Cinque mostre d’arte da non lasciarsi sfuggire quest’estate

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Cinque mostre d’arte da non lasciarsi sfuggire quest’estate

L’estate è il momento giusto per programmare viaggi e perché no, concedersi una visita alle mostre, ai musei e alle gallerie del nostro Paese. Gli appuntamenti artistici sono tanti, è per questo che ArtSpecialDay ha deciso di proporvene un elenco limitato, qui di seguito, selezionando le 5 mostre estive da non lasciar assolutamente scappare.

Cinque mostre d'arte da non lasciarsi sfuggire quest'estate
Klimt Experience

In Piemonte ad Acqui Terme (AL), Palazzo Saracco ospiterà fino al 3 settembre la mostra Chagall, Il colore dei sogni presentando alcuni significativi dipinti, quattro serie di opere grafiche ed alcune ceramiche di uno dei più grandi maestri del Novecento. Il percorso espositivo, che si snoda in cinque sale, narra, attraverso la selezione dei lavori, la personalissima visione del mondo di Marc Chagall (Vitebsk, 1887 – Saint-Paul-de-Vence, 1985) che, seppur influenzato dal Cubismo e dal Surrealismo, è sempre riuscito a mantenere forte la sua personalità dipingendo sogni e immaginari onirici con colori accesi ed uno stile inconfondibile.
Nei dipinti che il visitatore incontrerà, vedrà volteggiare su sfondi parigini figure di amanti abbracciati, potrà ritrovare i  temi più cari all’artista calati in atmosfere festose, quelli della danza, della musica e dei fiori, la forte religiosità e l’infanzia trascorsa a Vitebsk, il suo paese natale.

Chagall, Il colore dei sogni
Palazzo Saracco, Acqui Terme
Dal 14 luglio 2017 al 3 settembre 2017

Dal 26 luglio al 7 gennaio 2018, il secondo importante appuntamento è con la Klimt Experience, presso il MUDEC di Milano. Si tratta di una «rappresentazione multimediale totalmente immersiva dedicata al padre fondatore della Secessione Viennese». L’obiettivo è quello di meravigliare, emozionare ed entusiasmare il pubblico che, attraverso le potenzialità delle nuove tecnologie, potrà ammirare settecento opere di Klimt (Vienna, 1862 – Neubau, 1918), impossibili, altrimenti, da riunire in un unico evento espositivo, godendo di una visione d’insieme della sua arte. Nella sala oltre ai lavori dell’artista saranno presenti anche le fotografie d’epoca della sua vita e le immagini in 3D della Vienna dei primi del Novecento per consentire una panoramica a 360 gradi dell’universo pittorico, culturale e sociale in cui visse e operò il nostro protagonista. Musiche, suoni e immagini proiettate alle pareti, sul soffitto e sul pavimento coinvolgeranno l’osservatore in un’esperienza totalizzante.

Klimt Experience
Museo delle Culture, Milano
Dal 26 luglio 2017 al 7 gennaio 2018

Guido Harari, Patti Smith in Villa Arconati (1989)

È il MADRE di Napoli ad ospitare, fino all’11 settembre, il terzo protagonista di questa selezione, Wade Guyton (Hammond, Indiana, 1972), con un nuovo ciclo di lavori che mette a nudo le contraddizioni della tecnologia post-digitale. SIAMO ARRIVATI è la prima mostra istituzionale in Italia dedicata all’artista americano, nata da un periodo di residenza di Guyton a Napoli. Le opere, che sono state prodotte quasi in tempo reale durante l’allestimento, sono legate alla Pop Art e alla tradizione dell’Arte Concettuale. L’artista recupera immagini, segni e motivi iconici in rete e li rielabora con Word o Photoshop, successivamente li stampa in due copie, su tela, con stampanti a getto d’inchiostro professionali. Unendo le due sezioni della stessa immagine l’artista riesce a mostrare possibilità e limiti espressivi legati all’odierno statuto dell’immagine: sovrapposizioni impreviste ed errori meccanici determinati dalla fase di stampa contribuiscono, infatti, in modo decisivo, al risultato finale dell’opera.

SIAMO ARRIVATI
a cura di Andrea Viliani
Museo Madre, Napoli
Dal 15 maggio 2017 all’11 novembre 2017

Arriviamo ora alla quarta proposta diretta a tutti gli appassionati di musica: Wall of Sound 10 di Guido Harari (Il Cairo, Egitto, 1952) in programma fino al 2 settembre alla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (CN). Harari, uno dei più importanti ritrattisti della scena musicale internazionale che nel corso della sua lunga carriera è riuscito a svelare la natura più intima delle leggende del rock, del jazz e del pop, espone 50 fotografie ed un catalogo contenente circa 70 immagini, di grandi divi quali Laurie Anderson, Frank Zappa, Patti Smith, Leonard Cohen, Nick Cave e Tom Waits per citarne alcuni. Creando complicità e stringendo amicizia con loro, è riuscito a spogliarli di tutte le costruzioni o sovrastrutture dovute alla loro immagine cogliendo e immortalando la loro indole più autentica.

Guido Harari, Wall of Sound 10
Fondazione Bottari Lattes, Monforte d’Alba (CN)
Dal 17 giugno 2017 al 2 novembre 2017

David Lachapelle, News Of Joy

Sempre di un fotografo è l’ultima mostra che vi consigliamo di visitare ma questa volta si tratta di uno dei più importanti e dissacranti artisti contemporanei americani. Stiamo parlando di David LaChapelle (Simsbury, Connecticut,1963) in mostra fino al 10 settembre presso la Casa dei tre Oci di Venezia con una rassegna che ripercorre tutta la sua carriera. Oltre ai primi progetti in bianco e nero degli anni Novanta ed ai lavori più recenti a colori, punto d’incontro tra l’advertising pura e la Pop Art, la mostra propone l’anteprima mondiale di New World. Si tratta di una nuova serie realizzata negli ultimi quattro anni composta da undici fotografie che segnano il ritorno alla figura umana calata in atmosfere paradisiache, oniriche, naturali e spirituali di provocante bellezza.

David Lachapelle, LOST+ FOUND
Casa dei tre Oci, Venezia
Dal 12 aprile 2017 al 10 novembre 2017

Fiammetta Pisani per MIfacciodiCultura

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