In arrivo a Jesi il museo dedicato a Federico II: Stupor Mundi o Antichristi?

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In arrivo a Jesi il museo dedicato a Federico II: Stupor Mundi o Antichristi?

In arrivo a Jesi il museo dedicato a Federico II: Stupor Mundi o Antichristi?
Palazzo Ghislieri

Sabato 1° luglio aprirà i battenti a Jesi, presso Palazzo Ghislieri, il Museo Federico II Stupor Mundi, un museo multimediale dove 16 sale tematiche dotate di accurate ricostruzioni scenografiche e tridimensionali, permetteranno un vero e proprio viaggio alla scoperta di Federico II di Svevia, soprannominato Stupor Mundi.

Federico II non ha bisogno di presentazioni, la sua fama lo precede: Re di Germania, di Sicilia, Imperatore del Sacro Romano Impero e re di Gerusalemme; intellettuale, studioso, politico, letterato, si distinse per la sua inesauribile curiosità intellettuale e si circondò di uomini di cultura. Federico nacque a Jesi, nelle Marche, il 26 dicembre 1194, dall’imperatore Enrico VI di Svevia e da Costanza d’Altavilla. Rimasto orfano di entrambi i genitori fu affidato a Papa Innocenzio III. Nel 1209 gli fu combinato un matrimonio con Costanza d’Aragona e nel 1215 fu incoronato re dei Romani e si impegnò a bandire una Crociata, ma questa non avvenne mai, anzi quando si decise a partire, non ci fu nessuno scontro, ma negoziò con il nemico, il sultano d’Egitto, ottenendo molti privilegi; questo gli valse una scomunica e una campagna denigratoria che lo accusava di essere un miscredente. La guerra con la Chiesa era ufficialmente iniziata, il nuovo papa era Gregorio IX; Federico scrisse una lettera rimasta famosa nella storia:

La Chiesa romana ingorda sanguisuga, usa parole dolci come il miele, fluide come l’olio; ma mentre si dichiara madre e nutrice mia, agisce da matrigna ed è causa e radice dj ogni male. […] Non si curano di spargere e far germogliare la parola di Dio, pensano solo a riempirsi d’oro, a mietere dove non hanno seminato, veri lupi travestiti da Agnelli.

In arrivo a Jesi il museo dedicato a Federico II: Stupor Mundi o Antichristi?Lo Svevo emanò anche una serie di leggi che vedevano diminuire il potere temporale del papato, una cosa inammissibile per l’epoca. Nel 1224 istituì a Napoli la prima università statale e laica. La sua sete di sapere lo portò ad ospitare presso la sua Corte importanti personalità della cultura, la sua corte a Palermo fu il luogo d’incontro delle culture cristiana, araba, ebraica e greca, un’apertura mentale troppo impudente per l’epoca. Conduceva una vita epicurea, lo stesso Dante lo posizionerà nel X canto dell’inferno, appunto il girone degli epicurei, degli eretici. Federico II dunque uno stupor mundi per chi lo ammirava e per i papi l’antichristi da combattere con ogni mezzo.

Come ogni grande personaggio la sua vita è tempestata di leggende: figlio di una suora sconsacrata che lo concepì a 40 anni, per togliere qualsiasi dubbio decise di partorirlo in piazza, un fatto eccezionale. Nacque il 26 dicembre a Jesi, cittadina il cui nome ricorda Gesù: il suo destino sembrerebbe stato dunque legato indissolubilmente alla cristianità, ma Federico fu il nemico più integerrimo di quest’ultima.

Federico II fu allo stesso tempo un uomo medievale e moderno: il Medioevo era presente nella sua concezione di mito imperiale, di un potere universale derivatogli direttamente da Dio, la modernità era presente nella sua apertura mentale ed integrazione di diverse culture. La sua corte accolse talenti di tutte le discipline e a lui si deve la nascita della poesia italiana volgare, fondò la Scuola Siciliana volta a creare una poesia laica e aristocratica. Molte virtù dunque, ma per gli uomini di Chiesa molti peccati. Seppe dominare un periodo di profondo cambiamento, dibattuto fra: integralismo cattolico e stato laico, eresie e libero pensiero.

In arrivo a Jesi il museo dedicato a Federico II: Stupor Mundi o Antichristi?Federico fu sempre di una tolleranza ideologica difficile da accettare in quell’epoca. Aboliva ogni differenza fra un dotto cristiano, musulmano o ebreo, la sua corte accolse tutti i principali uomini di cultura senza nessuna discriminazione di razza e di fede. La Corte Sveva divenne così un crocevia di culture e uno straordinario centro culturale e scientifico. Con la sua morte, avvenuta il 13 dicembre 1250, si sgretola il progetto di un grande impero europeo laico e tollerante.

Il museo a lui dedicato vuole dunque essere un omaggio alla grandezza di questo personaggio che in Italia lasciò traccia di importanti innovazioni culturali, una figura storica di fondamentale importanza che si distinse per la propria caparbietà e libertà di pensiero. Apre dunque una nuova ed importante istituzione culturale che va ad arricchire il nostro vasto e variegato patrimonio.

Museo Federico II Stupor Mundi
Palazzo Ghislieri, Jesi (AN)
Inaugurazione: sabato 1° luglio, ore 12.00

Rosanna D’Alessandro per MIfacciodiCultura

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