“La Nave della Tolleranza” di Ilya e Emilia Kabakov attracca all’Accademia di Belle Arti di Roma

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La Nave della Tolleranza di Ilya e Emilia Kabakov attracca all’Accademia di Belle Arti di Roma

All’Accademia di Belle Arti di Roma ieri è giunta The Ship of Tolerance (La Nave della Tolleranza), l’imbarcazione creata dagli artisti Ilya ed Emilia Kabakov che ha solcato le acque del globo diffondendo un messaggio di pace e comprensione. Lunga 20 metri, questa nave speciale ha debuttato in mare 12 anni fa partendo dall’Egitto per toccare nel corso degli anni gli Stati Uniti, Cuba, la Svizzera, gli Emirati e perfino Venezia. Oggi tocca al porto fluviale Ripetta, vicino all’Accademia, porto storico romano.

All’inaugurazione di ieri, a riprova dell’importanza non solo artistica ma anche sociale dell’installazione, vi erano presenti la Ministra dell’istruzione Valeria Fedeli, il Vescovo Ausiliare di Roma Lorenzo Leuzzi, il presidente e la direttrice dell’Accademia Mario Alì e Tiziana D’Acchille, e l’artista Emilia Kabakov. La caratteristica principale de La Nave della Tolleranza è la vela: costituita da teli disegni realizzati dai bambini di alcune scuole romane cuciti tra di loro, racconta il mondo visto dai più piccoli, spesso spaventati e disorientati in questo mondo sempre più violento e intollerante.

Ilya e Emilia Kabakov

Ad ogni nuovo viaggio, la nave viene ri-assemblata ed arricchita di elementi che le permetteranno di riprendere il proprio viaggio portatore di speranza e giungere in un nuovo porto dove poter scambiare conoscenza ed arte, al fine di abbattere i muri e costruire un dialogo. La prossima tappa sarà Oslo, dove viene consegnato il Premio Nobel per la Pace: una città dunque simbolica per il messaggio portato avanti dai due artisti.

A cosa serve dunque questa installazione? Può essere davvero utile? L’arte può davvero farsi portatrice di un messaggio tanto importante ed istituzionale? Assolutamente sì. Questa installazione ha una funzione didattica importante perché coinvolge e si rivolge anche ai bambini, primi ad essere disorientati e spaventati dal mondo contemporaneo. Questa nave parla a loro e quello racconta però è rivolto a tutti: in questo periodo storico sarebbe utile che tutti guardassero il mondo con gli occhi dei bambini per comprendere davvero quanto può essere terrificante il clima che oggi viviamo.

Per sapere i prossimi progetti della coppia, ecco il link all’intervista fatta ad Emilia in occasione dell’inaugurazione romana.

Ilya e Emilia Kabakov – The Ship of Tolerance
Accademia delle Belle Arti, Roma
Dal 25 maggio al 20 giugno 2017

Carlotta Tosoni per MIfacciodiCultura

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