#Irish – Guinness e Beamish: le specialità irlandesi per eccellenza

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#Irish – Guinness e Beamish: le specialità irlandesi per eccellenza

Guinness e BeamishGuinness e Beamish. Il primo nome suonerà familiare a tutti gli appassionati di birra, mentre il secondo è stato (almeno per me) una piacevolissima scoperta nei pub di Cork. Si tratta di due birre, ma la semplice dizione di “birra” non è sufficiente: è opportuno, dunque, scendere nei dettagli quando si parla di birra in Irlanda e, più in generale, nei paesi anglofoni. La Guinness e la Beamish sono due celebri tipi di stout, la birra scura (stout, in inglese, significa “robusto” e sta a indicare la corposità, la robustezza del sapore della bevanda). Questo tipo coesiste accanto alla lager, vale a dire la birra chiara. Passiamo adesso a un’analisi puntuale delle due celebri birre.

La fabbrica della Guinness è uno dei simboli di Dublino. L’attività fu avviata nel 1759 da Arthur Guinness (1725-1803), il quale iniziò a produrre l’apprezzata birra presso St James’s Gate (in irlandese Gheata Naohm Séamuis). Nel 1769 l’attività di Guinness iniziò a esportare la bevanda in Inghilterra e un secolo dopo cominciò a vendere anche in Irlanda, diventando oggi la prima bibita alcolica più consumata sull’isola. Cosa rende la Guinness così speciale? Essa è fatta di orzo, acqua, estratto di malto e luppolo. Il tipico colore scuro è dovuto sia all’orzo arrostito e l’aspetto cremoso dall’aggiunta (a partire dal 1959) di azoto. La colorazione della Guinness potrebbe apparire nero, ma in realtà si tratta di una tinta rubino scura. La birra è servita nel classico boccale, rivisto dopo secoli nel 2010, più alto e stretto rispetto al precedente. Il simbolo della bibita è l’arpa, diversa tuttavia dall’arpa simbolo della Repubblica d’Irlanda.

Guinness e BeamishLa Guinness, secondo studi medici, potrebbe avere effetti positivi sul corpo, in quanto sembrerebbe che essa evita l’accumularsi di colesterolo nelle arterie. Sulla base di tali evidenze, nel Novecento fu coniato lo slogan Guinness Is Good For You (“La Guinness ti fa bene”), un effetto che tuttavia non è stato confermato dall’azienda produttrice, l’inglese Diageo, la quale ha escluso categoricamente effetti benefici della bevanda. A mio giudizio le rivendicazioni della Diageo sono più che giustificate, visti gli effetti negativi dell’alcol sulla salute degli irlandesi, ed è soprattutto apprezzabile alla luce della recente proposta di legge sul prezzo minimo dell’alcol fortemente voluta dal ministro della salute Simon Harris. 

Al momento del mio arrivo in Irlanda ero entusiasta all’idea di poter assaggiare la vera Guinness, finché, ascoltando un consiglio di una collega, non ho deciso di provare una birra di Cork, la Beamish. Ho avuto così l’opportunità di scoprire una bibita completamente diversa e, a mio parere, migliore della Guinness. La produzione della Beamish ebbe luogo in Cramer’s Lane a partire dal 1792 grazie agli sforzi congiunti di due mercanti, William Beamish e William Crawford, i quali si unirono ai birrai Richard Barrett e Digby O’Brien. Finché la Guinness non diventò uno dei simboli dell’Irlanda, era la Beamish a essere  più venduta e, soprattutto, la fabbrica più grande e rinomata del paese. Sul suo pedigree si è espresso in modo elogiativo anche lo storico inglese della birra Alfred Barnard (1899):

The business of Beamish and Crawford in Cork is a very old one dating as far as back the seventeenth century and it is said to be the most ancient […] brewery in Ireland.

L’attività di Beamish e Crawford a Cork è molto antica e risale almeno al XVII secolo ed è ritenuta essere la più antica birreria d’Irlanda.

L’azienda della Beamish

Il prodotto di punta della Beamish & Crawford è la classica stout, che si può gustare in ogni pub di Cork e, un tempo, anche la birra rossa, non più prodotta dopoché l’azienda fu rilevata dalla Heineken. Infatti, dal 2009, la Beamish non è più prodotta nel cuore medioevale di Cork (South Gate), nel caratteristico edificio Tudor vicino alla cattedrale di St Finn Bar, ma nell’ex fabbrica della Murphy, rilevata dalla Heineken nel 1983.

Se capitate a Cork o a Dublino non esitate ad assaggiare le specialità del mondo irlandese della birra, la Beamish e la Guinness: scoprirete due bevande dal sapore inconfondibile (e finirete per innamorarvi della Beamish!). Sláinte! 

Andrea Di Carlo per MIfacciodiCultura

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