“House of Cards”: in arrivo la quinta stagione su Sky

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House of Cards: in arrivo la quinta stagione su Sky

House of Cards
Kevin Spacey

L’attesissima quinta stagione di House of Cards arriverà in Italia il 31 maggio su Sky Atlantic, in contemporanea con gli Stati Uniti. La celebre serie prodotta da Netflix si prepara così a tornare in onda ripartendo dal suo indiscusso protagonista, Frank Underwood, interpretato magistralmente dal pluripremiato Kevin Spacey: per poter cercare di comprendere le ragioni del grande successo di questo show, bisogna necessariamente partire dalla sua figura. Già nel trailer della quinta stagione è possibile riscontrare il carisma che lo anima: parafrasando infatti il giuramento di fedeltà alla bandiera degli Stati Uniti d’America, che recita «One nation, under God» (in italiano, «una nazione unita sotto la protezione di Dio»), Frank declama invece «One nation, Underwood». Tra intrighi politici, sete di potere, sesso, narcisismo e violenza, House of Cards cerca dunque di presentare attraverso il suo protagonista uno spaccato verosimile della scena politica americana: le differenti trame che si intersecano nel corso degli ormai oltre 50 episodi che la serie ad oggi può vantare partono infatti tutte da lui, un abile stratega che nel voler realizzare i suoi piani non guarda in faccia a niente e a nessuno.

House of Cards
Kevin Spacey e Robin Wright in House of Cards

Non si potrebbe tuttavia proporre un’analisi accurata della personalità di Frank Underwood senza parlare anche della figura di sua moglie Claire, interpretata da Robin Wright. I due formano una vera e propria power couple, un termine che viene utilizzato per indicare due persone legate da matrimonio e caratterizzate entrambe da un’illustre carriera in politica. Per fare un esempio reale, l’ex Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton insieme a sua moglie Hillary potrebbero risultare anch’essi una coppia etichettabile in questa categoria: una delle particolarità però di House of Cards è quella di riuscire ad allontanare sapientemente i riferimenti alla realtà e i coniugi Underwood non sono infatti riconducibili ad alcuna coppia realmente esistente.

House of Cards
Una scena della serie

Il rapporto che li unisce mostra due individualità che cercano in ogni modo di porre i loro impulsi narcisistici su un piano d’importanza superiore rispetto al resto dei bisogni di cui necessitano e la loro relazione rientra a sua volta all’interno di questi meccanismi, condizionandoli a più riprese e rischiando anche di condurli alla separazioneHouse of Cards è questo ma non solo: già a partire dal sottotitolo italiano, Gli intrighi del potere, si può notare come i giochi della politica siano il vero e proprio fulcro centrale della serie che lega i diversi nodi narrativi, tessendo una trama dai toni sempre più cupi mano a mano che prosegue.

A livello qualitativo, House of Cards si propone come uno dei prodotti seriali migliori realizzati negli ultimi anni, alla pari di opere come Breaking BadMad MenIl trono di spade. A differenza di quest’ultime tuttavia, la serie prodotta da Netflix si propone anche come un vero e proprio commento sociale sulla classe politica americana: sebbene non si ispiri direttamente a fatti e a personaggi reali, è innegabile il continuo riferimento da parte di House of Cards all’intero immaginario politico statunitense nell’articolazione dei propri intrighi. La quinta stagione si presenta così come una nuova occasione per proseguire questo trend e per cercare di scavare ancora più a fondo nelle realtà che stanno alla base delle nostre società, con la speranza che sia in grado di fornirci qualche informazione in più sull’essere umano e sui suoi modi di agire.

Daniele Sacchi per MIfacciodiCultura

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