Brad Pitt: analisi di un attore

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Brad Pitt: analisi di un attore

Di norma gli attori non mettono in primo piano i loro studi, però Brad Pitt, ex maritato Jolie, ha trascorsi culturali che permettono di arrischiare il termine “anabasi” (risalita) per indicare la fase esistenziale che attraversa.

William Bradley Pitt nasce come tranquillo ragazzo dell’Oklaoma a Shawnee il 18 dicembre 1963. Studia giornalismo e grafica pubblicitaria, eppure lascia prima di laurearsi per scansare il percorso che prevederebbe un lavoro in qualche Company e il matrimonio con una compagna di liceo. Trova lavori occasionali e per un breve periodo gira in costume da pollo per le strade, ma si sussurra abbia un passato bollente da gigolò che lui non conferma e non smentisce. Conquista la fama di attore sexy col film Thelma & Louise, in cui seduce e rapina Geena Davis, poi si scrolla l’etichetta girando In mezzo scorre il fiume diretto da Robert Redford, una storia famigliare intensa sul rapporto ambivalente tra due fratelli di carattere opposto. Redford sul set lo guida a lavorare sul personaggio e Brad scopre di avere un’anima e delle idee, però inquietudini e passioni estreme continuano ad agitarlo senza trovare sbocco.

Brad Pitt in Vi presento Joe Black (1998)

L’esercito delle 12 scimmie del 1995 da inizio al periodo da star, vince infatti un Golden Globe ed è candidato agli Oscar. Nel 2001 è Rusty, squattrinato ex ladro ora insegnante di poker in Ocean’s Eleven con George Clooney, Matt Damon, Andy Garcia. Il film racconta di un gruppo di truffatori legati fra loro da cameratismo e solidarietà maschile, impegnati nella rapina del secolo. Per Brad è come entrare a far parte di un club esclusivo, gira anche i sequel Ocean’s Twelve nel 2004 e Ocean’s Thirteen nel 2007. Del 2005 invece è Troy, il colossal con poderosi effetti al computer che lo consacra icona mondiale. Pitt è Achille, sbarcato a Troia con altri Greci per distruggerla e rapire la bellissima Elena, di cui Paride è invaghito. Omero in salsa hollywoodiana mostra i suoi limiti, ma ci sono momenti di buon cinema come nel dialogo con Peter O’Toole, nel film Priamo re di Troia, venuto ad umiliarsi per riavere il cadavere del figlio Ettore, o nelle scene con Briseide (Rose Byrne), bottino di guerra verso cui prova qualcosa di simile all’amore.

Ma cosa manca a Brad Pitt a questo punto della sua carriera per essere un divo? Una storia complicata e segreta di cui tutti parlano, che troverà sul set del film Mr. & Mrs. Smith (2005) dove incontra Angelina Jolie che cambia il suo destino e gli fa iniziare la prima anabasi della sua vita verso la consapevolezza e la paternità. Forse spinto dal legame con Angelina (per la quale lascia la moglie Jennifer Aniston), forse perché sente di poterselo permettere, gira film indipendenti come Babel e L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford (per il quale ottiene la Coppa Volpi a Venezia), poi Burn After Reading diretto dai fratelli Coen. Nel frattempo la vita privata è diventata di dominio pubblico e archiviato il matrimonio con la Aniston nascono i Brangelina, una coppia mediatica che vede Angelina Jolie impegnata in cause umanitarie e Brad in prima linea per soccorrere le vittime di catastrofi, come durante l’uragano Katrina. Nel mezzo le adozioni e la nascita di tre figli naturali e con tutti Brad si fa fotografare come un padre qualsiasi: i tempi degli eccessi sembrano lontani. Qualche incongruenza però c’è: la rivista Forbes indica Pitt fra gli uomini più ricchi del pianeta e quando non è sul set gira il mondo per comprare isole a forma di cuore per Angie o castelli francesi adatti ad ospitare le nozze, che avverranno solo nel 2014.

I Brangelina

Nonostante la sua vita così mediatica e sempre sotto la lente d’ingrandimento dei media, Brad Pitt trova il tempo per recitare e gira nel 2011 The tree of life di Terrence Malick, regista che stima profondamente, insieme all’amico Sean Penn: per questo film vincerà la Palma d’oro a Cannes. Si rincorrono però voci su i tradimenti in cui sarebbe incappato mentre Angelina si occupa della tribù familiare e sull’uso di alcool e droghe, temi ai quali il puritano mondo del cinema è sempre sensibile. Si vocifera pure di divorzio, ma le foto mostrano lui e Angie abbracciati e il gossip impazza. Nel 2013 gira World War Z, film che incassa cifre astronomiche ai botteghini e mette d’accordo pubblico e critica. Brad è Gerry Lane, un funzionario ONU col compito di bloccare l’epidemia che trasforma le persone in zombie: horror e temi sociali sono un mix che piace e la storia pare tagliata su misura per lui. Non è più giovanissimo, ma dimostra di saper tenere il passo girando La grande scommessa con Ryan Gosling e Christian Bale.

Il curioso caso di Benjamin Button

Nel 2016 è arrivato il patatrac definitivo dell’unione con Angelina: sul set di Allied di Robert Zemechis pare intrecci un flirt con Marion Cotillard. Il divorzio viene ufficializzato poco dopo insieme alla lunga coda di rancori e accuse che segue ogni separazione. L’anabasi s’interrompe lasciando il posto ai demoni del passato, rivela infatti di fare uso di alcolici e droghe leggere fin da giovanissimo e offre lo spunto per dubitare dell’impegno umanitario che lo ha portato a creare la Pitt e Jolie Foundation. Sono i motivi più borghesi del mondo a bloccare la risalita: le infedeltà, il disinteresse per i figli, il vizio di bere e compare anche qualche fidanzata troppo presto assurta al ruolo di nuova fiamma. Dovrà gestire una fase personale e artistica delicata senza poter contare neppure sui viaggi spirituali che diversi attori fanno quando hanno smarrito le coordinate della vita: è dal 1997, quando ha girato Sette anni in Tibet, considerato faziosamente a favore dei buddisti, che non può mettere piede da quelle parti e il divieto non è mai stato revocato.

Maria Rosaria Porcaro per MIfacciodiCultura

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