Silenziosamente Costruire: Niccolò Fabi, “Una Somma di Piccole Cose Tour”

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Silenziosamente Costruire: Niccolò Fabi, Una Somma di Piccole Cose Tour

Sabato 4 febbraio 2017 ore 21.10 al Teatro Civico di La Spezia calano le luci e si scrive «il paragrafo di una pagina qualunque». Tra le note della canzone, che dà il titolo all’ultimo album scritto, suonato e registrato da Niccolò Fabi, si animano con calorosa cautela palco e platea del teatro, luogo di uno dei passi conclusivi del suggestivo tour Una Somma di Piccole Cose.

Il sorriso regalato a quel passante

Il paragrafo di una pagina qualunque

La storia è un equilibrio tra le fonti

Il disegno che compare unendo i punti

Un patto firmato un bacio non dato

Il futuro che cambia è una somma di piccole cose […]

(Niccolò Fabi, Una Somma di Piccole Cose, 2016)

Niccolò Fabi a La Spezia

La carriera di Niccolò Fabi, ormai annoverato tra i migliori cantautori italiani, è stata caratterizzata da un crescendo artistico e da un costante rinnovo musicale. Dopo la profonda esperienza intrapresa insieme a Max Gazzè e Daniele Silvestri, il cui risultato è stato l’album Il Padrone della Festa (2014), tornato in solitaria, ha deciso di affrontare una nuova sfida. Una Somma di Piccole Cose è un perfetto intrecciarsi di tematiche quotidiane e verità profonde, che si rispecchiano alla perfezione nei suoni ridotti quasi all’essenza, ma che nella loro semplicità risultano estremamente ricercati. L’album, nato a Campagnano di Roma tra novembre 2015 e febbraio 2016, si è aggiudicato lo scorso settembre la Targa Tenco per la categoria Album dell’Anno ed ha recentemente vinto il premio Rockol Awards come Miglior Disco Italiano dell’Anno, assegnato dalla giuria tecnica. Il tour, iniziato ufficialmente il 18 maggio ad Assisi, ha coinvolto i teatri di molte città italiane e vede esibirsi sulla scena insieme a Niccolò Fabi il cantautore Alberto Bianco e la sua band, composta dai musicisti e polistrumentisti: Damir Nefat, Filippo Cornaglia e Matteo Giai.

Il concerto, durato circa due ore, è stato un percorso “costruito” dall’unione di ogni singolo elemento: cantautore, musicisti, tecnici, spettatori e ultimo, ma non meno importante, il luogo, quel luogo con la L maiuscola che rappresenta il teatro, per il suo potere magico, mistico, quasi sacro. Ha ricoperto il ruolo da direttrice d’orchestra la delicatezza di Fabi nell’inserirsi e appropriarsi di uno spazio e di un pubblico e di restituire con estrema sensibilità ad essi emozioni e sensazioni condivise. Un incontro particolare quello con La Spezia, città nella quale l’artista non si era mai esibito, uno di quei momenti in grado quindi di donarti quelle indescrivibili «eccitazioni da prima volta».

Come ha affermato lui stesso con un post sulla sua pagina Facebook ufficiale:

C’è un punto preciso ma indistinto nel buio di un teatro a mezz’aria davanti a me. Trovarlo e guardarlo è l’unica sicurezza nei primi 15 min di ogni concerto. Il momento del decollo si sa è il più delicato. È lo stacco da terra un passaggio di stato. Allora per non pensarci cerco quel punto a metà strada tra essere un qualcosa e un qualcuno e a lui, mentre tutto trema, dedico quei 15 minuti. Anche domani al teatro Creberg di BERGAMO e sabato al teatro Civico di LA SPEZIA.      

I primi quindici minuti sono scorsi infatti rapidi senza interruzioni, solo musica e giochi di luce intervallati da stacchi di buio tra un brano e l’altro, senza parole di troppo, per creare intimità ed entrate in «un’atmosfera comune», così l’ha definita Niccolò interrompendo il “silenzio”. Un modo semplice ed efficace per far sì che le mille differenti giornate, una volta entrate nel teatro e dispostesi sulle poltrone l’una accanto all’altra, riuscissero a stabilire tra di loro un equilibrio. La riuscita di un trovato punto di incontro è risultata evidente nella pronta e calorosa risposta del pubblico, partecipe e sinceramente emozionato. Una somma di piccole cose hanno reso possibile la costruzione di una serata indimenticabile: una pagina qualunque che si è trasformata in qualcosa di unico!


Chiudi gli occhi

immagina una gioia

molto probabilmente

penseresti a una partenza

 

ah si vivesse solo di inizi

di eccitazioni da prima volta

quando tutto ti sorprende e

nulla ti appartiene ancora

 

penseresti all’odore di un libro nuovo

a quello di vernice fresca

a un regalo da scartare

al giorno prima della festa

 


al 21 marzo al primo abbraccio

a una matita intera la primavera

alla paura del debutto

al tremore dell’esordio

ma tra la partenza e il traguardo

 

nel mezzo c’è tutto il resto

e tutto il resto è giorno dopo giorno

e giorno dopo giorno è

silenziosamente costruire

e costruire è potere e sapere

rinunciare alla perfezione

 

ma il finale è di certo più teatrale

così di ogni storia ricordi solo

la sua conclusione […]

(Niccolò Fabi, Costruire, 2006)

A fine mese si concluderà il tour, per gli interessati le ultime date disponibili sono:
08/02/2017 Aosta – Teatro Splendor
10/02/2017 Cagliari – Auditorium del Conservatorio
11/02/2017 Sassari – Teatro Comunale
15/02/2017 Genova – Teatro Politeama
16/02/2017 Biella – Teatro Odeon
24/02/2017 San Benedetto del Tronto – Palariviera
25/02/2017 Potenza – Teatro Don Bosco
27/02/2017 Catania – Teatro Metropilitan

http://www.niccolofabi.it/web/

Greta Canepa per MIfacciodiCultura

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