I Longobardi in mostra a Pavia, Napoli e San Pietroburgo

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I Longobardi in mostra a Pavia, Napoli e San Pietroburgo

I Longobardi, un popolo che cambia la storia è la una grandiosa mostra itinerante che toccherà tre città: Pavia, Napoli e San Pietroburgo. L’esposizione, la più importante mai realizzata sui Longobardi, vanta oltre 300 opere provenienti da più di ottanta musei ed enti prestatori italiani e stranieri. La prima tappa è Pavia, al Castello Visconteo, che la ospiterà fino al 3 dicembre 2017. Dal 21 dicembre 2017 al 25 marzo 2018, la mostra si sposterà a Napoli, presso la prestigiosa sede del Museo Archeologico Nazionale per poi approdare a San Pietroburgo, al Museo Statale Ermitage, da aprile a giugno 2018. Un evento da non perdere, con opere inedite, veri e propri gioielli dell’arte longobarda ed approfondimenti multimediali che accompagneranno il visitatore in mostra: ologrammi, video e touch-screen. La mostra a cura di Gian Pietro Brogiolo e Federico Marazzi, è promossa da i Musei Civici di Pavia, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ed il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, con la collaborazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il contributo della Regione Lombardia, il Comune di Pavia, la Camera di Commercio di Pavia e con il patrocinio di FAI – Fondo Italiano Ambiente, Touring Club Italiano, Italia Langobardorum e Associazione Longobardia.

Tra le opere in mostra, la fibula a disco in oro del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la fibula a disco decorata a cloisonné in oro, granati e pietre alamandine, proveniente da Parma, dal Complesso Monumentale della Pilotta – Museo Archeologico Nazionale e ancora la preziosa fibula a S in argento dorato e pietre dure del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli. Sculture ma soprattutto gioielli ed armi, lavorati con il ferro, l’oro, l’argento ed arricchiti da pietre, gemme e smalti incastonati con motivi geometrici e stilizzati.

La storia dei Longobardi, esperti artigiani, scultori e intagliatori, è articolata e affascinante. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente nel 476 d.C., l’Italia, sotto il dominio prima di Odoacre e poi degli Ostrogoti, era rimasta il cuore economico, culturale e religioso dell’Europa occidentale. Ma nel 568 arrivò un altro popolo invasore, si trattava dei Longobardi, che ben presto varcarono le Alpi Giulie iniziando una irrefrenabile espansione sul suolo italiano. Grandi battaglie ma anche grandi sfide economiche e sociali, di relazioni e mediazioni tra Mediterraneo e Nord Europa, di alleanze strategiche e contaminazioni culturali tra differenti popolazioni, di grandi personalità.

Un’epopea che ha visto, in particolare, Pavia diventare capitale del Regno Longobardo e il Sud Italia, con il Ducato di Benevento, divenire memoria e retaggio sino a oltre metà dell’XI secolo del dominio pavese abbattuto da Carlo Magno nel 774. A Pavia è possibile ammirare altre importanti opere longobarde presso i Musei Civici, le Cripte, la Basilica di San Michele Maggiore e la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, quest’ultima custodisce le spoglie di Sant’Agostino traslate a Pavia dal re longobardo Liutprando. La città, infatti, fu residenza regia e capitale di molti sovrani in Italia nell’età alto medievale: prima degli Ostrogoti (493-553), con Ravenna e Verona, poi dei Longobardi e dei re italici (572-1024), dei cui domini iniziò a essere capitale stabile dal VII secolo.

Una mostra che si definisce già epocale, poiché si configura come il punto di arrivo di oltre 15 anni di nuove indagini e ricerche archeologiche, epigrafiche e storico-politiche su siti e necropoli alto-medievali.

Longobardi. Un popolo che cambia la storia
A cura di Gian Pietro Brogiolo e Federico Marazzi
Pavia, Castello Visconteo – dal 1° settembre 2017 al 3 dicembre 2017
Napoli, Museo Archeologico Nazionale – dal 21 dicembre 2017 al 25 marzo 2018
San Pietroburgo, Ermitage – da aprile a giugno 2018
Sito della mostra

Valentina Certo per MIfacciodiCultura

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