A Pieve di Cento va in scena “Omaggio alla femminilità della Belle Époque”

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A Pieve di Cento va in scena Omaggio alla femminilità della Belle Époque

Giovanni Boldini, Il cappellino azzurro (1912 ca.)

L’immaginario legato alla Belle Époque, periodo storico alla fine dell’Ottocento, è spesso caratterizzato dai baffi a manubrio, cappelli a cilindro, una grande fiducia nel progresso, dal cinema e dall’esaltazione della bellezza femminile. Proprio le donne, affascinati figure eleganti e malinconiche, diventano protagoniste della mostra Omaggio alla femminilità della Belle Époque a Pieve di Cento (BO) fino al 31 gennaio 2018.

Nella campagna al confine tra Ferrara e Bologna si trova Pieve di Cento, un piccolo paese che però ospita grande museo di storia dell’arte contemporanea, il Magi ‘900. È questa la location della mostra dedicata alla figura femminile durante la Belle Époque, un periodo tanto caro al fondatore del museo, Giulio Bargellini.

La mostra, nel complesso piccola ma d’impatto, propone opere originali che dialogano con stampe, documenti, riviste ed oggetti d’epoca, il tutto per omaggiare ed approfondire la figura e il ruolo della donna in quest’epoca tanto sfavillante.
Donne belle ed intriganti, ormai consapevoli del loro ruolo e pronte ad avviarsi verso l’emancipazione ed i loro ritratti, sospesi tra realtà ed immaginazione, sono diventati vera icona di stile.

Marcello Dudovich

La mostra si apre con un omaggio a Parigi, da un lato con le sofisticate figure del Boldini, eleganti e alla moda, e dall’altro con le trasgressive ballerine di can-can del Moulin Rouge. Dai dipinti si passa alle riviste illustrate e ai periodici satirici, in questa epoca moltissimi artisti fecero fortuna lavorando per queste riviste, tra questi Toulouse-Lautrec. In mostra si può vedere il rarissimo esemplare di Le Rire (1985-86) con alcune importanti litografie dell’artista.

L’esposizione gioca sempre su due piani: sul primo abbiamo la donna come oggetto del desiderio, seducente e provocatoria, mentre sull’altro troviamo la donna elegante e dignitosa, icona di stile.
Del primo aspetto possiamo ammirare la trasgressiva serie dei vizi capitali di Adolphe Willette, le provocanti opere di Francesco Cangiullo, Alberto Martini e la Gibson Girl americana, donna emancipata e dominatrice celebre nei disegni di Charles Dana Gibson.

A confronto troviamo la miriade di riviste di moda e di coloratissimi manifesti pubblicitari per raccontare le jolie femme della borghesia europea. Qui spiccano le opere di Marcello Dudovich e le donne sognanti e inquiete di Vittorio Corcos.

Omaggio alla femminilità della Belle Époque vuole ricordare la figura femminile ma anche le tante protagoniste del periodo: danzatrici, modelle, attrici, scienziate, artiste giornaliste, donne dalla vita intensa e coraggiosa che hanno animato gli ultimi anni dell’Ottocento e hanno contribuito a dare una nuova immagine della donna. Come non ricordare l’attrice Eleonora Duse, le artiste Benedetta Cappa e Suzanne Valadon, la scrittrice premio nobel Grazia Deledda, l’intrigante Mata Hari e l’anarchica e rivoluzionaria Anna Kuliscioff. Signore e signorine, donne di nobili o umili origini, protagoniste di una delle epoche più effervescenti della storia.

Ludwig Lutz Ehrenberger: Mme Gudard, Berlino, 1912 – Carnevale, Parigi, 1922 – Ballerina con figura in rosso

Il percorso espositivo si chiude con una serie di gioiose e seducenti figure femminili dell’artista austriaco Lutz Ehrenberger. Poco conosciuto rispetto agli altri suoi colleghi in mostra, Ehrenberger continuò a far vivere i colori e lo stile della Belle Époque anche negli anni che portarono alla prima guerra mondiale.

Questa mostra è dunque un vero e proprio viaggio nel mito e nella femminilità dell’Epoca Bella.

Omaggio alla femminilità della Belle Époque
A cura di Fausto Gozzi e Valeria Tassinari
Museo Magi ‘900 Via Rusticana A/1, Pieve di Cento (BO)
Fino al 31 gennaio 2018

Sara Govoni per MIfacciodiCultura

1 Commento
  1. Edoardo dice

    Salve, vorrei sapere l’eta del manifesto di Marcelo Dudovich, Mele.
    Grazie.

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