A Torino gli scatti del fotografo di moda Peter Lindbergh

Naomi Campbell, Linda Evangelista, Tatjana Patitz, Christy Turlington & Cindy Crawford, New York, 1990 © Peter Lindbergh

Fino al 4 febbraio 2018 la reggia di Venaria Reale di Torino ospita la mostra Peter Lindbergh – A Different Vision on Fashion Photography, la grandiosa retrospettiva dedicata ad uno dei più noti fotografi di moda contemporanei. La mostra è ideata e realizzata dal museo Kunsthal di Rotterdam, dove è stata presentata l’anno scorso, e pone alla luce 220 tra le foto più importanti della carriera del fotografo, scattate dal 1978 ad oggi, esposte accanto ad alcune immagini inedite e appunti personali, elementi di allestimenti scenografici, polaroid, provini, film e gigantografie. Il tutto è diviso in sezioni, Supermodels, Stilisti, Danza e Il grande schermo, atte a ripercorrere lo stile e i temi di Lindbergh.

Da Naomi Campbell a Cindy Crawford, da Kate Winslet a Charlotte Rampling, modelle, attrici, icone sexy e ballerine, sono tutte immortalate all’apice della loro bellezza dall’obiettivo di Peter Lindbergh. Sono fotografate quelle che sarebbero diventate le bellissime modelle degli anni ’90, all’epoca sconosciute, che Peter Lindbergh ha individuato al di là della loro estetica, immortalando in ogni singolo scatto, sguardi naturali, intensi, la profondità che troppo spesso è mascherata dal “ruolo”. Interpretano bellezza, eleganza, grazia, attraverso  la luce dei loro sguardi che appartiene a tutte le donne con la fierezza dell’essere vive e dive, accentuata da  accenni di sorrisi poco truccati e tanto più comunicativi.

Già il titolo della mostra, Peter Lindbergh – A Different Vision on Fashion Photography, lascia intendere quanto l’opera di Lindbergh abbia rivoluzionato il mondo della fotografia di moda, le modelle vengono appunto presentate sotto una luce nuova: non ci sono pose rigide o stereotipate, ma grazie all’uso di un linguaggio quasi cinematografico affiorano personalità e femminilità. Questi scatti sono raccontati attraverso un allestimento veritiero, reale, non di sola presentazione tecnica, divenendo storie in un’unica storia, dove il visitatore può percepire tutto il lavoro e dietro il lavoro l’idea, il progetto, la visione oltre la bellezza delle modelle.

Questa non è una mostra finalizzata a richiamare solo gli addetti del settore , ma un pubblico ben più ampio fatto di amanti della fotografia, di persone per nulla esperte o non appassionate di  moda che certamente si sono imbattute in almeno uno degli scatti in bianco e nero dell’autore.

Kate Moss, Paris, 2015. Vogue Italia © Peter Lindbergh

Lindbergh ha saputo raccontare le donne, tutte le donne, non solo le più famose come dimostra la sua scelta artistica per il calendario Pirelli 2017: il fotografo, chiamato a realizzare il noto calendario, ha scelto di immortalare non giovani e promettenti modelle, ma un gruppo di attrici e una professoressa di scienze politiche, di età compresa fra i 27 e i 71 anni e soprattutto ha ritratto tutte le donne vestite, spiegando così la sua scelta:

Il mio Pirelli è un calendario non nudo, che spoglia l’anima delle attrici: quindi è più nudo del nudo. The Cal 2017 sarà un calendario sulla sensibilità, sull’emozione, non certo sui corpi perfetti.

Peter Lindbergh lancia l’ennesima provocazione proprio nel manifesto della mostra, dove ritrae Kate Moss, simbolo di eterna adolescenza, di bellezza acerba, elegantemente segnata dal tempo: una donna forte dai capelli raccolti in un’acconciatura maschile e il corpo in una posa da ragazzo di strada che guarda con la malinconia e la profondità dovute all’esperienza negli occhi.

Kate si era presa una pausa di alcuni mesi dal lavoro, quando ricominciò, anche se nessuno lo aveva notato, era avvenuto un cambiamento sostanziale: era diventata una donna. Fu lei a dirmi di sentirsi pronta per un progetto diverso, di essere stanca di giocare alla ragazzina. Gli altri fotografi hanno sempre cercato di mantenerne la stessa immagine atemporale; per me era un tentativo assolutamente ridicolo e anche piuttosto noioso.

Peter Lindbergh – A different Vision on Fashion Photography
Ideata e realizzata dal museo Kunsthal di Rotterdam
Reggia di Venaria, Torino
Dal 7 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018

Grazia Nuzzi Per MIfacciodiCultura

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By on novembre 14th, 2017 in Eventi, Mostre, Visual & Performing ARTs

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