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Tutti gli appuntamenti del 2018: un anno di grandi mostre

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Tutti gli appuntamenti del 2018: un anno di grandi mostre

Henri de Toulouse-Lautrec, Jane Avril

Il 2018 sarà, dal punto di vista artistico, un anno intenso e ricco di grandi e suggestive mostre da non perdere. Sono tanti gli appuntamenti già in programma: ecco alcune anticipazioni.

A inaugurare il nuovo anno sarà The Pink Floyd exhibition. Their mortal remains, la grande esposizione dedicata al mitico gruppo musicale inglese che si terrà dal al 19 gennaio al 1° luglio 2018 al Macro di Roma e che sbarcherà nella Capitale dopo il successo al Victoria and Albert Museum. L’appuntamento sarà imperdibile per i cultori della band, soprattutto perché permetterà agli spettatori di addentrarsi nelle loro musica: oltre al percorso espositivo cronologico, vi sarà anche una sala “esperienziale”.
Il 20 gennaio Picasso, De Chirico, Morandi, 100 capolavori del XIX e XX secolo dalle collezioni private bresciane sarà la prima ricchissima mostra dell’anno di Palazzo Martinengo mentre il 27 gennaio aprirà alla GAMeC di Bergamo Raffaello e l’eco del mito, composta da 60 opere non solo del maestro urbinate, che vuole raccontare il grande artista anche attraverso il contesto nel quale si formò e gli altri pittori col quale entrò in contatto.

Ma sarà il 1° febbraio la data che tutti gli appassionati d’arte aspettano: annunciata da mesi, aprirà al Mudec di Milano l’attesissima Frida Kahlo. Oltre il mito. La ricchissima mostra porta per la prima volta in italia l’opera omnia della Kahlo con l’intento di mostrare la sua arte spogliata della sua aura mitica, non focalizzandosi sulla vita dell’artista e sul suo personaggio bensì sul suo tratto, i suoi simboli, i suoi colori. Questa mostra-evento si annuncia già come un grande successo, forse la più importante dell’anno: meriterà sicuramente una visita.
Il 3 febbraio invece al Palazzo della Cultura di Catania aprirà i battenti Toulouse-Lautrec. La Belle Époque, dedicata all’artista francese, a Parigi ed alla nostalgica stagione della Belle Époque. Curata da Stefano Zuffi e con 170 opere provenienti dall’Herakleidon Museum di Atene, sarà visitabile fino al 3 giugno 2018.
L’Eterno e il tempo tra Michelangelo e Caravaggio è invece la corposa mostra che occuperà la Chiesa conventuale di San Giacomo Apostolo di Forlì dal 10 febbraio al 17 giugno 2018.

Escher, Mano con sfera riflettente

Sempre a febbraio, il 16 per la precisione, Ferrara dedicherà al suo illustre cittadino Giovanni Boldini la mostra Boldini e la moda a Palazzo Diamanti. Il grande artista sta vivendo una stagione davvero fortunata: riscoperto negli ultimi anni, fioccano mostre in tutto il mondo che celebrano la sua pennellata dinamica e il suo gusto ineccepibile, testimone di un’epoca e della borghesia che l’ha modellata.
Il 17 al Palazzo Ducale di Genova aprirà la grande esposizione dedicata ad Antonio Ligabue, una delle tante mostre che in questi ultimi anni viene dedicata all’incompreso artista naïf.
Albrecht Dürer e il Rinascimento fra la Germania e l’Italia, dal 21 febbraio al Palazzo Reale di Milano, che si conferma anche quest’anno uno dei poli culturali più importanti d’Italia, sarà composta da 130 opere di Dürer e da artisti a lui contemporanei sia italiani che tedeschi per sottolineare il legame pittorico tra i due mondi.
A chiudere le inaugurazioni del mese ci penserà la molto attesa Rodin. Un grande scultore al tempo di Monet presso il Museo Civico di Santa Caterina, visitabile dal 24 febbraio.

Il 2 marzo inaugura al Complesso del Vittoriano (Ala Brasini) di Roma, la mostra di Liu Bolin, ovvero l’uomo invisibile, l’artista cinese di fama internazionale che ha fatto del camouflage un tratto distintivo della sua ricerca artistica. In mostra, fino al 1° luglio 2018 ci un’ampia antologica dei suoi scatti di performance ambientate in tutto il mondo ed una serie inedita di opere realizzate tra il Colosseo e la Reggia di Caserta. Sempre a Roma ma presso le Scuderie del Quirinale, inaugurerà a marzo la grande retrospettiva dedicata all’artista giapponese Utagawa Hiroshige, composta da circa 230 opere.
Nella vivacissima Ferrara, il 3 marzo partirà a Palazzo dei Diamanti la mostra Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni: un viaggio artistico e scientifico agli albori degli studi sulla psiche umana, oscura e affascinante. L’8 invece inaugurerà Impressionismo e Avanguardie – Capolavori dal Philadelphia Museum of Art a Palazzo Reale: arrivano a Milano opere di Renoir, Monet, Cézanne, Matisse, Picasso e Klee.
Al Palazzo Strozzi di Firenze dal 16 marzo al 22 luglio sarà visitabile Nascita di una Nazione – Arte italiana dal Dopoguerra al Sessantotto: un racconto della fervida stagione artistica e culturale dell’Italia dopo la Guerra e prima degli anni della contestazione, un’epoca raccontata dagli artisti, impegnati a narrare il cambiamento sociale come il mutare dell’arte.

