Il Colosseo diventa Parco per valorizzare una bellezza eterna

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Il Colosseo diventa Parco per valorizzare una bellezza eterna

Novità per il mondo della cultura e dell’arte: nasce il Parco Archeologico, che comprenderà l’Anfiteatro Flavio, il Palatino, il Foro e la Domus Aurea. Ad annunciarlo è il ministro dei beni culturali e turismo, Dario Franceschini, anticipando quello che sarà il programma e di come verrà gestito.

Non è ancora del tutto chiaro cosa accadrà realmente, ma sicuramente a gestire il Parco sarà un direttore-manager scelto in una selezione internazionale: ciò è già accaduto per altri trenta musei e siti archeologici in Italia, che hanno di conseguenza riscosso grande successo di pubblico e soprattutto una migliore gestione del complesso.

Un cambiamento dovuto per il monumento simbolo dell’Italia, sottolinea Franceschini, convinto che la nuova organizzazione porterà un notevole miglioramento, come già avvenuto per altri monumenti e musei in Italia. Il percorso ovviamente è lento, ma secondo il ministro tutti i musei passati sotto la gestione di un manager non hanno avuto soltanto un miglioramento dei servizi, ma anche maggiori introiti e visitatori. Un cambiamento radicale avverrà anche dal punto di vista burocratico: la Sovraintendenza speciale perderà la gestione del Colosseo, del Palatino, del Foro e della Domus Aurea, che quindi incorporerà le competenze di quella ordinaria, che viene soppressa e si occuperà di tutta Roma.
Il mantenimento della Sovraintendenza speciale sarà garantito dal 30% degli introiti del Parco Colosseo, pari a circa 11 milioni all’anno. Un altro 20% delle risorse, che ogni anno vengono fornite all’Anfiteatro Flavio, grazie a circa 6 milioni di visitatori, andrà al Fondo di solidarietà istituito dal Mibactper il sostenimento della rete di musei nazionali.

Novità importanti dunque, che inevitabilmente andranno a cambiare determinate abitudini e gestione dell’intero complesso. Il Colosseo è senza alcun dubbio il simbolo del nostro Paese, conosciuto in tutto il mondo per la sua maestosità, storia e magia.
Passeggiando al suo interno, circondati dalle mura di travertino, si respira tutta la magia della storia ed incredibile che quelle mura, o i resti situati, siano i testimoni di una delle civiltà più antiche del mondo, che non solo ha gettato le basi della nostra società ma ancora oggi ci influenza su molteplici aspetti.
Questo spettacolo dunque è un qualcosa che non si può limitare, deve essere pubblicizzato, migliorato. Tutti devono conoscere il Colosseo e il contesto che lo circonda, tutti devono avere la possibilità di visitarlo in maniera completa, per vivere una delle esperienze più belle che un umano possa compiere.

La quantità di storia e cultura presente in questi posti è spropositata, la bellezza indescrivibile. L’iniziativa della creazione di un parco fa ben sperare: un miglioramento è necessario affinché non si ripetano anche i molti errori delle gestioni passate, dove ambulanti e degrado circondavano il fulcro della Roma imperiale, il fulcro della nostra cultura, che va protetta e migliorata.

Giammarco Rossi per MIfacciodiCultura

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