YInMn Blue

La scoperta di YInMn Blue: una nuova esplosione di colore

YInMn Blue

Chimica ed arte si nascondono dietro una scoperta che nel colore ha trovato il suo perché e la sua bellezza. Sarà annoverata nella gamma dei colori puri esistenti una nuova tonalità di blu, che sembra sfiorare l’intensità dell’International Klein Blue, tonalità particolare di profondo blu oltremare creata dall’artista francese Yves Klein, le cui opere sono inconfondibili. Questa nuova tonalità momentaneamente è stata soprannominata YInMn Blue, prendendo spunto dai suoi componenti chimici, o in alternativa è detta Mas Blue, dal nome del professore implicato nella ricerca.

Siamo nell’Università dell’Oregon e il ritrovamento effettivo è avvenuto nel 2009 quasi per caso, come ogni risultato opera d’arte vuole e come spesso nella scienza capita. Il merito della scoperta va a un allievo di nome Andrew Smith, il quale stava svolgendo un esperimento per ottenere una fibra ad alta conducibilità elettrica mediante ossidi di ittrio, manganese e indio. Queste tre componenti chimiche poste in forno a 1200 gradi Fahrenheit hanno dato vita ad un impasto che non aveva però nulla a che fare con le originali intenzioni di Smith.

YInMn Blue

YInMn Blue è stato definito un felice incidente dal professor Mas Subramanian, che ha supervisionato il risultato dell’allievo, attribuendo però il proprio nome, anche se provvisoriamente, alla tonalità. In questi termini, il blu si sposta dal mondo della chimica e della scienza al mondo dell’arte e della curiosità, che può raggiungere veramente tutti. Infatti solo in questo 2017, poiché YInMn Blue è stato affermato come colore puro (e andrà a sostituire la tonalità di giallo Dandelion), è stato bandito un concorso aperto al pubblico anglo-americano (che terminerà il 2 giugno) cosicché si trovi un nome definitivo da assegnare alla tonalità, che possa quindi essere commercializzata a partire dal prossimo settembre dall’azienda di pennarelli Crayola.

Subramanian ha affermato che solitamente «il blu è associato agli spazi aperti, alla libertà, all’intuito, all’immaginazione, all’espansione, all’ispirazione e alla sensibilità. Rappresenta profondità, fiducia, lealtà, sincerità, saggezza, stabilità, fede, paradiso e intelligenza» ed è indubbio il fatto che non si riesce a rimanere indifferenti davanti a una tale intensità di colore, che mette di buon umore, che emana energia e positività. Attorno a YInMn Blue vi è tanto entusiasmo anche per una questione prettamente tecnica: tale colore puro, oltre ad assorbire completamente la luce rossa e verde, non presenta gradi di tossicità, come invece era capitato per altri pigmenti blu del passato. Perciò grazie a brevetto, certificato e codice appositi YInMn Blue diventerà familiare nella sua bellezza, nella sua purezza e nella sua perfezione attestata quanto incredibile.

YInMn BlueNel 1706 l’alchimista Johann Dippel scoprì il blu di Prussia, mentre nel 1802 Louis Jacques Thenardy individuò il blu cobalto e da allora nessun altro tipo di blu è più rientrato nella nostra scatola dei pastelli. Questi blu sono inevitabilmente rientrati nella storia dell’arte: basti pensare a tutte le volte che, guardando un quadro di Picasso o di Van Gogh, ci siamo lasciati trasportare da questo colore, da questo pigmento che fa sognare. Poi, negli anni Cinquanta del secolo scorso, è arrivato Yves Klein, che, come già anticipato, ha messo a punto «la più perfetta espressione di blu», priva di ogni alterazione, da lui brevettata nel 1956.

Spostando il campo di interesse dalla scienza alla letteratura, probabilmente gli amanti del giallo conoscono la serie di romanzi ideata dallo scrittore e giornalista canadese Alan Bradley, intitolata I Misteri di Flavia de Luce, composta da sei volumi. La ragazzina protagonista di queste storie ha il genio della chimica: ogni cosa è risolvibile e spiegabile grazie al potere di questa conoscenza. E cosa c’entra questa divagazione culturale con YInMn Blu? Il fatto che per quanto la chimica come materia possa non piacere, per quanto sia complessa e pericolosa nei suoi esperimenti, è imprescindibile dalla nostra esistenza perché è vita e dà vita. A noi umani e, in questo caso, anche a YInMn Blue.

Francesca Bertuglia per MIfacciodiCultura

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By on maggio 20th, 2017 in Articoli Recenti

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