Non solo modella ma anche artista: Sofia Valleri in mostra a Venezia

Non solo modella: Sofia Valleri in mostra a Venezia

Sofia Valleri, nata a Venezia il 1° febbraio 1991, è conosciuta soprattutto come modella e testimonial di diversi brand a livello internazionale, come Brosway, Nikon e come madrina al Carnevale di Venezia. Le sue origini sono italo-greche e si è formata come artista nell’atelier del padre, Andrea Valleri, artista di professione nella laguna: ecco perché definire Sofia semplicemente modella è riduttivo, essendo costei anche artista. Abbiamo voluto conoscerla e sapere qualcosa in più sulla mostra collettiva itinerante Oltremare alla quale partecipa, che ha inaugurato il mese scorso presso il palazzo cinquecentesco Tezon Grande sull’isola del Lazzaretto Nuovo, assieme ad un collettivo di artisti.

F: Sofia, ti conosciamo tutti come modella, ma che importanza ha per te l’arte all’interno del tuo mondo? Esiste, secondo te, un filo conduttore tra queste diverse tipologie di carriera?

S: In realtà, prima di essere modella, io sono già entrata nel mondo artistico, perché all’età di 14 anni feci la mia prima mostra. Il fatto di non averlo comunicato forse rende il tutto nuovo alla gente, ma era una cosa che ho sempre tenuto per me ma che poi ho svelato. Non penso di avere la pretesa di definirmi artista fatta, forse perché un artista si fa quando riesce a trasmettere delle emozioni. Il fatto di essere modella non credo possa contrastare la volontà di una persona di essere artista di qualunque espressione, sappiamo che non sempre con l’arte si vive e quindi può essere che una persona possa comunque avere un diverso tipo di lavoro, che sia di sostentamento alla sua vita, dove l’arte rappresenta un modo diverso per esprimersi. Infatti, quando faccio arte non ho la pretesa di vendere o di ricavarne qualcosa, ma per il piacere di condividere. Così, credo che l’arte sia un concetto libero e quindi non deve avere limiti per nessuno.

F: In che modo le tue origini, come anche la tua famiglia, hanno influenzato il tuo percorso artistico?

S: Sicuramente sono cresciuta in un ambiente facoltoso in senso artistico, appunto mio padre è artista da sempre ed è stato proprio lui ad introdurmi nel mondo dell’arte, della filosofia e della storia. Avendo perciò un esempio in casa, assorbire le metodologie è stato molto semplice. Le mie due culture, quella italiana e quella greca, entrambe hanno influenzato fortemente le mie idee. L’Italia è il paese per eccellenza dell’arte, del buon cibo e crescere qui ha sicuramente influito sul mio senso dell’estetica. La Grecia d’altro canto è pure la culla dell’arte antica. Quindi crescere con queste due culture e la vicinanza di mio padre hanno sicuramente determinato il mio voler esprimermi in senso creativo.

F: Qual è stato il concept da cui è nata la mostra Oltremare?

S: I quadri presenti in realtà non parlano dell’idea del mare, ma il titolo della mostra si riferisce al fatto che siamo quattro artisti, tutti gente di mare – chi è veneziano come mio papà Andrea Valleri e io per metà, chi greco come me pure e Ilias Valaris, e chi croato come Amina Konate Visintin. Esponendo quindi in luogo di mare abbiamo pensato di titolare l’esposizione Oltremare innanzitutto perché quello che esponiamo va oltre la realtà visiva, cioè sono i nostri pensieri a parlare, e poi si pone il mare come elemento che ci accomuna. Infatti, dopo Venezia, la mostra si sposterà prima nella Fortezza vecchia di Corfù e infine sulle coste croate, a Parenzo.

F: Anche in base al tuo lavoro e dei tuoi impegni, che significato assume per te il viaggio? Elemento che è alla base di questa mostra.

S: Viaggiare per me è sempre stato il mio Vangelo, perché ha sempre significato rigenerarsi, come i serpenti che cambiano la pelle io viaggiando cambiavo il mio stato d’animo, le mie emozioni. Dopodiché dico sempre che una persona ha bisogno di una giusta predisposizione d’animo per mettersi in ascolto al posto di parlare di sé, quindi osservare e imparare ti arricchisce nel viaggio. Quando torni sei sempre tu ma con qualche cosa in più, con un po’ di sale in più poiché ti sei comunque commisurato con una diversa realtà.

Oltremare
Tezon Grande – Isola del Lazzaretto Nuovo, Venezia
Dal 10 maggio al 10 giugno 2017

Gli artisti in mostra: Sofia Valleri, Andrea Valleri, Amina Konate Visintin, Ilias Valaris

Fabio De Liso per MIfacciodiCultura

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By on giugno 6th, 2017 in Articoli Recenti, Interviews, Visual & Performing ARTs

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