Le “Iene Vegane” contro “The Founder”, il film sul fondatore di Mc Donald’s

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Le “Iene Vegane” contro The Founder, il film sul fondatore di Mc Donald’s

The Founder
The Founder

Quando al centro della scena c’è la catena di fast food McDonald’s è inevitabile che molte voci si  levino per condannare il più grande marchio di “cibo-spazzatura”. Scenario dell’ultima polemica è l’uscita nelle sale cinematografiche italiane del film The Founder, incentrato sull’ascesa dell’imprenditore Ray Kroc, fondatore di Mc Donald’s. A portare avanti la protesta, all’interno del cinema Odeon di Milano, sono stati alcuni esponenti delle Iene Vegane.

Questa associazione si definisce come

un gruppo di attivisti antispecisti che impegnano tempo ed energie per essere la voce di quelli che non hanno voce e vengono schiavizzati, manipolati, reclusi, mercificati, maltrattati, uccisi, senza alcuna pietà… La voce degli ultimi degli ultimi. Gli animali.

Gli slogan dei manifestanti, urlati al megafono o stampati sugli striscioni, comunicavano il profondo dissenso nei confronti delle politiche di sfruttamento degli animali portate avanti dalla compagnia.

Il principio per cui gli animali non debbano essere maltrattati è la supposta somiglianza con la specie umana, da cui l’antispecismo. Questa temine, coniato da Richard Ryder negli anni Settanta del Novecento, denota una teoria che esprime il rifiuto per l’antropocentrismo e l’ineguaglianza nel trattamento delle specie che non siano quella umana.  Inoltre, sempre nella protesta, gli animali vengono definiti come esseri senzienti, giacché dotati della capacità di sensazione. Questo riconoscimento  è stato già stabilito dal Trattato di Lisbona del 2007. Infine, gli animali che vengono brutalmente uccisi nei macelli sono paragonati agli schiavi umani: mentre la schiavitù umana è stata (apparentemente) debellata, l’uomo continua a uccidere altre creature.

McDonald’s aveva già ricevuto in passato diverse contestazioni:  a partire dal 1986 quando in un opuscolo di Greenpeace aveva messo in luce lo sfruttamento di animali e l’inquinamento di vaste aree dell’Amazzonia, dove vengono creati “ad hoc” i pascoli per centinaia di migliaia di allevamenti di bovini. Oltre alla scarsa qualità della carne, all’elevata presenza di zuccheri e grassi nel cibo degli animali erano stati oggetto di denuncia.

Del 2004, poi, il documentario di Morgan Spurlock, candidato all’Oscar, dal titolo Super Size Me, dal nome di un tipo particolare di  menu venduto dal ristorante. Ciò che l’autore si è proposto di fare è mangiare tre volte al giorno da McDonald’s, assaggiando almeno una volta ogni opzione dei menù, accettando infine di ordinare il menu Super Size se invitato a farlo. Il risultato della ricerca è stato un aumento del peso corporeo, disfunzioni sessuali e repentini cambi di umore, nonché una dipendenza dai prodotti firmati dalla compagnia americana.

McDonald’s nel corso del tempo ha finito per riflettere una determinata società: quella della velocità, della quantità e della globalizzazione, nonché incentrata sul profitto, quale è quella contemporanea. È urgente, dunque, recuperare l’importanza di ciò che mangiamo, l’attenzione   nella preparazione del cibo e nella scelta degli ingredienti.

Possiamo dire con il filosofo Feuerbach,  che

La teoria degli alimenti è di grande importanza etica e politica. I cibi si trasformano in sangue, il sangue in cuore e cervello; in materia di pensieri e sentimenti. L’alimento umano è il fondamento della cultura e del sentimento. Se volete far migliorare il popolo, in luogo di declamazioni contro il peccato, dategli un’alimentazione migliore. L’uomo è ciò che mangia.

Il mistero del sacrificio o l’uomo è ciò che mangia, 1862

Iene vegane in protesta

Nonostante la politica non condivisibile di McDonald’s, è bene sottolineare come le proteste delle Iene Vegane non possano essere difese fino in fondo. Non è possibile, per esempio, negare le proprietà benefiche della carne sull’uomo: una principale fonte proteica, un’alta percentuale di ferro contenuta e l’immissione della vitamina B12, essenziale per la sintesi dei globuli rossi.

L’utilizzo degli animali al fine della sopravvivenza umana è una pratica antica che ricorre già nella Bibbia. Nonostante l’assunzione di questa consuetudine, le proteste delle Iene Vegane fanno sorgere dei dubbi che dovrebbero portare a una riflessione sullo stato di salute della Terra e dei suoi abitanti, nonché sulla impossibilità di continuare a sfruttarla in questo modo e cercare, invece, una strada alternativa che favorisca l’armonia tra creature e non la supremazia, senza freni, di una sola specie.

Edoardo Poli per MIfacciodiCultura

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