Parigi rende omaggio alla femminilità: tutte le mostre dedicate alle donne

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Parigi rende omaggio alla femminilità: tutte le mostre dedicate alle donne

Women House – La Monnais de Paris

In una affollatissima Parigi, sono le tematiche della donna e della femminilità analizzate in ogni loro sfaccettatura ad animare il mondo dell’arte in questo speciale periodo dell’anno. Sono infatti numerose le mostre ispirate alle molteplici declinazioni dell’universo femminile che in questo momento è possibile visitare nella capitale francese.

Alla Monnais de Paris sarà in mostra fino al 28 gennaio Women House, la Casa delle donne, un viaggio all’interno degli spazi entro cui la donna per secoli è stata costretta a vivere, ma che si sono rivelati per lei anche un rifugio, secondo il consiglio di Virginia Woolf che nel 1929 all’interno del suo saggio Una stanza tutta per sé incoraggiava le giovani a ritagliarsi uno spazio all’interno della propria casa dove «chiudersi a chiave senza essere disturbate». Le artiste chiamate a collaborare al progetto sono più di quaranta, provenienti da tutto il mondo e appartenenti a diverse generazioni, ognuna con il proprio punto di vista e con la propria differente sensibilità nei confronti della tematica. Gli approcci sono in questo modo numerosi, conferendo al percorso uno sfaccettato arcobaleno di interpretazioni, dalle più femministe e politiche – nelle sezioni Desperate Housewife e Mobile-Homes – a quelle più poetiche e nostalgiche delle sezioni Una stanza tutta per sé e Case di bambole.

Peter Paul Rubens, Anna d’Austria Regina di Francia, 1622-25, Olio su tela

Il Musée du Luxembourg offre invece omaggio a una donna che ha avuto l’onere e l’onore di essere regina: Maria de’ Medici, madre di Luigi XIII. La mostra, intitolata Rubens: Portraits princiers e visitabile fino al 14 gennaio, esporrà i ritratti che la regina Maria aveva commissionato al pittore fiammingo per la celebre Galleria Medici, messi a confronto con i dipinti degli stessi regnanti realizzati da altri celebri maestri come Velásquez e Van Dyck, allievo di Rubens.

Presso il Musée des Arts décoratifs è infine ospitata fino al 7 gennaio 2018 una retrospettiva dedicata al grande stilista Christian Dior, “le couturier du rêve”. La mostra è una vera e propria esaltazione della femminilità, raccontata attraverso più di trecento abiti realizzati dal 1947 ad oggi dalla celebre casa di moda francese. Molteplici sono inoltre i riferimenti all’arte francese e alle collaborazioni che Christian Dior ha sviluppato nel corso della sua carriera con numerosi esponenti delle avanguardie. La sua amicizia con artisti del calibro di Giacometti, Calder o Dalì, ha infatti fortemente influenzato il lavoro e l’esperienza di Dior nel campo della moda, portandolo a confezionare vere e proprie opere d’arte, realizzate con l’intento di rendere omaggio a quegli amici che negli anni Venti lui stesso aveva contribuito a rendere celebri.

John Galliano per Christian Dior, Ensemble Shéhérazade, 1998

Possiamo quindi definire questi eventi un raffinato regalo di natale dedicato all’universo femminile, da parte di alcune delle maggiori istituzioni museali parigine. Un universo dalle mille sfaccettature e dai mille colori, che non può essere etichettato e relegato all’interno di un’unica categoria, ma che è anzi sempre in movimento e si trasforma nel corso dei secoli, a volte seguendo la corrente e a volte opponendovisi con tutte le sue forze, ma che da sempre è modellato dai gusti, dalle passioni, dalle antipatie delle donne di tutto il mondo.

Women House
A cura di Camille Morineau e Lucia Pesapane
Monnaie de Paris, Parigi
Dal 20 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018

Rubens: Portraits princiers
A cura di Dominique Jacquot e Alexis Merle du Bourg
Musée du Luxembourg, Parigi
Dal 4 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018

Christian Dior, couturier du rêve
A cura di Olivier Gabet e Florence Müller
Musée des Arts Décoratifs, Parigi
Dal 5 luglio 2017 al 7 gennaio 2018

Beatrice Obertini per MIfacciodiCultura

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