Italian Council

Italian Council, il bando che supporta i progetti artistici italiani nel mondo

Avete sentito parlare del nuovo bando Italian Council aperto a tutti gli artisti italiani che si occupano di arti visive?
È una grande opportunità promossa dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, organo del Ministero dei Beni e delle Attività culturali del Turismo, che intende supportare i progetti artistici italiani investendo un milione di euro per la loro realizzazione.

L’occasione nasce con l’apertura del Padiglione Italia curato da Cecilia Alemani per questa cinquantasettesima edizione della Biennale di Venezia, padiglione apprezzato dalla critica e del quale finalmente ci si può dire orgogliosi. La curatrice è riuscita ad affascinare il pubblico con i lavori di soli tre artisti coinvolti, una scelta in controtendenza con quella delle edizioni passate, nelle quali si prediligeva l’esposizione delle opere d’arte di tanti, forse troppi, artisti contemporanei.

Proprio durante la settimana inaugurale del Padiglione italiano è stato lanciato, in due tranche, il sopracitato bando internazionale Italian Council di finanziamento a supporto della creazione contemporanea; è una bella possibilità che, come ha dichiarato il Direttore Federica Galloni, vuole «supportare la produzione artistica italiana a livello internazionale, attraverso la collaborazione con i più importanti musei e istituzioni al mondo».

A tal fine hanno potuto presentare domanda musei pubblici e privati senza scopo di lucro, fondazioni no profit riconosciute, istituti universitari, comitati ed associazioni culturali italiani e stranieri con progetti che prevedono l’incremento delle collezioni pubbliche nel campo delle arti visive.

Il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è stato fissato nell’importo massimo di 150.000 euro se non supera l’80% del budget complessivo del progetto; il restante 20% delle spese da sostenere per il completamento dell’opera rimane invece al vincitore stesso che può avvalersi del contributo da parte di terzi solo se accettato dalla giuria.
Gli artisti coinvolti nei progetti dovranno essere italiani, operanti nel settore specifico delle arti visive e con al proprio attivo almeno una mostra personale all’interno di spazi espositivi di rilievo.

Della prima edizione di maggio 2017, per la quale erano previsti 450 mila euro da destinare ai progetti, sono già stati selezionati i sette vincitori che dovranno impegnarsi a realizzare l’opera d’arte (che rimarrà di proprietà dello Stato) entro dieci mesi dalla comunicazione di inizio dei lavori di produzione.
Riportiamo di seguito l’elenco degli artisti selezionati: Alterazioni Video, proposti dall’Associazione Incompiuto Siciliano; Danilo Correale proposto da Careof; Nicolò Degiorgis proposto dall’Ecole Supérieure d’Art et de Design; Eva Frappiccini, proposta dall’Associazione Connecting Cultures e dall’Associazione Isole; Alice Gosti, proposta dall’Associazione Indisciplinarte; Margherita Moscardini, proposta dalla Fondazione Pastificio Cerere; Patrick Tuttofuoco, proposto dal Polo Museale dell’Emilia Romagna.

Federica Galloni, Direttore Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane

Per la seconda tranche invece, che prevede un totale di 490 mila euro da destinare ai lavori più brillanti ed il cui temine di scadenza era fissato per il 27 settembre 2017, attendiamo ancora i vincitori; sappiamo che le proposte sono state 42 e che provengono da tutto il mondo. Dalla giuria, determinata a divulgare l’arte contemporanea italiana all’estero, presieduta da Federica Galloni e composta da Carlos Basualdo, Stefano Baia Curioni, Maria Grazia Messina e Alberto Salvadori ci aspettiamo una selezione interessante ed apprezzabile che non sia ridotta alla solita raccomandazione, purtroppo così famosa in Italia.

Fiammetta Pisani per MIfacciodiCultura

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By on ottobre 11th, 2017 in Articoli Recenti, Visual & Performing ARTs

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