Torna l’arte urbana a Messina con il progetto Spazio Gazzi Arte

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Torna l’arte urbana a Messina con il progetto Spazio Gazzi Arte

Anche a Messina è tempo di riqualificazione e rinascita grazie all’arte urbana. Da tempo, infatti, si sono avviati importanti processi che hanno coinvolto ogni angolo, vicolo, quartiere della città dello stretto. Zone degradate che tornano a splendere grazie ai colori, alla passione degli artisti e la collaborazione dei cittadini.

Spazio Gazzi ArteÈ il caso di Via delle Belle Arti a Maregrosso, dove da tempo si dà spazio all’espressione libera degli street artist ed al recupero del sogno di un artista outsider, Giovanni Cammarata, che a partire dagli anni ’70, si dedicò alla costruzione di una favolosa dimora ed alla riqualificazione della via. Oppure della decorazione delle pensiline del tram, punto cruciale della vita dei messinesi e ancora gli affascinanti murales nella zona portuale di Poki, NemO’s, Julieta XLF e Sea Creative. Messina è senza dubbio una città in evoluzione e rinascita.

Oggi è il turno del quartiere periferico di Gazzi con il progetto Spazio Gazzi Arte, nato per rigenerare lo spazio antistante gli Istituti Quasimodo e Corelli: il progetto è stato realizzato grazie all’instancabile lavoro, in veste di street artist, di giovani studenti messinesi. L’obiettivo è quello di creare uno spazio, rigenerato grazie alla bellezza, per tutti.

La cerimonia di inaugurazione, presentata dalla giornalista Gisella Cicciò, è stata accompagnata dall’esibizione del gruppo Opale Accordion Quartet, diretto dal Maestro Ivano Biscardi e formato dai giovani fisarmonicisti Aldo CapuaFrancesco AntonuccioSalvatore Fazzari e Agostino Pronestì, allievi che attualmente frequentano il Biennio di II° livello al Conservatorio Corelli.

Durante la serata Piero La Tona, dirigente scolastico dell’Istituto Superiore G. Minutoli ha sottolineato la genesi del presidio artistico:Spazio Gazzi Arte

Continua la proficua collaborazione fra il Minutoli – Quasimodo e il Conservatorio Corelli. Con Spazio Gazzi Arte si è realizzata un’opera di grande valenza artistica perché abbiamo scoperto dei talenti e, al tempo stesso, sociale visto che abbiamo riqualificato un’area con dei murales esteticamente molto belli.

Hanno altresì preso la parola Giuseppe Ministeri e Antonino Averna, Presidente e Direttore del Conservatorio Musicale Arcangelo Corelli Saverio Pugliatti, promotore e ideatore dell’iniziativa e, infine,  la docente di storia dell’arte del Liceo Scientifico Quasimodo Giuliana Giuffrida che ha seguito i ragazzi

Ma i protagonisti assoluti della serata sono stati i giovani artisti che, con tenacia e passione, hanno realizzato ben quindici murales: Alessandro Bonanno, Andrea Agati, André Di Lorenzo, Andrea Zappalà, Antonella Pellegrino, Federica Casile, Cetty Santanello, Felice Cardile, Giorgio De Leo, Lillo Briguglio, Marcello Ristagno, Mariagiulia Sturniolo, Miriana Restuccia, Monica Miraglia, Adriana Rasconà, Giovanni Giganò, Costanza Sibilla, Wael Noor, Lamin Sanko. Ragazzi, appartenenti al liceo scientifico Quasimodo, all’Accademia delle Belle Arti di Messina, uniti con alcuni migranti minori, ospiti dell’Istituto Cristo Re, tutti seguiti e coordinati dall’art coaching Antonello Arena.

Spazio Gazzi ArteI temi sono quelli cari ai giovani: la musica, la scienza, le speranze per il futuro, l’indignazione per il presente, la lotta per un avvenire migliore, la critica sociale verso il consumismo e soprattutto l’uomo, diviso e logorato tra macchina ed emozioni. Grazie all’arte, all’unione, allo studio, Messina torna ai giovani.

I colori ed i materiali usati per la realizzazione delle opere sono stati forniti dalla Ditta Giorgianni Colori di Messina, mentre il  testo critico dei lavori è stato realizzato dallo storico e critico dell’arte, il professore Giampaolo Chillè.

Ma il progetto non si è ancora concluso, Saverio Pugliatti infatti, durante il suo intervento, ha anticipato che il presidio di arte urbana nel quartiere non si limiterà alla realizzazione dei quindici murales, ma già dal prossimo mese verranno avviati numerose attività laboratoriali che coinvolgeranno studenti, ragazzi, residenti e saranno curati da importanti artisti di Messina come Sara Teresano e Nino Bruneo e soprattutto, sarà promossa la sistemazione di un’arena all’aperta che diverrà location di spettacoli, esibizioni e mostre.

Il Commissario della Città Metropolitana di Messina, dott. Filippo Romano, ha elogiato l’iniziativa:Spazio Gazzi Arte

Lo Spazio Gazzi Arte è il simbolo di una scommessa vinta. Una scommessa nel solco della italica abilità di trarre il bello dalla necessità. La convivenza fra Istituto superiore Quasimodo e Conservatorio Musicale Corelli, infatti, nasce da una necessità imposta dalla crisi: quella della razionalizzazione degli edifici scolastici. Ma grazie alla grande intelligenza strategica dei due Capi d’istituto e, a ben vedere delle due comunità scolastiche, la coabitazione si è trasformata in volano di entusiasmo e di iniziative innovative. E, sotto la direzione artistica di Saverio Pugliatti, ha prodotto questo splendido frutto che simbolizza uno splendido concetto: trasformare un territorio depresso e periferico con la bellezza, il dono che riassume in sé la cultura, la musica e l’educazione. Cioè i beni preziosi prodotti dalle due istituzioni scolastiche. Sarà una piccola trasformazione ma, come dicevano i giovani idealisti francesi nel ’68, ce n’est que un debut!

Valentina Certo per MIfacciodiCultura

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