Arriva il Fuorisalone 2017: cinque mostre da non perdere

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Arriva il Fuorisalone 2017: cinque mostre da non perdere

Albero stilematico

Da oggi fino al 9 aprile Milano diviene a tutti gli effetti la capitale del Design: a Rho Fiera apre il 56esimo Salone del Mobile ed in contemporanea in città va in scena il Fuorisalone, ovvero una serie di eventi legati tanto al design quanto alla cultura che fanno contorno al Salone e animano la città.
Il Fuorisalone è ormai un’occasione per diverse realtà di proporre novità, mettersi in mostra, rilanciarsi e farsi davvero conoscere, anche se non strettamente legate al mondo del desing: anche quest’anno moltissimi saranno gli appuntamenti interessanti.

Mentre il Salone del Mobile quest’anno si dedicherà alle due biennali legate rispettivamente alla luce (DeLightFuL – Design, Light, Future, Living a cura di Ciarmoli Queda Studio) e all’ufficio (A Joyful Sense at Work a cura di Cristiana Cutrona), e alla celebrazione dei 20 anni del SaloneSatellite dedicato agli emergenti, in alcuni quartieri cittadini si rischia di perdersi e venire sopraffatti dai vari eventi legati anche al cibo, alla musica, alla moda, all’arte. E a proposito di arte, ecco cinque appuntamenti culturali particolarmente interessanti per gli appassionati di arte e non solo.

 – Albero stilematico di Alessandro Mendini al MUDEC

Immerso nella zona Savona-Tortona, vero e proprio fulcro del Fuorisalone, il Museo delle Cultura inaugura oggi l’esposizione dell’opera site-specific Albero stilematico dell’architetto Alessandro Mendini, che sarà visibile fino al prossimo 9 luglio. Questa particolare scultura si inserisce alla perfezione nel programma espositivo del museo, infatti è dichiaratamente ispirata a Kandiskij, proprio ora protagonista della mostra Kandinskij, il cavaliere errante. In viaggio verso l’astrazione: «Questa scultura è frutto di un’empatia da me sempre avuta con il mondo di Kandinskij. Pure essendo il riferimento del tutto indiretto, l’immagine di questo albero geometrico rimanda ai segni di questo grande artista».
Un palo d’acciaio di sei metri arricchito da elementi colorati che rendono questo Albero davvero unico e vivace, capace di coniugare arte e design, è stato reso possibile dalla collaborazione tra Mendini e la società Abet Laminati, che da sempre collabora con l’architetto-artista.
Inoltre al MUDEC sarà presente anche un’altra opera site-specific ideata dal brand Qeeboo in collaborazione col duo Studio Job e il designer Stefano Giovannoni.

Ovviamente il design store del museo proporrà tante novità e linee speciali in occasione del Fuorisalone.

– Vedovelle di Sabine Marcelis da Aesop Magenta

L’acqua e il suo rapporto con l’uomo e la città: ecco il fulcro dell’opera Vedovelle ad opera della designer olandese Sabine Marcelis, commissionata da Frame. Plexiglass e neon danno risalto al fluire dell’acqua ispirandosi agli acquedotti antichi come alle vedovelle, detti draghi verdi da queste parti. L’installazione sarà inaugurata domani nello store Aesop Magenta. Marcelis inoltre proporrà Lucent, una piccola ma significativa personale nel cuore della Milano più antica, per la precisione in in via Gorani 5.

– Doppia Firma alla Galleria d’Arte Moderna

Lex Pott e Emanuele Rivadossi Laila Pozzo per “Doppia Firma”

La GAM ospita la seconda edizione di Doppia Firma, realizzata in collaborazione con Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Living Corriere della Sera e Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship. Dopo il successo dell’anno scorso la Galleria d’Arte Moderna ripropone questo inedito dialogo tra il design più innovativo e i maestri d’arte: in mostra troviamo 15 oggetti unici, anzi vere e proprie opere, realizzate dalla cooperazione tra designer e artigiani. I più svariati materiali, dall’argento al mosaico, danno vita a questo progetto unico nel suo genere che vuole avvicinare due mondi simili ma talvolta molto distanti: la progettualità, le nuove tecnologie e il futurismo ideologico del design incontra la tradizione della manualità più antica. Nasce quindi uno scambio, una fusione e una reciproca contaminazione che dà vita ad oggetti unici e preziosi, andando a confermare la grandezza l’importanza del gusto e dello stile italiano.

Delle quindici opere in mostra verrà spiegata la genesi e presentati gli autori, ovvero la Doppia Firma del titolo, premettendo a tutti di comprendere al meglio il lavoro che si cela dietro l’oggetto,

– Università degli Studi di Milano

Anche quest’anno la Statale partecipa al Fuorisalone mettendo come sempre a disposizione il chiostro principale. Interni material Immaterial è il titolo dell’esposizione, curata dalla rivista Interni: il tema è la scelta dei materiali in funzione del loro impatto sociale ed ambientale, argomento decisamente attuale e sul quale il design negli ultimi anni si è decisamente concentrato al fine di trovare le soluzioni migliori dal punto di vista sia funzionale che estetico.

Da segnalare Kaleido Studded Kiss, ideato da Another Space: si tratta di una scultura realizzata per Sephora ispirata al Studded Kiss Lipstick, rossetto creato dalla tattoo artist nonché vera e propria icona di stile Kat Von D, che in questi giorni lancia (finalmente) in Italia la sua linea di make up, ormai celebre negli States. Seppure questa scelta possa sembrare esclusivamente estetica se non frivola, non è affatto così: certo, il legame col marketing legato al lancio di un prodotto è evidente, come d’altronde accade sempre per il design, ma Kat Von D è portatrice di un determinato stile sia estetico che di vita. Infatti i suoi prodotti sono tutti vegan e realizzati con prodotti di origine naturale e la loro popolarità dimostra come anche la clientela sia sempre più attenta a ciò che acquista, pur non volendo rinunciare al glamour. Un interessante “lezione” sulle tendenze del 2017.

Multiplex-Yesterday Today Tomorrow di Tom Dixon alla Galleria Manzoni

Tom Dixon

La Galleria Manzoni, adiacente all’omonimo teatro, compie 70 anni e in vista della riqualificazione prevista nel 2018, partecipa al Fuorisalone 2017 ospitando il designer inglese Tom Dixon, abitué della settimana del design milanese, che parteciperà con vari temporary shop sparsi per la città. Insieme ad Ikea, ridona vita alla Galleria Manzoni: proiezioni, installazioni e presentazioni faranno rinascere questo luogo storico meneghino. E alla domanda se Milano è una città importante per il settore design con il Salone e il Fuorisalone, Dixon risponde «Certo, Milano ha il vantaggio di essere ancora la manifestazione di settore più importante, quella da non perdere assolutamente. È qui che incontri tutti: i professionisti, gli studenti, i giornalisti, gli architetti. Ok, a Miami ti diverti di più e a Stoccolma hanno un approccio più culturale, ma è a Milano che si fa il vero business. Per una settimana, è davvero il posto dove non bisogna mancare».

Buon Fuorisalone!

Carlotta Tosoni per MIfacciodiCultura

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