#1B1W – “Conoscere una donna”: il dramma e la risalita di un uomo

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#1B1W – Conoscere una donna: il dramma e la risalita di un uomo

Amos Oz è uno degli scrittori israeliani maggiormente conosciuti, più volte candidato al Nobel per la letteratura, nonché uno degli intellettuali più stimati del suo paese, da sempre impegnato politicamente per la risoluzione del conflitto Israele-Palestina. Oggi parliamo del Conoscere una donna, pubblicato nel 1989 ed edito in Italia da Guanda nel 1992.

Amos Oz

La storia ha come protagonista Yoel, ex agente dei servizi segreti in congedo dopo l’improvvisa morte della moglie Ivria. Il libro inizia con l’uomo che sta cambiando casa dopo il tragico evento: si sta per trasferire nella periferia di Gerusalemme, dove ha appena affittato una villetta per compiacere le volontà della defunta consorte. Porta con sé la figlia, sua madre e sua suocera, dopo aver abbandonato una brillante carriera già segnata, rinchiudendosi nel suo mondo di dolore. La sua vita è proiettata verso il passato, scandita da piccoli rituali maniacali alla ricerca del controllo continuo.

Conoscere una donna è un libro introverso che fa una lenta analisi del suo protagonista, un viaggio a ritroso alla scoperta di sé stesso e della moglie che ha appena perso, cercando durante il cammino di cambiare prospettiva del suo ricordo. È un romanzo lento, che ricostruisce il profilo psicologico del suo protagonista. Yoel all’inizio del racconto non è di certo un eroe: viene descritto da Oz come un uomo incapace di assumersi le responsabilità della vita trascorsa sino a quel momento e senza coraggio. L’evoluzione descritta nel libro arriva con calma per cercare di riscoprire il senso perduto della vita dell’uomo. Un cambiamento lento dunque, avvolto dall’angoscia e dal tormento, dove le ossessioni pian piano si riducono e fanno ripartire la vita di un uomo, ricominciando dalle cose semplici. Nonostante sembri senza entusiasmo e prospettive, Yoel possiede al tempo stesso un’aurea carismatica. Un affascinate ex agente segreto, silenzioso e riflessivo che passa la vita a osservare e studiare i dettagli, in grado di cambiare personalità a seconda della persona che si trova di fronte.

Vista su Gerusalemme, città in cui è ambientato il romanzo

La narrazione alterna i ricordi al presente, dove avviene la presa di coscienza del suo protagonista. L’oggi è un ricostruire la quotidianità e la famiglia, ricominciando ad avere quel rapporto con il mondo dimenticato, fatto di piccole routine, e un rinnovato contatto con le proprie emozioni. La storia ci viene raccontata dunque dal punto di vista di questo antieroe, che ce la racconta in base al flusso dei suoi ricordi, mentre i suoi giorni scorrono. Cerca di ricordare i gesti, le parole e gli episodi della sua vita con Ivria, ossessivamente, alla ricerca di qualcosa per placare l’immenso vuoto creato da questa perdita. Questo qualcosa è una verità che a volte fa male: lui non conosceva affatto la moglie.

Conoscere una donna attraverso i flashback del suo protagonista ci racconta le drammaticità della vita di coppia, le difficoltà di un rapporto che dura da anni con le incomprensioni, la rabbia, il rancore, l’affetto. A causa del suo lavoro, il rapporto con la consorte si era incrinato, portando al distacco e a una mancanza di fiducia anche verso la propria compagna di vita. Si accorge, però, di queste cose una volta che ha perso l’amore della sua vita, rendendosi conto di non poter più tornare indietro. Un rapporto, quello tra Ivria e Yoel, che iniziò a complicarsi a causa della malattia della figlia: un’epilessia vista dalla famiglia come vergogna, come qualcosa di terribile che convive con loro e bisogna tacere. Una comunicazione patologica che porta i due coniugi ad allontanarsi sempre più, recriminandosi l’uno contro l’altro le colpe del male della giovane figlia Neta.
Dopo la scomparsa di Ivri, Yoel decide però d’iniziare a parlare ad alta voce e cercare di riavvicinarsi alla giovane, per evitare di compiere gli stessi errori del passato. Un ricongiungimento che avviene con un’iniziale compiacenza che la stessa Neta gli recrimina, ossessionandosi anche sul controllare la vita della figlia, spirito ribelle e che rifiuta le pressioni del padre.

Sullo sfondo della storia troviamo Israele e la vita di un agente segreto. All’uscita del libro, il romanzo suscitò alcune critiche perché nel rapporto tra i due protagonisti molti ci videro gli scontri tra i due paesi da sempre in guerra, metafora con la quale l’autore descrive il rapporto e le ostilità fra i popoli del Medio Oriente. 

Possiamo vedere delle analogie tra il romanzo di Oz e Norwegian Wood di Murakami, paragonabili anche in altre loro opere. Qui troviamo dei parallelismi soprattutto per l’introspettività con cui entrambi i grandi scrittori contemporanei affrontano i loro scritti. In entrambi i romanzi vediamo dei protagonisti maschili che affrontano duramente il loro dolore. Difficile dire chi abbia influenzato chi tra questi due grandi della letteratura, ma in entrambi possiamo vedere caratteristiche comuni.

Conoscere una donna è un libro intimistico, a tratti sofferto e angosciante, dove prendono vita le sfumature dei pensieri e dei sentimenti di un uomo alla deriva. Da leggere per conoscere un uomo e accompagnarlo nel suo viaggio verso il la redenzione di sé stesso, per cercare di risalire a galla.

Giorgia Chiaro per MIfacciodiCultura

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