Laura Cadelo Bertrand: alla scoperta del suo atelier di sculture danzanti

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Laura Cadelo Bertrand: alla scoperta del suo atelier di sculture danzanti

Esili figure che danzano in aria, pesci dorati che nuotano nel vuoto e insetti d’ottone che volteggiano nello spazio: questo è lo spettacolo che è possibile ammirare entrando nel laboratorio-atelier di Laura Cadelo Bertrand, a Reggio Emilia.

Attrice, ballerina, orafa, coreografa e scultrice, Laura è sicuramente un’artista a tutto tondo. Ha ereditato la passione per l’arte dal padre illustratore e dalla madre scultrice, ma ha creato un linguaggio artistico personale e inconfondibile. Realizza gioielli e sculture con metalli come il rame, l’ottone e l’alluminio, materiali che con i loro infiniti riflessi possono creare accattivanti giochi di luci e riflessi. I suoi lavori, a volte realizzati con metalli di scarto prelevati dalla discarica, sono un tripudio di forme e colori, spesso completati da perline o disposti in composizioni teatrali.
La sua esperienza parigina e il conseguimento del diploma presso la scuola di mimo del grande Marcel Marceau l’hanno introdotta nel mondo del teatro, e la danza poi le ha insegnato l’eleganza che trapela da tutte le sue composizioni.

Orecchini Appunti di Viaggio

Sospese, saldate, appese o indossate, le sculture di Laura Cadelo Bertrand raccontano storie, rievocano ricordi e senza parole, con il linguaggio silenzioso di un mimo, risvegliano la fantasia di chi le guarda o di chi le indossa. I titoli che l’artista dà alle sue opere inducono a trovare un significato ad ogni accessorio, così che chiunque possa trovare quello più affine al proprio stato d’animo, al proprio vissuto e alla propria personalità. Girogirotondo (immagine di copertina), ad esempio, è una collana sulla quale piroettano figurine stilizzate che cercano la mano del vicino, si abbracciano o eseguono passi di danza, Appunti di viaggio sono orecchini realizzati con due graffette tra le quali inserire frasi e pensieri, mentre gli orecchini Da diverse prospettive hanno per soggetto due pesciolini che si guardano da contenitori di forme differenti.

La sottile ironia con cui Laura ha denominato i suoi gioielli aiuta a ricostruire il profilo dell’artista, che non si limita alla realizzazione dell’opera, ma che le infonde anche una “vita” e un proprio carattere. La serie scultorea delle Crudités ha come protagonisti insetti, che posti su scrivanie, sul muro o come elementi di una lampada, sono eleganti oggetti decorativi. Le sculture e i gioielli di Laura sono certamente pezzi unici, che non fanno passare inosservato chi li indossa o chi li espone.

La carriera dell’artista è ricca di riconoscimenti e la sua presenza a mostre e fiere testimonia il grande successo che le opere di Laura hanno avuto in tutto il mondo. La sua capacità di rendere la materia così leggera e di trasferire emozioni e sentimenti all’interno di accessori da indossare, rendono davvero interessante il linguaggio artistico di Laura Cadelo Bertrand, fantasioso, creativo e talvolta fiabesco.

La virtù di plasmare la materia con le proprie mani e con i semplici utensili dell’artigiano, si incontra con la bellezza e la finezza delle forme.

Per conoscere i gioielli, le sculture e gli oggetti d’arredo firmati Laura Cadelo Bertand, vi consigliamo di visitare il suo sito web, la sua pagina Facebook e il suo profilo Instagram, sempre aggiornati sulle nuove creazioni dalle magnifiche fotografie di Carlo Vannini a Alessandra Calò.

Marta Previti per MIfacciodiCultura

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