Ritrovamento incredibile a Pompei: un'epigrafe funeraria lunga 4 metri

Ritrovamento incredibile a Pompei: un’epigrafe funeraria lunga 4 metri

Cos’è Pompei se non uno scrigno di tesori? Quest’oggi è stata confermata, ancora una volta, la natura incredibile di questo sito archeologico: nel corso dei lavori di scavo e ristrutturazione di alcuni palazzi nei pressi della Porta Stabia, ovvero area di San Paolino, destinati alla biblioteca della Sopraintendenza, è stata scoperta una tomba monumentale in marmo recate un’epigrafe funeraria 7 righe collocate su ben 4 metri relativa ad uno dei personaggi più in vista di Pompei.

Questa mattina la tomba è stata presentata alla stampa dal soprintendente degli Scavi di Pompei Massimo Osanna, che ha parlato del più importante ritrovamento degli ultimi dieci anni. La più grande epigrafe mai trovata racconta, pur non rivelandone il nome (anche se si ipotizza Gneo Alleo Nigidio Maio), della più importante figura della colonia di Pompei degli ultimi anni prima della devastante eruzione del Vesuvio, delle sue mirabili gesta, della sua persona e dei grandi giochi gladiatori da lui organizzati. Ma non solo. Questo scavo straordinario ha rivelato che questa epigrafe si trovava lungo una strada che venne ricoperta da uno strato di due metri di lapilli dove ancora si possono vedere i solchi delle carovane dei pompeiani che scappavano da Porta Stabia.

La preziosa tomba reca infine alcuni bassi rilievi marmorei che raffigurano processioni e giochi, che probabilmente vanno a completare un blocco oggi conservato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e del quale finalmente se ne potrebbe conoscere la collocazione originale, fino ad oggi rimasta sconosciuta.

Questo ritrovamento non fa che confermare il fatto che Pompei non è ancora del tutto conosciuta e che ancora custodisce gelosamente misteri e segreti di un’epoca lontana e florida. I soldi per la conservazione, la messa in sicurezza e l’esplorazione di questi luogo sembrano non bastare mai perché se ne sottovaluta la vastità e soprattutto l’importanza: che questa notizia di fondamentale per la cultura faccia comprendere di quante risorse abbia bisogno Pompei per raccontarci la sua storia.

Carlotta Tosoni per MIfacciodiCultura

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By on luglio 26th, 2017 in Articoli Recenti, Carlotta Tosoni, History, L'Editoriale

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