“Piet Mondrian Universale”: a Cuneo l’arte di Mondrian diventa immersiva

0 913

Piet Mondrian Universale: a Cuneo l’arte di Mondrian diventa immersiva

A Cuneo, la Fondazione Crc ha inaugurato il 20 ottobre nei locali storici del palazzo di via Roma il nuovo Spazio Innov@zione con Piet Mondrian Universale – Immersive Interactive Experience in anteprima mondiale. Il nuovo spazio sarà un ambiente espositivo multimediale dotato di tecnologie d’avanguardia capaci di trasformare le sale in una galleria d’arte virtuale.

Chi rimarrà in sala potrà o mirare le opere neoplastiche appese oppure se un giorno la tecnologia lo permetterà, proiettate. 

Il progetto Piet Mondrian Universale – Immersive Interactive Experience nasce da questa frase di Mondrian, uno dei grandi maestri del Novecento, capace di anticipare nelle sue opere e con i suoi poliedrici interessi, dal cinema alla musica, le evoluzioni dei linguaggi artistici contemporanei e anche futuri. Il percorso dà la possibilità di immergersi in un’esperienza tra multimedialità, arte sensoriale e alta innovazione, attraverso la vita, le opere e il visionario sguardo al futuro dell’artista olandese fondatore del Neoplasticismo.
Il progetto è curato dalla regia e la direzione artistica di Alessandro Marrazzo e la consulenza scientifica di Ilaria Porotto e Andrea Lerda.

Con questa realizzazione, prima al mondo, vogliamo che l’innovazione non sia solo una parola, ma l’impulso per far scattare una progettualità cittadina. Diversamente dalla mostra dedicata alla Pop art, tanto importante e nuova che verrà portata a Torino dalla Gam, l’evento Mondrian è interattivo, il visitatore viene sollecitato ad interagire con lo spazio.

Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Crc

Un progetto di visione brevettato: partendo dall’esperienza del toucht per giungere alla luce, il visitatore è immerso in una rete sensoriale dove avvicinando una mano alle pareti delle sale, può modificare le immagini. È un’interattività innovativa che permette di essere dentro l’opera, di gustarne l’evoluzione, il movimento, il pensiero. Attraversando la prima sala, i visitatori entrano virtualmente nello studio parigino dell’artista seguendolo nei suoi viaggi, in compagnia delle sue parole, fino a guardare in volto alla sua ispirazione, indossando delle cuffie wireless; nell’ultima sala accedono al suo mondo di linee e di colori, tanto veementi da essere ancora oggi segno e simbolo di avanguardia e fede nel futuro.
Piet Mondrian Universale – Immersive interactive experience, si sviluppa in “tre viaggi” focalizzando l’attenzione sulla poetica dell’artista del De Stijl mettendo in luce, a caratteri chiari, tutta la sua ricerca creativa, dando origine ad una narrazione continua in cui il visitatore è protagonista. Si tratta di un nuovo concept presentativo, un modo assolutamente moderno di esporre l’arte dove il momento si fa tangibile, comprensibile, dove si è liberi di masticare il bello e l’esperienza visibile si rende cosa da creare e ricreare.

Piet Mondrian, si è spostato verso di noi, si è affacciato alla finestra temporale della sua avanzata visione per guardare al futuro, a quella modalità di vivere l’arte nella sua natura più profonda, nella “percezione attiva” della sua essenza, così la mostra si pone come un salto temporale che porta invece il visitatore ai suoi tempi, al suo concepimento artistico, alla sua voglia di incontrare il domani e la musica, ispirazione e campo d’azione, dove le linee e i riquadri ne raccontano la fede, la storia. È questo un momento di altissima intimità culturale, dove l’intelligenza umana, spinta oltre i limiti del visibile, intende e approfondisce tale realtà.

Piet Mondrian Universale – Immersive Interactive Experience
Regia e direzione artistica di Alessandro Marrazzo
Spazio Innov@zione, Fondazione CRC, Cuneo
Dal 20 ottobre al 1° aprile 2018

Grazia Nuzzi per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.