Tra sogno e realtà: Prendiluna, il nuovo romanzo di Stefano Benni

Tra sogno e realtà: Prendiluna, il nuovo romanzo di Stefano Benni

I racconti fantastici e travolgenti di Stefano Benni sono tornati: Prendiluna, è arrivato in libreria.

Lo avevamo lasciato con Cari mostri (2015), una raccolta di racconti in cui lo scrittore emiliano aveva denunciato in modo satirico la società italiana ed il progresso incalzante contemporaneo, e lo ritroviamo, più avvincente che mai, con il suo nuovo libro intitolato Prendiluna.

Stefano Benni, alla soglia dei suoi 70 anni, ci regala un’altra emozionante storia, senza smentirsi, fedele al suo modo di scrivere ed alla sua visione del mondo.

Definire questo autore, inquadrandolo in un ambito specifico, è certamente riduttivo: basti pensare che, oltre ad essere uno scrittore, Benni si è egregiamente distinto anche come giornalista, poeta e drammaturgo.

Per coloro che conoscono già il suo stile, troveranno anche in Prendiluna le peculiarità espressive e formali che contraddistinguono i suoi libri. Senza peli sulla lingua e diretto, Benni anche in quest’ultimo romanzo è riuscito a rapire il lettore facendo leva sull’immaginazione, ironico e dissacrante come sempre.

Prendiluna è come una fiaba in cui i personaggi prendono forma nella nostra mente e si muovono in questo mondo onirico che, riga per riga, ci sorprende e ci travolge.

Ma chi è “Prendiluna”?

È una «splendida settantenne cardiopatica e avventurosa», ex professoressa di un piccolo liceo, che un giorno lontano, quando era bambina,

vide per la prima volta la luna piena e la sorpresero mentre saltava e gridava perché voleva afferrarla e tirarla giù.

…fu così che era nato il suo soprannome, Prendiluna.

Il pretesto che darà inizio all’avventura della protagonista e che cambierà la sua vita, è l’apparizione di Ariel, gatto fantasma capostipite dei suoi Diecimici, che le affida una missione fondamentale per la salvezza del pianeta: Prendiluna ha solo otto giorni di tempo per consegnare ognuno dei suoi gatti a dieci persone degne e buone, dieci Giusti. All’anziana professoressa affiorano alla memoria i volti dei tanti colleghi e studenti incontrati nel corso degli anni, cercando tra loro quelli che lei ricorda come “i migliori” e, con una valigia piena di gatti, inizia il suo viaggio.

Il racconto prevede una serie di improbabili episodi e di personaggi ancor più strani, alcuni dei quali riflettono lo stato estremo di un’umanità alienata.

Tra delusioni e scoperte inaspettate, questa instancabile maestra, riuscirà a consegnerà i suoi mici?

Stefano Benni con i suoi personaggi delinea un mondo popolato da Trumpisti, sostenitori di odio e razzismo, da gente “schermofila”, da cacciatori di Pokémon, da folli evasi dal manicomio, da presentatori pentiti e commissari polemici… da uomini e donne che stanno a rappresentare la società di un pianeta che deve essere salvato al più presto.

Tra realtà e finzione, il lettore non può fare a meno di restare coinvolto dalle irresistibili e provocatorie pagine di questo libro esilarante e in cui, tra un succedersi convulso di episodi e personaggi, potrà trovare riferimenti (analogismi e similitudini) con la realtà circostante.

Le avventure della tenera Prendiluna ci aiutano a riflettere e a vivere più consapevolmente il nostro tempo, insegnandoci, con la capacità che solo una maestra può avere, a non rassegnarci mai.

Marta Previti per MIfacciodiCultura

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By on maggio 19th, 2017 in Articoli Recenti, BOOK Crossing

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