Renzo Piano: «Io la morale non la predico: la disegno e la costruisco»

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Renzo Piano: «Io la morale non la predico: la disegno e la costruisco»

Renzo Piano
Renzo Piano

Oggi 14 settembre celebriamo la nascita di uno degli architetti più famosi al mondo e soprattutto un orgoglio italiano nel panorama artistico: l’architetto di cui stiamo parlando è il famosissimo Renzo Piano, nato a Genova nel 1937, una delle figure più attive prolifiche e celebrate per quanto riguarda il campo dell’architettura.

Grazie al padre, costruttore edile, Piano ha avuto la possibilità fin da giovanissimo di conoscere la vita di cantiere e di comprendere il lavoro dell’architetto, nonché di instaurare le prime relazioni con i clienti. Dopo essere stato alcuni anni presso lo studio di Franco Albini, tra il 1965 e il 1970 viaggia tra gli Stati Uniti e l’Inghilterra per completare la sua formazione. Fin dall’inizio la sua cifra stilistica è una costante ricerca e sperimentazione nei riguardi dei materiali e delle tipologie strutturali, oltre che la forte vena anti-accademica, entrambe caratteristiche alimentate, come più volte affermato, da una passione totalizzante per la tecnica ed il costruire:

L’architettura è un’arte di frontiera. Solo se si accetta la sfida di farsi contaminare, di farsi costantemente provocare d tutto ciò che è vero, ha ragione di essere. Altrimenti è roba da salotto, da accademia.

Questa frase riassume al meglio il pensiero di Renzo Piano riguardo la sua architettura e quale sia la sua filosofia di lavoro e forse pure di vita.

Auditorium Parco della Musica
Auditorium Parco della Musica

Piano vanta di tantissimi progetti e di tantissime opere celebri in tutto il mondo, elencarle tutte sarebbe impossibile e quindi ve ne citerò solamente tre. Per parlare della prima dobbiamo tornare indietro sino al 1994 quando vinse il concorso internazionale per il nuovo Auditorium Parco della Musica di Roma inaugurato successivamente il 21 aprile del 2002. L’auditorium è un complesso multifunzionale realizzato per ospitare eventi musicali e culturali di varie tipologie.
I volumi principali della struttura sono costituiti dalle tre sale da concerto, allocate in edifici di diverse dimensioni, con una forma che richiama quella di uno scarabeo; le tre sale sono coperte con lastre di piombo e disposte a raggiera intorno a un teatro all’aperto. Lo spazio circostante, dove le costruzioni non superano l’altezza della cavea, è occupato da altre strutture – ambienti di servizio, studi di registrazione, sale prove – mentre attorno all’insieme degli edifici corre un vasto terrazzo praticabile. Da qui tra due sale, sono visibili, ancora dando maggior suggestione a questa struttura, i resti della villa romana rinvenuti durante la costruzione del complesso.
Oltre alle tre sale da concerto la struttura comprende anche il Teatro Studio e tre diversi studi di registrazione. Il complesso ospita anche gli uffici della Fondazione Musica per Roma, che gestisce la struttura.
Vi consiglio vivamente di andare a vedere questo complesso situato nel cuore del nostro paese.

New York Times Building
New York Times Building

Per farvi intendere la grandezza e la bravura di questo nostro artista, basta pensare anche al New York Times Building, ovvero un grattacielo situato a New York e sede della New York Times company. Questa torre, della quale il progetto fu annunciato il 13 dicembre del 2001, vanta cinquantadue piani realizzati in joint venture, ovvero una collaborazione tra due o più imprese le quali decidono di realizzare un progetto industriale o commerciale. La torre risulta il quarto edificio più alto della città, il suo tetto infatti è a 227 metri dal suolo.

Riguardo a Renzo Piano il New York Times si espresse così:

La serenità dei suoi migliori progetti può quasi farci credere che viviamo in un mondo civile.

