Guggenheim Museum

Online i libri d’arte del Guggenheim Museum: quando la cultura è davvero per tutti

Che Oltreoceano ci sia un approccio diverso dal nostro nel concepire la promozione culturale è noto, ma ciò che ha fatto il Guggenheim Museum di New York è decisamente notevole se non rivoluzionario per il nostro punto di vista: dopo un lavoro mastodontico durato 5 anni, è oggi possibile consultare e scaricare gratuitamente i libri d’arte pubblicati dal museo. Ebbene sì, uno dei musei più importanti del mondo, che vanta una sede anche a Venezia ed una a Bilbao, ha deciso di condividere con il mondo oltre 200 libri relativi alle tante esposizioni temporanee che si sono susseguiti nei 70 anni di vita del museo.

Il Solomon R. Guggenheim così come lo conosciamo oggi, prima denominato Museum of Non-Objective Painting, risale al 1943, quando si insediò nella celebre struttura realizzata da Frank Lloyd Wright ispirata agli ziggurat sumeri: noto per aver dato ampio spazio alle avanguardie e alle nuove correnti artistiche, si conferma quindi una struttura museale proiettata verso il futuro più che ancorata al passato.

Mondrian, Picasso, Kandiskij, Munch, Klimt, Schiele, bacon, Chagall, Lichtenstein: questi sono solo alcuni degli artisti le cui opere si sono avvicendate sulle pareti del museo e dei quali oggi è possibile leggere e possedere il catalogo.

Ma non solo il Guggenheim Museum, anche altre realtà si sono mosse verso la direzione della fruizione libera: il Met, la Biblioteca di New York e perfino un antiquario, che ha deciso di donare a Wikimedia Commons le sue Geographicus Rare & Antique Maps, 2000 mappe e cartine geografiche che vanno dal 1600 ai primi del ‘900.

Dopotutto la parola chiave di questi anni ’10 del XXI secolo è share: la condivisione è la chiave di tutto, non solo in un’ottica di risparmio come vuole la sharing economy, ma anche di conoscenza al fine di eliminare le barriere culturali.

La rete ha sicuramente giocato un ruolo fondamentale in tutto questo: la comunicazione è rapida e veloce in tutto il globo, e questo ha comportato non solo una rapida diffusione delle notizie, vere o false che siano, ma anche un capillare distribuzione della conoscenza a risposta di una richiesta proveniente da ogni parte del mondo. Seppur qualcuno sostenga che Internet sia un progetto fallito e che abbia portato molti problemi e causati danni di varia natura, ha altresì apportato dei vantaggi alla vita di tutti noi, a partire dal fornire risposte a quasi tutte le nostre domande. Chi era escluso dalla cultura oggi può farne parte: per questo chi decide di non voler conoscere ed ignorare, oggi lo fa per scelta e non per mancanza di possibilità.

Il Guggenheim Museum ci dà quindi una fondamentale possibilità per saperne sempre di più sull’arte e quindi sulla storia, per essere preparati non solo per cosiddetta “cultura personale” ma anche per comprendere e fronteggiare il complicato mondo del 2000.

Carlotta Tosoni per MIfacciodiCultura

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By on maggio 16th, 2017 in Articoli Recenti, BOOK Crossing, Carlotta Tosoni, L'Editoriale, Visual & Performing ARTs

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