On the road: il tema del viaggio da Kerouac a Virzì in “The Leisure Seeker”

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On the road: il tema del viaggio da Kerouac a Virzì in The Leisure Seeker

– Cos’è quella sensazione che si prova quando ci si allontana in macchina dalle persone e le si vede recedere nella pianura fino a diventare macchioline e disperdersi?

– È il mondo troppo grande che ci sovrasta, è l’addio. Ma intanto ci si proietta in avanti verso una nuova folle avventura sotto il cielo.

Così descriveva Jack Kerouac, nel suo capolavoro letterario On the road, la “follia del viaggio”. Quest’ultimo tema è stato ricorrente anche alla settantaquattresima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia appena conclusasi e che ha visto trionfare Guillermo Del Toro con The shape of water, grazie a Paolo Virzì e al suo film The Leisure Seeker. Il regista ha entusiasmato ed emozionato la critica con la sua prima pellicola americana, che presenta un cast d’eccezione nel quale spiccano Helen Mirren e Donald Sutherland. I due attori rivestono i panni dei protagonisti Ella e John Spancer, che a bordo di un vecchio camper compiono un viaggio on the road per la Old Route 1. Il film ha vinto il Leoncino d’Oro Agis Scuola 2017, premio assegnato da una giuria di 20 neomaggiorenni: interessante che giovani spettatori abbiamo deciso di premiare un film che tratta una tematica lontana da loro, ovvero la vecchiaia.

On the road: il tema del viaggio da Kerouac a Virzì in The Leisure SeekerTratto dall’omonimo romanzo di Michael Zadoorian, The Leisure Seeker non è altro che la storia di due ottantenni che percorrono le strade americane nel tentativo di fuggire da un presente fatto di cure mediche e insoddisfazione. Ella decide di prendere il marito, ex insegnante di letteratura ed appassionato di Hemingway, e di portarlo a visitare la casa del suo scrittore preferito. I due scappano dai figli e da medici troppo apprensivi e percorrono la strada che dal Massachusetts giunge al Kw West. Virzì quindi tradisce efficacemente il romanzo originale, che sull’onda di Kerouac e della storia di numerose famiglie americane, prevede il transito sulla Route 66, celebre tragitto che collega Chigaco a Santa Monica. È un film di coppia. Si racconta il coraggio dello stare insieme dopo tanti anni, del sopportarsi e del vivere in due  la vecchiaia: eccezionale è , a tal proposito, la scena del risveglio sessuale di John.

Sorretto dalla consueta ironia del regista livornese, da paesaggi suggestivi con l’alternarsi costante di tenerezze e amarezze, il film procede lungo i binari di una sceneggiatura che punta al coinvolgimento emotivo dello spettatore, rendendolo partecipe dell’intimità psicologica ed affettiva dei due protagonisti. È ricorrente il riferimento alla memoria e alle attenzioni materne che la moglie dedica al marito affetto da alzheimer. La donna sembra quasi dimenticarsi o meglio far finta del suo cancro per dedicarsi al suo uomo e renderlo felice quasi al termine della propria esistenza. Helen Mirren entra nel proprio personaggio anche fisicamente,  indossando una parrucca, come per trasformarsi e prendere il coraggio necessario per due persone.

On the road: il tema del viaggio da Kerouac a Virzì in The Leisure SeekerIl lungometraggio ripropone i tratti essenziali dello stile cinematografico di Virzì, facendo riflettere sulle difficoltà della vita e sull’accettazione del tempo che passa. Essere figli dei propri genitori e a un certo punto far fronte al capovolgimento dei ruoli può segnare un duro colpo nella mente umana. Il tempo sembra passare anche per lo stesso Virzì , oramai a vent’anni dal debutto in prima linea con il film Ovosodo (1997), che non sembrava arrivare ad una compiutezza, ma che è oramai lontano  anni luce dai risultati attuali. Sta di fatto che nessuno come lui è riuscito a raccontare la storia italiana negli ultimi vent’anni, fotografando le nostre divisioni sociali e politiche. A 53 anni sembra compiere un salto di qualità a contatto con due star del jet set internazionale, che appaiono nudi al mondo cinematografico, mostrando tutte le più intime  incertezze  della natura umana.

La forza di Ellen e John è quella di restituirci una visione reale dei fatti e dalla vita che scorre. The Leisure Seeker è una storia normale e banale: in ogni famiglia oggi c’è una vicenda così piccola e ordinaria, perchè non sono delle creature atipiche quelle che si vedono sullo schermo. Se si potesse bussare ad ogni porta per chiedere cosa è successo quando è sorta la paura di poter perdere una persona cara, ovunque si troverebbe una storia identica a questa.

Mino Guarini per MIfacciodiCultura

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