Atelier del Camouflage: Hilario Isola e la sua arte ambientale nelle Langhe (citando Pellizza da Volpedo)

Atelier del Camouflage: Hilario Isola e la sua arte ambientale nelle Langhe (citando Pellizza da Volpedo)

Atelier del Camouflage: Hilario Isola e la sua arte ambientale nelle Langhe (citando Pellizza da Volpedo)Il meraviglioso territorio delle Langhe, i dolci pendii tra Cuneo ed Asti terra di vini, tartufi e nocciole, dal 22 giugno 2014 fanno parte del patrimonio UNESCO: nonostante questa conclamata bellezza, non sono ancora presenti tra un vigneto e un antico casolare, elementi di archeologia industriale, che ricordano un passato legato all’industria deturpando il paesaggio. Al fine di migliorare il paesaggio, la Regione Piemonte ha lanciato il bando Dopo l’UNESCO, Agisco!, chiamando a raccolta creativi ed artisti pronti a proporre un piano di riqualificazione. A vincere il bando è stato proprio un artista piemontese, Hilario Isola, con il suo Atelier del Camouflage.

Questa domenica alle ore 12 presso il paese di La Morra, Isola realizzerà la sua opera su un muro in cemento di 40 metri costruito nei pressi dei bastioni medievali della cittadina. La sua particolare tecnica artistica si rifà al camouflage, facendo dell’arte ambientale a tutti gli effetti. Le sue opere si confondono con la natura, ma se analizzate da vicino mostrano grande abilità tecnica e ricerca artistica: l’arte di Hilario Isola riesce a tutti gli effetti ad integrare nel territorio naturale elementi estranei quasi di disturbo, riportando l’equilibrio. Ecco quindi che un muro di cemento decisamente stridente col paesaggio urbano e rurale delle Langhe si trasformerà in un’opera d’arte: Isola riprodurrà l’opera dell’artista piemontese Giuseppe Pellizza da Volpedo Lo specchio della vita, conservato presso la GAM di Torino. Ciò sarà reso possibile dal Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, che ha ingrandito l’opera affinché l’artista potesse selezionare il dettaglio particolare (solo 40 centimetri del dipinto) da riprodurre a La Morra, e alle aziende Sublitex, divisione di Miroglio Textile, Ferrino&C e Sinterama, supportartici e finanziatrici dell’impresa.

Dunque sul muro di cemento prenderà vita Il quarto paesaggio, questo il titolo dell’opera che omaggia un altro quadro di Pelizza da Volpedo, Il quarto Stato: da vicino si potranno scorgere i dettagli della creazione, mentre da lontano si confonderà con l’ambiente circostante.

Lo specchio della vita

L’operazione compiuta dall’artista è molto interessante da molteplici punti di vista, poiché non solo compie un’azione utile dal punto di vista paesaggistico e ambientale, ma va a recuperare il patrimonio culturale piemontese e lo reinterpreta donandogli nuovi significati. Inoltre il passato industriale della zona non viene dimenticato, ma valorizzato: nelle Langhe, prima della riscoperta enogastronomica, l’economia si poggiava su altre basi che cancellare o dimenticare sarebbe ingiusto.

Atelier del Camouflage potrebbe tranquillamente essere applicato a moltissime altre aree italiane che necessitano una riqualificazione e una trasformazione artistica: Hilario Isola non ha compiuto solo un atto creativo, ma sociale, di cui può goderne tutta la collettività.

Carlotta Tosoni per MIfacciodiCultura

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By on aprile 20th, 2017 in Articoli Recenti, Carlotta Tosoni, L'Editoriale, Visual & Performing ARTs

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