Omaggio artistico alla città di Milano con “I giardini segreti” di Athos Faccincani

0 835

Omaggio artistico alla città di Milano con I giardini segreti di Athos Faccincani

Cronaca a Milano-2017

Come diceva Guido Piovane «per capire Milano bisogna tuffarvisi dentro. Tuffarvisi, non guardarla come unopera darte», ugualmente Athos Faccincani invita il pubblico, con una personale presso la galleria meneghina Deodato Arte, a vivere la città con occhi più attenti e curiosi.

La mostra intitolata I giardini segreti, in programma fino al 27 maggio, conta una serie di opere inedite realizzate per l’occasione e dedicate ai giardini del capoluogo lombardo. L’artista propone un tour alla scoperta dei bei paesaggi di Milano che, chi non conosce la città non immagina di poter trovare, mentre chi la abita, molto impegnato e spesso distratto dalla routine quotidiana, ne dimentica la bellezza. I suoi olio su tela incantano l’osservatore con i colori brillanti e vivi che Faccincani utilizza per dipingere scorci idilliaci di grandi spazi verdi come Parco Lambro, Parco Sempione e Parco Indro Montanelli, il giardino di Villa Reale e le vedute del Duomo con le palme, i particolari di Villa Invernizzi, che nel suo piccolo parco ospita uno stormo di fenicotteri rosa, ed i giardini della Guastalla.

Tulipani e luce nel Giardino di Villa Reale-2017

A questa serie, realizzata per rendere omaggio alla città, si aggiungono alcune rappresentazioni celebri di paesaggi mediterranei, i preferiti dall’autore, quelli che lo hanno reso famoso in tutto il mondo.

La freschezza e la serenità che trasmettono le opere di Athos Faccincani sono il risultato di un lungo percorso artistico che l’autore intraprende da bambino, quando, di nascosto dalla madre contraria al suo sogno di diventare un pittore, inizia a dipingere in cantina e a frequentare le botteghe di Guidi, Seibezzi e Novati, suoi maestri d’arte e ancora prima di vita. Proprio loro, infatti, lo aiutano a portare avanti la grande passione che ha per la pittura e a farne di questa il suo mestiere, non senza dover superare altre difficoltà lungo il tragitto per il successo.

I suoi lavori giovanili sono molto diversi da quelli in cui oggi riconosciamo lo spirito luminoso dell’autore: sono opere cupe, di denuncia sociale legate al suo profondo interesse per realtà difficili come quelle delle carceri e degli ospedali psichiatrici. Qui si fa carico della sofferenza e della tristezza delle persone che incontra e le trasporta su tela. Proprio l’intensità espressiva e la forza emotiva che trasmettono i suoi quadri sono le prerogative grazie alle quali ottiene i primi guadagni e la possibilità di esporre. Il vero salto di qualità però arriva con la commissione, negli anni Settanta, di un lavoro sulla Resistenza. Alla mostra che ne deriva partecipa il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, che, affascinato dal genio dell’artista, decide di nominarlo Cavaliere della Repubblica.

Poesia di fenicotteri rosa a Villa Invernizzi-2017

Faccincani dopo questo primo grande successo smette di dipingere per un anno intero colpito da una profonda crisi causata dalla tanta sofferenza vista e patita in quegli anni. Quando riprende a dipingere il suo stile è cambiato radicalmente, la sua ricerca si rivolge alla luce e al colore con rimandi alla pittura impressionista. Anche i soggetti sono mutati: spinto dalla necessità di affermare una visione del mondo più positiva e serena inizia a dipingere i paesaggi. Tra i preferiti dall’artista compaiono scorci e vedute di Positano, Santorini, Portofino, Venezia ed oggi anche Milano, in cui il sole alto nel cielo avvolge con una luce calda e gioiosa la natura rigogliosa e lussureggiante protagonista indiscussa delle sue tele.

I giardini segreti
Deodato Arte, Milano
Dal 20 aprile al 27 maggio 2017

Fiammetta Pisani per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.