Milano omaggia Gilles Villeneuve, il folle aviatore della Formula 1

0 955

Milano omaggia Gilles Villeneuve, il folle aviatore della Formula 1

Attraverso oltre 170 fotografie di Ercole Colombo, si ripercorre la carriera di uno dei piloti più amati della storia della Formula 1, Gilles Villeneuve ( Saint-Jean-sur-Richelieu, 18 gennaio 1950 – Lovanio, 8 maggio 1982), a 35 anni dalla sua scomparsa, in una esposizione ampia, storica e dettagliata: WOW GILLES! a Milano presso lo Spazio Oberdan sarà visitabile fino al prossimo 16 luglio.

Ercole Colombo, reporter di sport tra i più amati, dietro l’obiettivo delle sue reflex ha vissuto in maniera alternativa la Formula 1, utilizzando i suoi scatti per ritrarre gli angeli della pista negli intensi momenti della gara e in quelli della vita privata. Così WOW GILLES! è uno spazio dove il tempo appare assente, si ripercorre e ripete una vita all’infinito, vista, sentita in tutte le sue fasi: strutturata in due percorsi paralleli, gli scatti di Colombo vanno a dare un volto ai testi di Giorgio Terruzzi (curatore insieme a Colombo della mostra) che conducono il visitatore lungo la storia personale di Gilles Villeneuve. Incontriamo poi un’imperdibile intervista con Mauro Forghieri che racconta l’eroe fino all’ultimo colloquio prima dell’uscita dalla pit-lane di Zolder, un casco appartenuto a Gilles, il motore della sua 126CK del 1981 e la tuta con cui esordì in Formula 1, tesoro che dice molto su Villeneuve (la indossò per ben quattro stagioni dalla Formula Atlantic fino alla Formula 1, logora ma mai sostituita fino a quando non fu la Ferrari a fornirgliene di nuove).

Tutto comincia dal 1950, quando nasce il grande Gilles Villeneuve: la mostra offre prima un quadro di quella che è stata la sua giovinezza, quando avverte nel sangue una smodata passione per i motori, palesata prima attraverso le scorribande notturne alla guida delle auto del padre, poi gareggiando con le motoslitte, grazie alle quali inizia a farsi notare. Il 1973 segna il suo debutto nel mondo delle monoposto: Formula Ford, Formula Atlantic, Formula 2, fino all’esordio in Formula 1 con una McLaren, nel Gran Premio di Gran Bretagna. È il 1977, l’anno che sconvolgerà la sua esistenza: il 29 agosto, a Maranello, Villeneuve incontra per la prima volta Enzo Ferrari, fu amore a “primo giro”. «Quando mi presentarono quel piccolo canadese tutto nervi, riconobbi subito in lui il fisico di Nuvolari e mi dissi: dagli una possibilità»: questo incontro porterà Gilles alla guida della rossa, debuttando il 9 ottobre, in Canada.

Le fotografie di Ettore Colombo, non sono soltanto il ritratto di un uomo, ma il racconto di una vita vissuta all’insegna del termine “spettacolo”. Sì perché Gilles non era un grandioso pilota, era un diavolo con il volto e le ali d’angelo, passava più tempo in aria che in pista, spingendo la macchina fino a farla decollare nei sui numerosi incidenti, da qui il soprannome “aviatore”: frenate spettacolari, sorpassi fuori dalla logica e azzardi sportivi portano i ferraristi ad ammalarsi dell’inguaribile “Febbre Villeneuve”.

Le fotografie di WOW, GILLES! non si limitano a raccontare la nascita di un eroe, ma la vita di un uomo sopra le righe, un fenomeno amato, seguito, acclamato, le vicende di un uomo che accompagnato dalla sua famiglia ha vissuto al massimo il suo tempo, senza timore, osando sempre, portando se stesso e i suoi limiti altre la paura, oltre la parola coraggio. Quanto Gilles c’è nella mostra di Ercole Colombo e tanto Ercole Colombo nella maniera di esporre un Villeneuve attraverso immagini indelebili e commoventi, attimi indimenticabili. Villeneuve è stato uno spirito ribelle, un temerario un uomo cosciente del suo fare e disfare del tempo, del suo sfidare la sorte ad ogni respiro.

So bene che un giorno o l’altro finirò per avere un tremendo incidente.

Un eroe che però non è mai andato via realmente.

Questo è ciò che attende il visitatore: la storia di un mito. Ad ogni passo, ad ogni parola si riesce a percepire la furia del campione ed inevitabilmente il cuore si scioglie e le lacrime scendono a glorificarlo ancora come allora.

WOW, GILLES!
A cura di Ercole Colombo e Giorgio Terruzzi
Spazio Oberdan, Milano
Dal 21 aprile al 16 luglio 2017

Grazia Nuzzi per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.