L’ultima struttura, nonché la mia preferita per ingegno, fu progettata dall’architetto in occasione del vertice del G8 tenutosi a Genova e costruita nel 2001. Conosciuta come la Bolla di Renzo Piano, questa opera è una struttura di vetro e acciaio collocata nel Porto Antico di Genova: ha una forma sferica, con un diametro di 20 m, un peso complessivo di 60 t ed una superficie espositiva di circa 200  sospesa sul mare, a ponte Spinola, nelle immediate vicinanze dell’acquario. Al suo interno è ricostruita una piccola porzione di foresta pluviale tropicale che ospita oltre 150 specie di organismi animali e vegetali, quali farfalle, iguane, tartarughe, pesci, le grandi felci arboree provenienti dai vivai comunali. Vi chiederete in quale modo possano vivere questi essere animali e vegetali in questo spazio: ebbene, Piano ha realizzato un sistema di condizionamento computerizzato che garantisce il giusto livello di temperatura e di umidità al suo interno. Esistono due sistemi di condizionamento dell’aria: uno artificiale, utilizzato nella stagione invernale, costituito da macchine termiche poste sotto la sfera, che sfruttano il calore dell’acqua del mare per alimentare mediante una pompa di calore una serie di radiatori, ed un altro naturale costituito da un sistema di vele mobili che in base alla posizione del sole variano l’incidenza delle radiazioni solari.

Bolla di Renzo Piano
Bolla di Renzo Piano

Durante la sua vita Renzo Piano ha ottenuto molti riconoscimenti e si è tolto parecchie soddisfazioni, come ad esempio nel 1998, quando vinse il premio Pritzker, consegnatogli dal presidente degli Stati Uniti Bill Clinton. Nel 2006 è stato il primo italiano ad essere inserito dal TIME nella Time 100, l’elenco delle 100 personalità più influenti del mondo, nonché tra le dieci più importanti al mondo nella categoria Arte e intrattenimento.
Nel 2012 l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, l’organismo che assegna i premi Oscar, Ha scelto Renzo Piano e Zoltan Pali per il progetto del nuovo Academy Museum of Motion Pictures da realizzare a Los Angeles.

Il CEO dell’Academy Dawn Hudson motivando la scelta ha dichiarato:

I precedenti di Renzo nella creazione di monumenti culturali rappresentativi, combinati con il successo di Zoltan nella trasformazione di edifici di rilevanza storica, costituiranno un connubio perfetto per un museo che celebra la storia e il futuro del cinema.

Auditorium del Parco, L'Aquila
Auditorium del Parco, L’Aquila

L’ultimo prestigioso riconoscimento è stato deciso dall’ormai ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: il 30 agosto 2013 l’ha nominato Senatore a vita.

Nel corso degli anni, Piano ha anche ottenuto diverse cittadinanze onorarie, come ad esempio quella dalla città di Apricena, in provincia di Foggia, quando utilizzò la pietra locale per la costruzione della chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo, ma anche di importanti capitali, come quella di Sarajevo.

Vi sono tantissime strutture in giro per il mondo costruite sulle basi e sulle linee tracciate da Renzio Piano: vi consigliamo di dare valore a tutto ciò e di diffondere la bellezza e la funzionalità delle sue opere.

Concludiamo con una sua bella fras, che testimonia la bellezza di questo lavoro e dalla quale traspare tutto il suo entusiasmo, manifestato poi di riflesso nelle sue opere.

Quello dell’architetto è un mestiere d’avventura: un mestiere di frontiera, in bilico tra arte e scienza. Al confine tra invenzione e memoria, sospeso tra il coraggio della modernità e la prudenza della tradizione. L’architetto fa il mestiere più bello del mondo perché su un piccolo pianeta dove tutto è già stato scoperto, progettare è ancora una delle più grandi avventure possibili.

Gianmaria Turco per MIfacciodiCultura

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