Papa Francesco in copertina su Rolling Stone: “un Papa Pop”

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Papa Francesco in copertina su Rolling Stone: “un Papa Pop”

Papa Francesco
La copertina italiana

Un Papa Pop!
Così Rolling Stone ha definito Bergoglio.
Come dargli torto? Il nuovo numero dello storico mensile mette in copertina Papa Francesco con un pollice alzato, simbolo di tranquillità ma anche di semplicità, quella che tanto caratterizza questo Papa.

Dal giorno della sua nomina senza alcun dubbio i canoni vaticani sono cambiati notevolmente, così come l’apprezzamento per questa figura considerata dal regista Ermanno Olmi «come il pane fatto in casa». Una figura dunque genuina, forse per alcuni troppo, visto che paradossalmente chi sta voltando le spalle a Francesco fa parte dello stesso Vaticano. Si tratta di chi non vuole il cambiamento, di chi vuole ancora un Papa medioevale, rinchiuso negli attici vaticani a guardare il mondo scorrere dall’alto senza mischiarsi alla gente ed ai loro problemi.

Papa Francesco è decisamente tutto l’opposto. È un prete di strada, una persona che ha conosciuto il dolore e soprattutto le tante ingiustizie che riserva la vita. La scelta di Rolling Stone è una scelta molto coraggiosa ma anche molto umana e soprattutto epocale. Già la redazione americana aveva inserito Bergoglio in prima pagina ma farlo in Italia ha tutto un altro sapore (per alcuni molto amaro).

Francesco da sempre ha cercato di mettere in chiaro che l’umiltà e l’umanità devono essere dei valori principali della vita di un uomo, a prescindere dal suo culto. Sostenitore convinto dell’amore come unico mezzo per abbattere ogni male e battagliero quando si tratta di scovare il marcio che si annida ovunque, soprattutto nei cupi palazzi vaticani.

Papa Francesco
La copertina americana

È uno che non le manda a dire e se ne sono accorti tutti. Alcuni elementi del clero hanno provato ad intimidirlo con patetiche sommosse mediatiche o con una propaganda di manifesti provocatori. Ma un uomo con quel carisma e soprattutto con quella forza non si lascia certo intimidire da manifestucci pseudoconservatori o da sciacalli mediatici. Parliamo del Papa che ha dichiarato di non essere nessuno per vietare a due persone di amarsi. Una figura che ha fatto della libertà e del rispetto reciproco la sua forza.

La sua missione è quella di riportare la Chiesa fra la gente e non è per nulla facile. Parliamo di un ente che da sempre ha cercato di rendere cieca la gente o di nascondere molte, troppe cose.

Sul mensile oltre a Francesco si parla anche dei ragazzi delle case bianche del quartiere Trecca a Milano, prima tappa della visita del papa nel capoluogo lombardo. Dalla periferia al carcere di S.Vittore, per una giornata elettrizzante in cui il papa ha invitato i giovani a «fare chiasso».

Rolling Stone si rivela ancora una volta una delle poche riviste ancora in vita nel nostro Paese in grado di parlare dell’attualità con misurata ironia e giusta oggettività. Per Bergoglio invece gli aggettivi si sprecano: chi è riuscito a farsi voler bene anche dagli atei conviti ha davvero una marcia in più.

Che dire, un Papa decisamente pop o rock. Scegliete voi.

Giammarco Rossi per MIfacciodiCultura

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