Galiano Island Book: la prima (e unica libreria) sull'isola canadese compie 20 anni

Galiano Island Book: la prima (e unica libreria) sull’isola canadese compie 20 anni

Galiano Island

Metti due psicologi canadesi che accompagnano la propria figlia ad un incontro per librai, convinta di aprire una libreria, metti che si innamorano a loro volta del mestieri di libraio e decidono di dedicarcisi: ecco come è nata nel 1997 la Galiano Island Book.

Lee Trentadue e Jim Schmidt gestiscono ormai da vent’anni con successo l’unica libreria sull’Isola di Galiano, in Canada, abitata da 1300 persone. Da allora questo luogo è diventato un punto di riferimento culturale e di aggregazione fondamentale, oltre che un’attrazione turistica per i tanti visitatori che giungono in questo angolo di paradiso naturale e silenzioso.

La loro storia è stata addirittura raccontata dal Guardian, sottolineando l’importanza di questa piccola realtà e la sua forza comunicativa. Aperta tutto l’anno tranne a Natale e Capodanno, i due proprietari portano avanti con passione e devozione quello che più che è lavoro è una missione: tenere viva la cultura e la letteratura anche in un luogo isolato e in un certo senso sperduto.

Memori delle difficoltà passate in gioventù per riuscire a leggere, essendo cresciuti in luoghi praticamente privo di librerie, Lee e Jim hanno voluto dare la possibilità davvero a chiunque di soddisfare la propria passione, le proprie curiosità il proprio desiderio di approfondire la conoscenza del mondo e degli uomini. Infatti il catalogo della libreria è decisamente nutrito e costantemente aggiornato, e ad ogni nuova richiesta i proprietari si attivano per aggiungere quel titolo sugli scaffali, non volendosi perdere la possibilità di ampliare i propri orizzonti e quelli dei lettori: «Nel nostro catalogo non abbiamo solo libri che siamo sicuri di vendere. Diamo una possibilità anche a molti altri bei titoli che potrebbero trovare proprio la persona giusta per loro» ha spiegato Jim.

Galiano Island Book non è solo una libreria, è un simbolo della forza dei libri e della conoscenza che non si ferma nemmeno davanti agli ostacoli naturali, alla lontananza dai centri più vivaci, ma anzi, nella solitudine e nell’isolamento trova energia vitale per continuare a diffondersi, riscuotendo per altro un notevole successo e dando anche lavoro a diverse persone. Un circolo virtuoso dunque, un fenomeno decisamente interessante che ci permette di riflettere. Forse per riscoprire il piacere e soprattutto l’interesse per la lettura e quindi per la conoscenza, abbiamo bisogno di allontanarci dalle nostre frenetiche vite? Per capire l’importanza dei libri dobbiamo capitare in un luogo dove questi non esistono?

Basterebbe non dare nulla per scontato per comprendere quanto la cultura sia importante e quanto sia grande la nostra fortuna di poterla apprendere, vivere e approfondire in qualsiasi momento. E forse proprio per questo, spesso, finisce in fondo alla nostra lista di cose da fare.

Carlotta Tosoni per MIfacciodiCultura

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By on marzo 20th, 2017 in Articoli Recenti, BOOK Crossing, Carlotta Tosoni, L'Editoriale

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