Strade e palazzi da vivere: a Genova tornano i Rolli Days

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Strade e palazzi da vivere: a Genova tornano i Rolli Days

Sabato 14 e domenica 15 ottobre 2017 torna a Genova l’ormai atteso appuntamento con i Rolli Days. La manifestazione ormai dal 2009 coinvolge il centro storico, le strade ed i palazzi genovesi, valorizzando l’originale Sistema dei Rolli. A conferma dell’eccezionale valore e della singolare identità, 42, dei 114 antichi e sontuosi edifici, nel 2006, sono stati annoverati tra il Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.

Le dimore, realizzate dai migliori architetti del tempo e decorate da prestigiosi pittori del Cinquecento e Seicento, varie per forma, tipologia, posizione e storia, furono inserite nel 1576, per decreto del Senato, in liste ufficiali. Tali elenchi degli alloggiamenti pubblici venivano conservati in dei rotoli, da qui il termine ‘rolli’; essi furono stilati per stabilire i luoghi atti ad ospitare le personalità giunte in visita presso la Repubblica Marinara di Genova. In assenza di un sede ufficiale idonea ad accogliere gli ospiti illustri, i proprietari dei fastosi palazzi venivano obbligati ad offrire loro alloggio, mediante sorteggio; la locazione doveva corrispondere al grado di nobiltà del ricevuto.

Statue benefattori, Albergo dei Poveri

Oltre alla consueta apertura di un’accurata selezione di edifici storici ed alla riscoperta e rivalorizzazione, a partire dalla trama dei caratteristici vicoli di impianto medioevale, delle cosiddette ‘strade nuove’, l’edizione autunnale (seconda dell’anno) si snoderà attraverso due temi principali: mecenati e benefattori da un lato e un protagonista d’eccezione dall’altro. Un occasione per osservare da vicino e comprendere il singolare sviluppo di una realtà storico/artistico/culturale da due contrapposti, seppur corrispondenti, punti di vista.

Il percorso titolato Sulle tracce dei benefattori e mecenati genovesi consentirà di visitare, durante le due giornate, il complesso dell’Albergo dei Poveri e l’Archivio del Magistrato di Misericordia. Il primo, un edificio destinato all’accoglienza dei disagiati sorto a metà del Seicento per volere del patrizio Emanuele Brignole, annovera tra i beni una notevole e pregiata quantità di opere d’arte a decoro degli spazi. Ad oggi la struttura è sede dell’Università degli Studi di Genova per concessione dell’Istituto Emanuele Brignole. Mentre il Magistrato di Misericordia, istituito originariamente nel 1419, fu collocato nell’attuale sede, in via dei Giustiniani, nel XVIII secolo. L’importanza dell’archivio, ente mediante il quale venivano gestiti dalla Repubblica e dalla Diocesi i lasciti, non è solo dovuta all’enorme quantità di documenti storici conservati, ma anche all’immenso valore che essi rappresentano come testimoni della morale religiosa e della vita sociale dell’antica comunità ligure.

Domenico Piola, Abramo che caccia l’angelo e il figlio Ismaele

Il secondo itinerario suggerito, Alla scoperta di un protagonista della pittura genovese del XVII secolo: Domenico Piola, è dovuto all’apertura della mostra, prima monografica dedicata al pittore, che inaugurerà in concomitanza dei Rolli Days: Domenico Piola 1628-1703. Percorsi di Pittura Barocca. L’esposizione, con sede centrale in Palazzo Lomellino e sezioni satellite presso i Musei di Strada Nuova, consentirà di riscoprire i dipinti realizzati dall’artista e dislocati nei palazzi, nei musei e nelle chiese della città.

La Superba vi aspetta quindi con un’edizione molto interessante e suggestiva per riscoprire la città da una nuova prospettiva, andando oltre le zone battute dal turismo di massa. Partendo dai Palazzi dei Rolli potrete addentrarvi fra vicende, protagonisti e luoghi, che hanno contribuito alla formazione e al mantenimento dell’odierno patrimonio storico/artistico genovese.

Greta Canepa per MifacciodiCultura

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