“Giants in Milan – Arte Sostenibile”: la bellezza sarà sostenibile in futuro?

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Giants in Milan – Arte Sostenibile: la bellezza sarà sostenibile in futuro?

Marco Eugenio Di Giandomenico

Il 22 dicembre 2016 è stato proiettato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera il film Arte Sostenibile del manager culturale Marco Eugenio Di Giandomenico, con la regia di Andrea Bellati. Il docu-film, prodotto dall’associazione Ethicando, fa parte di un progetto in 16 filmati sulla storia e sull’arte di Milano intitolato Giants in Milan ed affidato dal Comune di Milano al critico d’arte Pino Farinotti: in particolare Giants in Milan – Arte Sostenibile, dopo i “Giganti”, milanesi e non, dei documentari precedenti, affronta il tema della sostenibilità della cultura e dell’arte a Milano nel post Expo 2015.

Le generazioni future, si chiede il manager dell’arte Di Giandomenico, saranno in grado di sostenerla? Che “ricaduta” potrà avere su milanesi e turisti, non solo a livello eco-ambientale, ma anche etico? Che impatto avrà su una metropoli ormai internazionale a tutti i livelli? L’intento del film è dunque quello di focalizzare questo concetto attraverso immagini, fotogrammi e suoni che vedono come protagonista Milano e i suoi monumenti, opere d’arte, musei, pinacoteche, gallerie pubbliche e private, fondazioni, teatri, installazioni, vie della moda… ma anche caratteristici scorci della città antichi e moderni. L’audio è altrettanto importante perché non solo accompagna e commenta tali aspetti della metropoli attraverso le voci alternate di Farinotti e di Di Giandomenico e i brani musicali cantati da Renato Doney, ma offre anche le testimonianze e gli interventi di sovrintendenti, curatori, conservatori, giornalisti, scrittori, artisti, storici e critici dell’arte.

Nel video si scoprono inoltre aspetti della città curiosi o sconosciuti ai più come l’invenzione del tovagliolo da parte di Leonardo o le bellissime incisioni della raccolta Bertarelli del Castello Sforzesco, per citarne solo alcuni. Interessanti anche i dati sui due principali simboli di Milano nel mondo, il Duomo e il teatro alla Scala: si viene a sapere che i visitatori del Duomo sono 5 milioni all’anno, 100.00 settimanali! Dopo Roma e Venezia, Milano a tutt’oggi è la terza città italiana più visitata. Significativa a tale proposito la testimonianza di Ferruccio de Bortoli, giornalista ed ex direttore del Corriere della Sera e del Sole 24 Ore: per lui, il teatro alla Scala è un simbolo della città e della sua rinascita dopo la Seconda Guerra Mondiale per la «lungimiranza e la grandezza di coloro i quali decisero di riedificarla».

Oltre ai capolavori dell’arte milanese sono evidenziate le personalità che hanno reso grande la metropoli e ne hanno interpretato l’evoluzione del gusto quali Leonardo da Vinci con il Cenacolo, Manzoni, Napoleone, Gio Ponti con il grattacielo Pirelli e le opere di design, Arnaldo Pomodoro fino a Maurizio Cattelan con le sue installazioni.

L’autore non tralascia le altre “eccellenze” della milanesità quali la moda, le nuove costruzioni di piazza Gae Aulenti e di Porta Nuova, il Piccolo Teatro con le sue migliaia di abbonati. Anch’esse fanno di Milano una “capitale artistica d’Europa” a pieno titolo.

Alla conclusione del filmato Marco Eugenio Di Giandomenico sottolinea come sostenibilità dell’arte e della cultura per lui significhi «presentarsi, conoscersi e fare in modo che la propria realtà e sentire si edifichino attraverso il confronto con l’altro».

Se vi capiterà di visitare Milano, guardatela attentamente e riflettete anche voi sul modo, oggi e domani, per poter “usufruire” correttamente della sua bellezza.

Denise Alberti per MIfacciodiCultura

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