I Thegiornalisti, cantori di una leggerezza malinconica simbolo della generazione precaria

I Thegiornalisti, cantori di una leggerezza malinconica simbolo della generazione precariaTra i tanti artisti e band che fanno parte della nuova leva musicale del nostro Paese spiccano ormai da qualche tempo i Thegiornalisti, band rock dal sapore indie che si è formata a Roma nel 2009. Tommaso Paradiso, Marco Musella e Marco Primavera (componenti principali della band), si conoscevano già da tempo e militavano in diverse band romane: la loro amicizia ha dato vita ad una collaborazione che si è dimostrata poi una scommessa vincente non solo per il mercato musicale ma per la musica stessa.

In un tempo in cui le radio sono inondate di rapper che si improvvisano cantanti e di canzonette leggere al punto da apparire patetiche, i Thegiornalisti, così come molti altri artisti della scena indie, offrono una valida alternativa a quella fetta di pubblico (sempre più numerosa) che ha voglia di ascoltare una musica diversa: una musica ben costruita dal punto di vista strumentale e con testi semplici, in grado di parlare alla gente con una vena minimalista e senza alcun dubbio sincera.

I Thegiornalisti, cantori di una leggerezza malinconica simbolo della generazione precaria
Completamente sold out

La leggerezza di questa band è probabilmente la chiave del loro successo. Non vogliono stupire il pubblico con patetici tormentoni estivi o con canzoni alla Sanremo, in grado di garantire una discreta notorietà per qualche mese e poi finire nel dimenticatoio, come già accaduti a molti. I Thegiornalisti hanno assaporato un’esperienza che nel mondo della musica ormai è sempre più rara: la gavetta. Nessun talent show, nessuna raccomandazione o altro; nel 2014 si sono fatti notare al grande pubblico con il disco Fuoricampo e nel 2016 hanno praticamente convinto l’opinione pubblica con Completamente sold out.

Due dischi diversi tra loro ma che hanno in comune la causa della band: cantare il vero. Gli artisti della generazione precaria hanno sposato tutti la seguente causa, i Thegiornalisti sono solo alcuni; fanno compagnia alla band romana cantautori ed altre band del calibro di Bruori SAS, Dente, Leo Pari, Calcutta, Lucio Corsi, I cani, Motta e anche se con origini diverse gli Zen Circus.

Ascoltando le loro canzoni si avverte un vero e proprio senso di cambiamento radicale della classicità della musica pop. Sia chiaro, non sono dei rivoluzionari come lo sono state band leggendarie o grandi artisti del passato, ma nel contesto musicale italiano, da tempo ormai vuoto e piatto, sono una discreta alternativa a tanti cantanti e band che si ostinano a cantar l’amor cortese, rinchiusi in una bolla che li tiene a debita distanza dalla società e dalla contemporaneità.

I Thegiornalisti, cantori di una leggerezza malinconica simbolo della generazione precaria
Fuoricampo

La band canta le canzoni di una generazione che non vince mai, di una generazione che passa il tempo ad aspettare Godot. Canzoni malinconiche, quasi arrendevoli allo scorrere inesorabile del tempo con la speranza che qualcosa accada.

La strada per Tommaso Paradiso e soci e ancora molto lunga: si stanno affacciando nel panorama musicale che conta a piccoli passi ma con le idee decisamente chiare e questo ovviamente fa ben sperare. La speranza di avere un domani trasmissioni televisive e radiofoniche in cui ci sono artisti di questo livello è uno scenario positivo per la musica e l’attività culturale italiana in generale.

Da troppo tempo ormai ci hanno annebbiato la vista con distrazioni futili e scadenti che hanno spacciato per buona musica. Con lo scenario indie e con l’autoproduzione dei dischi finalmente anche il Bel Paese può adattarsi agli scenari musicali internazionali. In fondo l’Italia è la patria del cantautorato, la musica dalle nostre parti è una cosa sacra e qualcuno finalmente lo sta ricordando.

Giammarco Rossi per MIfacciodiCultura

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
By on aprile 17th, 2017 in Articoli Recenti, MUSIC

RELATED ARTICLES

Leave Comments

quattro + 9 =

Su Facebook

Su Instagram

Su Twitter