“Mimmo Paladino – Ouverture”, quando l’antico dialoga con il contemporaneo

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Mimmo Paladino – Ouverture, quando l’antico dialoga con il contemporaneo

Il 6 maggio è stata inaugurata a Brescia la mostra a cielo aperto Mimmo Paladino – Ouverture, visibile fino al 7 gennaio del prossimo anno. Il percorso si inserisce all’interno di un progetto pluriennale che prende il nome di Brixia Contemporary, dove ogni anno artisti contemporanei di fama mondiale avranno la possibilità di mettere a confronto le proprie opere con i luoghi di maggior interesse storico e artistico della città.

Mimmo Paladino - Ouverture, quando l'antico dialoga con il contemporaneoL’idea, nata dalla collaborazione tra il direttore della Fondazione Brescia Musei Luigi Di Corato e il suo presidente Massimo Minini, vuole essere il primo passo per la città di Brescia verso un nuovo approccio all’arte contemporanea senza dover per forza relegarla all’interno di un museo o di una galleria. In questo modo si offre non solo la possibilità alla cittadinanza di entrare in contatto e relazionarsi con le opere d’arte, ma si pone anche la stessa città, con i suoi monumenti e la sua storia, nell’ottica di un dialogo con la contemporaneità. Il fine ultimo, ovviamente, è il rilancio di Brescia, che da qualche tempo sta riscoprendo le proprie potenzialità storico-artistiche, nel campo del turismo culturale, attirando a sé anche una buona parte di pubblico internazionale.

È proprio il dialogo il tema principale del cammino studiato e pensato appositamente da Paladino per la collocazione delle proprie opere. I luoghi scelti dall’artista sono infatti posti in stretta relazione con le sculture, che risultano perfettamente integrate con gli ambienti presso cui sono state poste. Il punto di partenza dell’itinerario firmato Paladino è la piacentiniana Piazza Vittoria, dove ritroviamo opere che mostrano chiari rimandi alla grande avanguardia del Novecento. All’interno dell’area archeologica, invece, ci si trova di fronte ad un potente scenario, che ben comunica con gli antichi dintorni. Sono infatti presenti archetipiche figure umane e colossi bronzei, che subito riportano la mente del visitatore a remote divinità e ai loro adoratori. Il percorso si snoda poi all’interno del polo museale di Santa Giulia, dove le opere dell’artista trovano posto tra le sale, adattandosi perfettamente alle epoche raccontate dal museo e contribuendo alla narrazione di una storia che ancora ha qualcosa da dire.

Mimmo Paladino

Molte delle opere esposte, inoltre, sono state realizzate grazie alla cooperazione con imprese locali, tradizionalmente adibite all’industria pesante. Grazie a questa iniziativa si fanno invece portatrici di un nuovo messaggio, di una nuova identità. Ovvero, che industria, arte e cultura possono essere elementi in continuità tra loro, e insieme guardare al futuro.

Mimmo Paladino – Ouverture è quindi un percorso che si propone di creare un dialogo tra le numerose epoche storiche vissute dalla città di Brescia, in ogni sua forma ed espressione. Grazie alla raffinata poetica dell’artista beneventano, che per i suoi lavori da sempre guarda agli antichi simboli della cultura figurativa del Mediterraneo e all’influenza imponente delle avanguardie storiche, si è riusciti a creare una rara sintonia tra passato, presente e futuro. Ed è forse proprio questo il messaggio che gli organizzatori hanno voluto inviare: è necessario conoscere e interiorizzare il proprio passato per poter costruire un solido futuro, ricordandoci che la nostra storia vive e dialoga con noi.

Mimmo Paladino – Ouverture
A cura di Luigi di Corato
Museo di Santa Giulia | BRIXIA Parco Archeologico di Brescia Romana
Dal 6 maggio 2017 al 7 gennaio 2018

Beatrice Obertini per MIfacciodiCultura

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