Il viaggio di Pablo Picasso in mostra a Cava de’ Tirreni

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Il viaggio di Pablo Picasso in mostra a Cava de’ Tirreni

La mediateca Marte di Cava de’ Tirreni ospita l’esposizione Pablo Picasso e altri viaggiatori, storie naturali e viaggi spirituali, un itinerario che presenta 48 opere del pittore spagnolo: incisioni, litografie a colori della serie Barcelona Suite e ceramiche. A queste opere si uniscono quaranta lavori di altri importanti artisti viaggiatori che hanno soggiornato a Salerno e nelle sue province. È noto che la Costa d’Amalfi ha sempre attirato studiosi e artisti di ogni genere: si può ammirare all’interno dell’esposizione un lavoro di Maurits Cornelis Escher, lavori di Oskar Kokoschka, Han Harloff, Richard Dolker, Guido Gambone, Ugo Marano, Mimmo Palladino e Pietro Lista.

Le opere più significative della mostra sono le 5 litografie poste proprio all’inizio del percorso: i lavori, facenti parte della serie sopracitata del 1966, racchiudono i diversi stili attraverso i quali l’artista si cimentò. Nonostante la marcata diversità stilistica fra le cinque opere è sorprendente come si possa senza dubbio percepire l’impronta stilistica di Picasso: si può notare il periodo azzurro ne La madre e figlio con mantello, il periodo rosa nel Ritratto della signora Canalsil cubismo e realismo ne l’Arlecchino e l’impressionismo ne La ballerina nana nonché una chiara ispirazione a Toulouse-Lautrec in Margot.

L’Attente, 1966

Sono bellissime anche le opere tratte dalla serie Histoire Naturelle del 1942, che è composta da 31 lastre biffate (cioè sfregiate con un segno netto per tutelarne la diffusione) relative alla Histoire Naturelle di Georges-Louis Leclerc de Buffon, grande naturalista francese del Settecento, sempre di Picasso. Le matrici di rame, che in seguito furono dorate per evitare ulteriori tirature, furono acquistate da Alfonso Ciranna, mercante di stampe e collezionista.
In mostra, inoltre, sono presenti tre rarissime acqueforti appartenenti alla celebre Suite 347, una delle imprese più straordinarie dell’anziano Picasso: trecento incisioni realizzate dall’artista tra il marzo e l’agosto del tumultuoso 1968, a quasi 87 anni.

L’accostamento delle opere dell’artista spagnolo a quelle degli altri artisti forse può sembrare, in un primo momento, un po’ forzato agli occhi dei visitatori di Pablo Picasso e altri viaggiatori, storie naturali e viaggi spirituali: in realtà se si riflette attentamente, ricorre proprio quest’anno il centenario del soggiorno napoletano di Picasso, che lo fece avvicinare alla pittura pompeiana, da qui la decisione del curatore della mostra Marco Alfano, di creare un percorso espositivo che si collegasse con Pompei e la Costa di Amalfi.

Sarà dunque possibile ammirare le opere del grande artista spagnolo fino al prossimo 18 giugno: chi visiterà la mostra nei weekend potrà assistere a visite guidate teatralizzate ed inoltre sono previsti laboratori che coinvolgeranno anche i più piccini, dai 3 anni in su.

«Non ho paura di affermare che Cava de’ Tirreni può diventare un polo culturale nazionale, come lo è già a livello provinciale e regionale» ha dichiarato il sindaco Servalli. Dopotutto Marte non è nuova a questo genere di eventi: nel 2015 il salotto culturale aveva ospitato alcune delle opere di Chagall e nel 2016 di Mirò. Insomma, questa mostra dedicata a Picasso si potrebbe rivelare davvero una bella iniziativa per una cittadina come Cava de’ Tirreni, che pian piano si sta facendo largo nel panorama culturale e artistico campano e perché no, anche nazionale, come si augura, entusiasta, il suo sindaco.

Pablo Picasso e altri viaggiatori, storie naturali e viaggi spirituali
A cura di Marco Alfano
Marte/ Mediateca Arte Eventi, Cava de’ Tirreni (SA)
Dal 19 febbraio  al 18 giugno 2017

Chiara Napoli per MIfacciodiCultura

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