Casa Museo Jorn: un’esplosione di colori tra le alture liguri

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Casa Museo Jorn: un’esplosione di colori tra le alture liguri

Asger Jorn ad Albissola, 1961

Casa Museo Jorn è una realtà da poco riscoperta e rivalorizzata. Aperta ufficialmente nel 2014 ad Albissola Marina, in provincia di Savona, in occasione dell’anniversario della nascita dell’artista danese Asger Jorn, che qui risiedette per molti anni, ad oggi continua con entusiasmo a programmare un cospicuo calendario di eventi non solo per “addetti ai lavori”, con l’intento di dare forma al desiderio espresso dall’artista: rendere il luogo non solo uno spazio museale, ma un vero e proprio polo di cultura. La casa, che per varie vicissitudini è rimasta chiusa per molti anni o visitabile saltuariamente su appuntamento, apre ora al pubblico con regolarità grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione Pubblica (ereditiera della proprietà su lascito di Jorn) e la neonata Associazione Amici di Casa Jorn, strutturata da giovani laureati in Beni Culturali e studenti universitari, nata con il fine di tutelare, promuovere e valorizzare tale realtà.

Casa Museo Jorn vista dall’esterno

Asger Jorn (Vejrum, 3 marzo 1914 – Aarhus, 1° maggio 1973), artista tra i fondatori del collettivo CoBrA (movimento distante da ogni definizione precisa di stile), si trasferì in Italia nel 1954 per interessi artistici e di salute, su suggerimento di Enrico Baj, con il quale entrò in contatto grazie all’avvicinamento negli anni precedenti tra il gruppo CoBrA e gli esponenti dell’Arte Nucleare. Dopo una serie di peripezie e soggiorni di natura precaria (tra cui una tenda e lo studio di Lucio Fontana), nel 1957 acquistò un’ampia proprietà in località Bruciati ad Albissola Marina, un piccolo paesino ligure noto per la produzione e la lavorazione della ceramica. I due edifici acquistati ed il terreno circostante si presentavano al suo arrivo in stato di completo abbandono e degrado: con l’aiuto di un personaggio conosciuto in luogo, tale Umberto Gambetta, Asger ristrutturò il tutto e diede vita ad una sorta di mini villaggio fantastico, in netto contrasto con tutte le architetture adiacenti.

Dettaglio pannello ceramico esterno, Asger Jorn, 1970, Casa Museo Jorn

Il luogo incantato nascosto tra le alture liguri, una volta raggiunto, se pur con qualche difficoltà, consente di immergersi appieno nella vita dell’artista. Non trattandosi di una vera e propria casa-museo, in quanto la prolungata chiusura ne ha cancellato le tracce più evidenti della quotidianità (letti, armadi, tavoli e quant’altro), il vissuto dell’artista e della variegata compagnia di cui disponeva (famiglia, amici, artisti e animali), si assapora, non grazie a mobili vari e suppellettili, ma attraverso l’arte e il suo pensiero libero, che aleggia in ogni angolo della casa e del giardino. Una contaminazione continua tra operato umano e natura. Un tuffo in un importante passaggio della storia dell’arte senza intermediari, poche descrizioni da manuale e molto istinto e naturalezza. La proprietà rappresenta una vera sintesi delle arti in cui spicca il forte legame tra arte e vita, la critica sferrata all’architettura funzionalista, l’affermazione dell’anti specialismo, la volontà di collaborazione, l’attività di gruppo, la tecnica del riuso e molto altro.

La maggior parte delle opere removibili (appartenenti alle Collezioni d’Arte Comunali) sono state spostate, per questioni di conservazione e sicurezza, nella sede espositiva del Museo Diffuso di Albisola (MuDA). Tra i pezzi di rilievo rimasti in luogo spiccano, sulle colorate pareti della cucina, i bozzetti per due importanti pannelli ceramici monumentali realizzati ad Albissola Marina alla Manifattura di Ceramiche San Giorgio per la Danimarca: il Grande Rilievo per il Liceo Statale di Aarhus (1959, 3×27 metri ca.) e Il Grande Mondo per la Casa della Cultura di Randers (1971, 4×5 metri).

Credenza della cucina durante una mostra temporanea (Stage Evidence, 2000-2001, Loris Cecchini)

La commistione e la convivenza armoniosa di tecniche, materiali, generi, culture e colori rende il luogo davvero magico, ed è proprio la parola magia che risuona a gran voce nel silenzioso quadernone giallo dedicato alle firme ed ai commenti dei visitatori. A suggellare la colorata esplosione artistica contribuisce la splendida vista sulle altrettanto colorate sfumature del Mar Ligure. Consiglio a tutti, non solo agli amanti dell’arte, una fuga nel magico mondo di Asger Jorn, un luogo fuori dal tempo e dallo spazio. Consigliabile la visita per bambini e per tutti coloro che sentono la necessità di riscoprire la spontaneità e il senso di libertà del Peter Pan che è dentro ognuno di noi… ecco a voi L’ISOLA CHE C’È!

Casa Museo Jorn
Via G. D’Annunzio 6-8, Albissola Marina (Sv)

Greta Canepa per MIfacciodiCultura

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