“La Sortie de l’usine Lumière”: il primo film della Storia

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La Sortie de l’usine Lumière: il primo film della Storia

91-1_sortie_dusine_1895La Sortie de l’usine Lumière fu presentato dai fratelli Lumière alla Société d’encouragement pour l’industrie nationale di Parigi il 22 marzo 1895. Quarantasei secondi di filmato che rivoluzionarono il concetto della comunicazione, facendo prendere vita a immagini prima sempre immobili.

Proiettato al pubblico il 28 dicembre 1895 al Salon indien du Grand Café, consta di una inquadratura fissa su un grande portone intenta a riprendere la fine di un turno di lavoro. Uomini e donne, vestiti in abiti del periodo (la Belle Époque) escono da questo edificio, situato tutt’ora nella periferia di Lione, ribattezzato proprio per l’avvenimento “Hangar du Premier-Film”. Esistono tre versioni differenti per questo spezzone, ognuno per una stagione differente: autunno, primavera, estate. Girate verso mezzogiorno (basta notare la luce intensa sulle teste dei personaggi), il film probabilmente non può essere catalogato come un documentario.

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I fratelli Lumière

Sorgono molteplici dubbi sulla spontaneità di questo filmato però, soprattutto per l’eleganza del vestiario (incongruo con il duro lavoro da svolgere) e i gesti fortemente innaturali delle persone. Non solo, anche la direzione della fuoriuscita dei lavoratori indica la preparazione di tale scena: da sinistra a destra essi si incrociano, senza sforare il “copione” probabilmente preparato. Inoltre la camera, appositamente collocata nel centro della scena, non registra alcuna intrusione degli operai e nessuno si muove in quella direzione. Ma la prova principale che sia una scena preparata ad hoc è sicuramente la sorpresa finale: una carrozza, probabilmente dei padroni, esce trionfante dal portone, chiudendo difatti le riprese.

Nel corso del 1986 Auguste e Louis Lumière portarono in giro per il mondo, Stati Uniti compresi, il loro cinematografo. Da Londra a New York la loro straordinaria invenzione riscosse enorme successo. Un altro titolo, oltre a quello sopracitato, vi è senza ombra di dubbio L’arrivée d’un train en gare de la CiotatLa leggenda narra come gli spettatori, spaventati dal movimento del treno, fuggirono in massa dalla sala, non avendo mai visto niente di simile. Vista l’enorme presenza del ceto medio-basso (le antiche sale erano luoghi bui e rozzi per i nobili) si decise di virare verso uno spettacolo di intrattenimento volto a far divertire il pubblico: ecco la nascita della prima commedia con L’arroseur arrosé (l’innaffiatore innaffiato).

arrivee-dun-trainEppure successe un fatto anomalo: i due geniali fratelli pensarono che il cinematografo e le sue immagini in movimento non potessero avere futuro, la gente secondo loro si sarebbe stufata velocemente. Entrambi si concentrarono su progetti considerati più a lungo termine, lasciando ad altri grandi registi il compito di far evolvere la nuova arte. Forse non si resero conto della forza attrattiva di quelle vedute, oramai diventate leggendarie. Esse avevano il potere di trasportare lo spettatore dell’epoca in situazioni mai vissute prima e trasportarlo in luoghi a lui lontani geograficamente parlando. Romantico è il ruolo dell’imbonitore, figura presente ad ogni proiezione che spiegava la storia al pubblico, trasportandolo nella vicenda.

I fratelli Lumière crearono non solo uno strumento di comunicazione ma uno strumento per trasmettere emozioni. Senza di loro tutte le pellicole a noi care non sarebbero esistite, comprese le storie ad esse collegate. Bisogna ringraziare i due geniali fratelli francesi e quel favoloso giorno nel 1895.

Ecco il filmato del primo film della storia, La Sortie de l’usine Lumière:

 

Marco Gobbi per MIfacciodiCultura

2 Commenti
  1. g dice

    grazie

  2. g dice

    grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

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