Rosa Luxemburg: una lotta contro le logiche correnti

0 1.371

Rosa Luxemburg: una lotta contro le logiche correnti

Rosa Luxemburg: una lotta contro le logiche correntiRosa Luxemburg (Zamość, 5 marzo 1871 – Berlino, 15 gennaio 1919) è stata una donna che ha fatto storia nel campo della politica e della filosofia, nell’essere stata rivoluzionaria tedesca e teorica del socialismo rivoluzionario marxista.

Il 15 gennaio 1919 a Berlino la rivolta spartachista durava già da undici giorni ed il 4 gennaio alcuni lavoratori avevano sequestrato la redazione di un giornale: la classe operaia, autonomamente, si stava ribellando al controllo della Repubblica di Weimar. Ciò che aveva sempre sostenuto la Luxemburg, un abbattimento della democrazia borghese e la presa di potere attraverso la rivoluzione del proletariato, finalmente stava accadendo. La Rivolta di gennaio, infatti, non prese vita per mano della Lega di Spartaco, il movimento rivoluzionario socialista fondato dalla stessa Luxemburg insieme a Karl Liebknecht, nessun organo centrale dirigeva i movimenti della classe operaia berlinese, ma questo si aggiunse ed appoggiò la lotta, firmando la condanna a morte dei suoi fondatori.

A seguito dell’insurrezione di Berlino, infatti, Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht furono catturati e condotti in un hotel di Berlino, una breve prigionia, non la prima per entrambi, durata fino al 15 gennaio, quando i Freikorps, i gruppi paramilitari del governo del socialdemocratico Friedich Ebert, scortarono i due, invece che in carcere, nelle campagne di Berlino. Quello era il posto designato per la loro morte. Rosa Luxemburg fu colpita dal calcio di un fucile, poi finita con un colpo alla testa. Il suo corpo e quello di Liebknecht furono gettato nel fiume e fino al 2009, quando un settimanale tedesco ha riportato la notizia del ritrovamento del suo corpo, non c’era nessuna certezza sui suoi presunti resti, che le autorità impedirono di far seppellire a Berlino per paura di ulteriori scontri.

Oggi ricordiamo il sacrificio di una delle menti che cercò di andare contro alle logiche perverse che hanno fatto del ‘900 uno dei secoli più marci della storia.

Rosa Luxemburg: una lotta contro le logiche correntiNata il 5 marzo 1871, Rosa Luxemburg manifestò fin dalla prima giovinezza una forte determinazione. A soli 13 anni infatti aderì al gruppo rivoluzionario clandestino Proletariat e la sua convinzione le causò fin da subito problemi con l’autorità. Questa convinzione, che ai tempi del liceo le impediva di ottenere ‘medaglie d’oro’, ben presto determinò il suo schierarsi contro lo stesso Partito Socialista Polacco, trasferendosi in Germania e aderendo al Partito Socialista d’Europa. La sua determinazione la portò a sposare un uomo solo per poter continuare a combattere in Germania, dove i socialisti non erano ben accetti, e dove la sua attività frenetica si divise tra redazioni di giornali, studi e attacchi alla moderazione riformista della socialdemocrazia tedesca.

Sebbene nata in una famiglia della classe media polacca, la sua speranza era riposta nel proletariato, che avrebbe rivoluzionato da sé una società basata sul capitalismo e sullo sfruttamento della forza lavoro. Rosa criticò perfino la Rivoluzione d’ottobre, caratterizzata da una repentina burocratizzazione della forza rivoluzionaria, anticipandone la svolta totalitaristica.

In un momento in cui le donne avevano appena iniziato a prendere coscienza della loro importanza, Rosa Luxemburg aveva fondato la Lega di Spartaco, diventata successivamente il Partito Comunista di Germania nel dicembre del 1918, poco prima del suo assassinio.

Ora è sparita anche la Rosa rossa.

Dov’è sepolta non si sa.

Siccome disse ai poveri la verità

I ricchi l’hanno spedita nell’aldilà.

Bertolt Brecht

Valentina Marasco per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.