Milano Asian Art: profumo d'Oriente nelle strade di Milano

Milano Asian Art: profumo d’Oriente nelle strade di Milano

Milano Asian Art: profumo d'Oriente nelle strade di MilanoL’arte e la cultura orientali sbarcano nel capoluogo lombardo con il Milano Asian Art, l’unica manifestazione italiana interamente dedicata alla produzione artistica proveniente dai paesi dell’Est del Mondo. Dal 1° al 31 maggio 2017 nel capoluogo lombardo viene proposto un ricco programma di mostre, eventi e iniziative culturali sull’arte orientale antica e contemporanea in musei e gallerie da sempre specializzate in arte asiatica. Questa iniziativa offre ai milanesi e al numerosissimo pubblico di appassionati  e semplici curiosi un ampio percorso che si snoda proprio nel cuore della città tra il quadrilatero della moda, corso Magenta e via Tortona.

L’evento si articola in ben otto mostre, che, affiancate da opere del Museo Poldi Pezzoli e dalle collezioni orientali del MudecMuseo delle Culture, sono state pensate e realizzate con competenza e attenzione critica. Esse presentano una visione molto composita per matrici culturali: dal Vicino all’Estremo Oriente, dal sud-est asiatico al sub-continente indiano offrendo una visione articolata in ordine di tempo e completa per tecniche e materiali.

Nelle varie sedi si possono ammirare bronzi, marmi, pietre, giade, lacche, porcellane e avori, ma anche tappeti, tessuti, ricami, dipinti, sculture e fotografie nella duplice veste di testimonianza sia artistica che storico-sociale.

Solo il Museo Guimet di Parigi, il celebre Museo Nazionale Francese d’Arte Asiatica, offre un repertorio molto più ampio del Milano Asian Art: in quel caso, però, si tratta del “Louvre dell’arte orientale” (così viene definito) e il paragone è improponibile per ricchezza e varietà di reperti esposti, più di 60.000 provenienti da 17 paesi.

Ma l’importante è provarci…

Iniziamo allora il nostro viaggio virtuale all’interno di questa straordinaria manifestazione in cui il pubblico potrà “assaporare” una piccola parte del mondo asiatico: segnaliamo una serie di eleganti manufatti come le raffinate scatole in lacca d’oro alla mostra Maki-e: Lacca d’oro (esposte nella galleria Mirco Cattai), gli antichi ricami provenienti da Persia, Cina, Uzbekistan, Afghanistan e Iraq trasformati in oggetti d’arte e di arredo contemporaneo e gli splendidi paraventi giapponesi (Bybu) esposti nella galleria Giuseppe Piva; le fotografie che mostrano scene di vita quotidiana giapponese del periodo Meiji e più di 100 Netsuke, piccole sculture tradizionali giapponesi in avorio o legno, esposte al Museo Poldi Pezzoli e provenienti dal Museo delle Culture di Lugano, o gli scatti di inizio ‘900 sulle spedizioni in Ladakh e Tibet presentate nella galleria Renzo Freschi. Queste fotografie rappresentano una importante testimonianza sulle società asiatiche dell’epoca al pari dei quadri dei vedutisti veneziani che i viaggiatori del Grand Tour nel Settecento riportavano in Occidente a riprova delle loro visite nelle città d’arte italiane. Un altro paragone azzardato?
Di forte impatto emotivo, infine, le sculture in bronzo e pietra indo-buddiste di demoni e divinità della galleria Dalton Somaré perché offrono un approfondimento sull’iconografia del buddismo tantrico tibetano. A questi manufatti si affiancano le opere provenienti dal Sud-est asiatico e dall’Asia orientale in mostra al Mudec.: anche il museo milanese, dedito alla ricerca multidisciplinare sulle culture del mondo con un patrimonio di oltre 7000 oggetti dal 1.500 a.C. al XX secolo, nelle giornate di Milano Asian Art diventa uno dei punti di riferimenti per gli amanti di quest’area del mondo.

Gli appassionati hanno l’opportunità di prendere parte a visite guidate alla scoperta delle collezioni orientali del Mudec accompagnati dal Dott. Giuseppe Piva, per intraprendere una sorta di viaggio in Oriente e di ammirare sia le opere del percorso permanente che i reperti dei depositi; proprio in questi spazi infatti si conserva una raccolta giapponese di circa 1500 manufatti tra cui una preziosa scatola matrimoniale in lacca, una portantina da donna e perfino delle armature di samurai.

Insomma, guardando gli oggetti in mostra non si può fare a meno di pensare che siamo di fronte non a manufatti artigianali, ma a vere e proprie opere d’arte!

Un’occasione imperdibile per conoscere, incuriosirsi ed appassionarsi all’arte orientale ed alla vita quotidiana dell’altro capo del mondo che Milano non si è lasciata sfuggire…

 

Milano Asian Art
Dal 1° al 31 maggio 2017
Varie sedi

Denise Alberti per MIfacciodiCultura

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By on maggio 18th, 2017 in Articoli Recenti, Mostre, Visual & Performing ARTs

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