“L’amante alchimista” di Isabella Della Spina: le donne del Rinascimento tra intrighi, passioni e potere

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L’amante alchimista di Isabella Della Spina: le donne del Rinascimento tra intrighi, passioni e potere

420 pagine di storia, passioni, intrighi, giochi di potere: è questo quello che ci offre L’amante alchimista il nuovo libro di Isabella Della Spina, nome dietro al quale si celano le due scrittrici Sonia Raule e Daniela Ceselli.

Il libro, uscito il 24 aprile per Piemme Edizioni, vuole infatti offrire al lettore una vera e propria finestra sul Rinascimento italiano tutto al femminile. Protagoniste sono le donne, a volte al vertice del potere, più spesso nell’ombra: abili manovratrici, sensuali tentatrici, aristocratiche madri di famiglia, intellettuali tormentate, “streghe” e concubine, amanti disperate. L’opera si snoda attraverso gli intrighi, i tradimenti e i giochi di potere architettati o subiti dalle indimenticabili protagoniste di quest’epoca storica.

L'amante alchimista di Isabella Della Spina: le donne del Rinascimento tra intrighi, passioni e potereAmbientato nel 1500, per la precisione nel 1527, prima del famoso sacco di Roma, il romanzo storico muove dalla consegna di Margherida de’ Tolomei alle truppe del Papa Clemente VII. Isabella d’Este, che la ospitava in casa sua, sacrifica e tradisce la sua amica in cambio dell’investitura di cardinale del figlio. Margherida viene rinchiusa in una fredda cella di Castel Sant’Angelo, in attesa di sapere quale sarà la sua sorte.

È da qui che prendono il via una serie di flashback legati alla vita di Margherida, sullo sfondo una Roma piegata dai Lanzichenecchi, stuprata dalle truppe imperiali. Sonia Raule e Daniela Ceselli sviscerano l’intera esistenza di Margherida de’ Tolomei che, a questo punto, è chiaro essere l’amante alchimista del titolo. Le due scrittrici ne mettono a nudo le contraddizioni, le paure, le speranze, le inquietudini e gli amori della donna, prima che del personaggio storico. Una vita la sua densa, piena, al servizio della conoscenza, una vita dedicata alle arti alchemiche, all’astrologia, allo studio delle passioni dell’animo umano: Margherida ripercorre con grande emozione e fatica le tappe della propria infanzia e adolescenza, fino all’età adulta.

Il passato prende quindi il sopravvento sul presente. Margherida ricorda le sfarzose corti, i dibattiti nei raffinati circoli d’élite, le amicizie potenti, i benefici e le condanne derivate da quest’ultime, le congiure, i tradimenti, la frustrazione intellettuale, l’amore per Pico della Mirandola.

Le due autrici, come abili chirurghi, sezionano, tagliano e ricuciono lembi di storia, dai Medici agli Sforza, dagli Este ai Gonzaga. Isabella Della Spina dona ai lettori un accurato ed emozionante affresco di vita rinascimentale e lo fa in un modo che non ha niente a che vedere con quei libri di storia che molti giudicheranno noiosi.

L’amante alchimista è  insomma un’opera che si ripromette di non deludere gli amanti del genere.

Alessia Aiello per MIfacciodiCultura

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