Psychedelic Breakfast: Camilla Filippi, attrice trasformista

camilla-filippi-psychedelic-breakfast-2-1Instagram si sta sempre più affermando nel regno dei social, tant’è che molti lo preferiscono al re indiscusso del web, l’amato/odiato Facebook. Su Instagram, attraverso le foto, si raccontano storie, vite, ci si fa pubblicità e si fa arte, sì proprio arte!

L’attrice Camilla Filippi, nota al grande pubblico per aver preso parte a diversi film e fiction televisive di successo, come Tutto può succedere in onda su Raiuno, utilizza appunto il suo profilo social per esprimere la propria arte. Se visitate il profilo dell’artista bresciana vi imbatterete in una galleria lunghissima di personaggi famosi o citazioni dedicate ad un momento storico preciso o ad un accadimento in  particolare: la carrellata va da Amélie Poulain a Lolita, da Moira Orfei a Bob Dylan, da Van Gogh ad Andreotti.

Come nasce il tuo progetto Psychedelic Breakfast?

Diciamo che è un diario emotivo. La mia idea nasce dalla volontà di raccontare la vita nel modo più vero e non filtrata dall’idea che vogliamo dare di noi. Così ho iniziato a lavorare al mio progetto, ogni mattina mi svegliavo e in base all’emozione che provavo interpretavo un personaggio abbinandolo ad una sua frase. Niente photoshop, se non un paio di volte per cancellare i capezzoli o cose simili, tutto fatto a mano, tutto con cose riciclate che trovavo in casa. Poi autoscatto.

Quando hai iniziato a realizzarlo?

camilla-filippi-psychedelic-breakfast-5-480x480-1Non ricordo esattamente quando ho cominciato, credo di aver iniziato 7 mesi prima di una mostra che ho fatto a Palazzo Collicola, museo di arte contemporanea di Spoleto durante il Festival dei Due Mondi nel giugno 2015.

Hai avuto un’idea geniale, complimenti davvero. C’è un personaggio che ti è piaciuto di più interpretare?

Un personaggio preferito c’è ma è mio e non lo dico. Ne ho fatti cento consecutivi, tutte le mattine, poi a causa del lavoro la cosa è diventata più sporadica; è come si fa con i diari, si scrive quando ne hai la necessità.

Quanto richiede la preparazione?

A volte trenta minuti, a volte un’ora e trenta, dalla vestizione allo scatto definitivo.

Cosa vorresti che scrivessi per valorizzare il tuo progetto?

Quello che credi sia giusto e quello che ha colpito te, ognuno vede ciò che vuole e sente e a me gli altri interessano più di me.

camilla-filippi-psychedelic-breakfast-6-1Il progetto portato avanti dalla Filippi è qualcosa di innovativo, fresco , non visto. Chi guarda le sue foto percepisce immediatamente l’arguta intelligenza dell’artista e la profondità del significato del suo lavoro. Quello che impressiona, al di là della fortissima somiglianza con il personaggio che interpreta, tant’è vero che lo si riconosce senza neanche leggere la sua citazione, sono le espressioni del viso che da bravissima attrice quale è mette al servizio della propria arte. Se si scorrono le immagini sull’account dell’attrice si fa fatica, a dire il vero, a trovare il proprio personaggio preferito:  sono così reali, così vicini al personaggio che si vuole rappresentare.

Potrete trovare le foto di Camilla sul suo account Instagram @kamillafilippi, vale davvero la pena osservare i suoi scatti, con la speranza che al più presto ci sia di nuovo una mostra con i suoi lavori.

Chiara Napoli per MIfacciodiCultura

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By on dicembre 30th, 2016 in Articoli Recenti, Interviews, Visual & Performing ARTs

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