a un variegato programma di conferenze, workshop, mostre e installazioni. Insomma a Bologna sarà presente il meglio del meglio della produzione editoriale e della sperimentazione visiva applicata ai nuovi format editoriali, cartacei e digitali.

Anche quest’anno Fruit Exhibition diventa il luogo dove poter incontrare creatività e ingegno. Come Gram Publishing, un progetto editoriale tutto italiano che produce, pesa e impacchetta le sue pubblicazioni; Ottographic, libri e poster serigrafici del designer inglese Otto Dettmer; le piccole e colorate pubblicazioni del duo olandese Ruja press; e infine le due prestigiose e sperimentali case editrici di fotografia, Rorhof e Witty Kiwi.
Ogni anno il festival propone due focus su trend culturali specifici che per questa edizione in parte si sovrappongono, sconfinando l’uno nell’altro: queer e fashion.

Fruit ExhibitionLet’s Queer! offrirà una panoramica internazionale di pubblicazioni di variegati formati che mette in scena la discrepanza delle rappresentazioni sociali e infine un’analisi delle identità mediante la lente della loro performatività.
Un mondo variegato e caleidoscopico, a tratti colorato e a tratti austero, che dall’identità di genere ci proietta nell’universo della moda.
Fashion Documents, a cura di Saul Marcadent, sarà uno spazio in cui moda ed editoria scavalcheranno i propri confini per produrre una selezione di progetti editoriali, usando la moda come lente d’ingrandimento attraverso cui guardare il presente. La selezione, allestita in un display e in vendita nel market, include magazine come Encens, Mémoire Universelle, The Gentlewoman, c.a.p.74024, Grossomondo e The Travel Almanac, tra i principali “sobillatori” delle turbolenze dell’editoria periodica contemporanea. Caratterizzati dalla bassa tiratura e da un alto grado di interdisciplinarietà e ricerca, questi titoli mettono in circolo il discorso della moda e lo alimentano attraverso i linguaggi della fotografia, del graphic design, dell’art direction e dello styling.
Fashion Documents non si esaurisce con la selezione editoriale, ma si espande e cresce attraverso tre conversazioni con i fondatori e gli editor di Odiseo, Archivist e Hunter, tre pubblicazioni indipendenti tra le più significative in ambito internazionale.

Fruit Exhibition 2018 si prepara a superare se stesso. Infatti, la sesta edizione si proietta a diventare un must dell’editoria dell’arte indipendente: dal 2012 ad oggi i numeri degli espositori sono incrementati vertiginosamente grazie anche alla capacità del festival di rinnovarsi in ambito internazionale, con realtà professionali di notevole prestigio provenienti da ogni parte del globo. Ma è notevolmente aumentato anche l’afflusso di visitatori, curiosi di stringere tra le mani prodotti rari e introvabili nelle librerie di catena e di scoprire le ultime novità editoriali dell’arte indipendente. Il tutto in una città dall’anima antica che ogni anno si rinnova, aprendosi alla molteplicità della contemporaneità.

Fruit Exhibition
Palazzo Re Enzo, Bologna
Dal 2 al 4 febbraio 2018

Rosa Araneo per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.