A luglio arriverà alla Venaria Reale di Torino Il mito della motocicletta, un evento sull’estetica della motocicletta ed i suoi rapporti con il mondo dell’arte e della cultura, in un percorso che incontra letteratura, cinema, arti visive e fotografia. Accanto ai modelli di motocicletta che hanno segnato un’epoca o appartenuti a personaggi famosi, saranno esposte anche le opere più significative di Antonio Ligabue, Mario Merz, Pino Pascali, Giuliano Vangi. La mostra è prodotta e organizzata da La Venaria Reale con Arthemisia ed è curata da Luca Beatrice, Arnaldo Colasanti e Stefano Fassone.

Andy Warhol, One Multicoloured Marilyn

Dal 31 luglio al 15 settembre 2018, un altro grande evento: I maestri del Novecento in Cina presso l’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano di Roma. Un appuntamento da non perdere che punta i riflettori e racconta l’evoluzione della pittura moderna cinese attraverso i capolavori dei più importanti maestri di questo paese.

L’anno 2018 – 2019 inizierà ovviamente con tantissimi eventi!

Dal 7 settembre a Palazzo Ducale e alle Gallerie dell’Accademia di Venezia si terrà la prima tappa di un grande evento internazionale dedicato al Tintoretto in occasione dei 500 anni dalla sua nascita. Opere dai principali musei di tutto il mondo saranno riunite per la prima mostra che la città lagunare dedica al suo al cittadino dal 1937.
Ferrara dedicherà a Gustave Courbet una grande retrospettiva: il 22 settembre a Palazzo Diamanti inaugurerà Courbet e la natura, curata da Vincent Pomarède, Dominique de Font-Réaulx, Isolde Pludermacher, Maria Luisa Pacelli e Barbara Guidi. L’esposizione sarà incentrata in particolare sul rapporto tra l’esponente del realismo e la natura.
Spazio anche per la pop art con Andy Warhol e New York Anni ’80 dal 28 settembre al 25 febbraio 2019 al Palazzo Albergati di Bologna. Molte le opere esposte, specialmente fotografie, che raccontano uno dei periodi più intimi dell’artista. Accanto agli iconici portraits di Gianni Agnelli, Sandro Chia, Lucio Amelio, Giorgio Armani, Joseph Beuys, Marcel Proust, Man Ray, Lenin anche opere di JeanMichel Basquiat, Keith Haring, Kenny Scharf, Donald Baechler, Ronnie Cutrone, Peter Schuyff, Julian Schnabel, David Salle, Robert Longo, Alex Katz, Francesco Clemente, Jeff Koons, Allan McCollum, Haim Steinbach, Richard Prince, Sherrie Levine, Cindy Sherman, Barbara Kruger, Jenny Holzer e Robert Mapplethorpe.
Il Palazzo delle Arti di Napoli invece ospiterà un’importante retrospettiva dedicata a Escher da ottobre 2018 ad aprile 2019. La mostra, realizzata da Arthemisia in collaborazione con la M.C. Escher Foundation ed il Comune di Napoli, presenta oltre 200 opere.

Il 4 ottobre partirà a Palazzo Reale a Milano Carlo Carrà: l’esposizione è la prima dopo trent’anni dedicata all’artista e alla sua evoluzione. Sempre nella stessa sede espositiva, il 18 inaugurerà la grandiosa Picasso e il mito: 350 opere comporranno un percorso sull’immenso ed iconico artista.
Ad ottobre poi sono in programma altri due grandi eventi artistici importanti: Palazzo Blu di Pisa Magritte e il Surrealismo e al Museo archeologico regionale “Antonino Salinas” di Palermo un’esposizione dedicata ad Antonello da Messina.

Pablo Picasso, Fauno, caballo y pájaro

Il 16 novembre 2018 arriverà Van Dyck alla Galleria Sabauda di Torino. Saranno oltre 100 le opere esposte fino al 3 marzo 2019 che raccontano la storia del miglior allievo di Rubens e pittore ufficiale delle più grandi corti d’Europa. Ritratti e non solo che andranno a confrontarsi con il nucleo di opere conservata presso la Galleria stessa.

Chiude l’anno Pissaro, in mostra a Palazzo Ducale di Genova da novembre 2018 ad aprile 2019. La mostra è curata da Joachim Pissarro, storico dell’arte e autore del catalogo ragionato sulle opere del suo bisnonno e si configura coma la prima grande retrospettiva in Italia dedicata all’artista impressionista.

Da segnalare infine che nel 2018 a Vienna si celebreranno i 100 anni dalla morte di Gustav Klimt e di Egon Schiele con mostre ed eventi in tutta la città, scenario di quella che fu la Secessione Viennese.

Il 2018: un anno di grandi mostre.

Redazione

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