La Scapigliata – Elisabetta di Baviera, detta Sissi

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La Scapigliata – Elisabetta di Baviera, detta Sissi

Elisabetta Amalia Eugenia di Baviera, detta Sissi, nasce il 24 dicembre 1830. Quello stesso anno Vittoria diventa la sovrana dell’Impero britannico, Delacroix dipinge La Libertà che guida il Popolo, Samuel Morse deposita il brevetto e Thierry Hermès apre la sua prima bottega a Parigi.

Come insegnano le note a bordo pagina dei manuali di storia, Sissi il 24 aprile 1854 sposa l’Imperatore Francesco Giuseppe diventando imperatrice del cosmopolita Impero Austro-Ungarico; come invece insegna la trilogia con Romy Schneider fu vero amore. Dei fatti caratteristici accaduti nel 1830 solo due si avvicinano alla biografia della sovrana: il quadro di Delacroix e la bottega di Hermés, perché Sissi fu vicina alle idee socialiste e prepotentemente modaiola.

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Elisabetta, imperatrice d’Austria, fotografata nel 1855

La vita di corte e i suoi impegni erano subordinati alla sua ossessione per la bellezza: Sissi voleva essere sempre e per sempre giovane, bella e magra: pare che nonostante il metro e settantadue di altezza pesasse solo cinquanta chilogrammi – compresi i lunghi capelli che l’avvolgevano come un mantello. Per far risaltare la figura sottile i vestiti le venivano cuciti direttamente addosso e pare che le sue ancelle impiegassero un’ora per stringerle il busto in modo tale che risaltasse il suo celeberrimo vitino da vespa. Esistevano ricette particolari per la cura dei capelli, della pelle e naturalmente non veniva mai meno ai suoi impegni atletici: cavalcate, passeggiate e persino visite alla palestra attrezzata in tutti i palazzi in cui transitava.

La sua bellezza e il suo progressismo non la protessero da una vita tormentata. Forse affetta da anoressia nervosa, subito il suicidio del figlio primogenito – Rodolfo – il matrimonio con Francesco Giuseppe entra definitivamente in crisi e così dopo anni di sofferenze il 10 settembre 1898 l’Imperatrice viene pugnalata al petto con una lima dall’anarchico Luigi Lucheni.

Sissi morirà il , 10 settembre 1898 per emorragia interna a causa della perforazione del ventricolo sinistro e verrà sepolta nella cripta imperiale, ovvero la Cripta dei Cappuccini, al di sotto di Santa Maria degli Angeli a Vienna, accanto al figlio, dove la raggiungerà Francesco Giuseppe nel 1916.

Sissi e le tragiche beffe del destino, si potrebbe chiosare.

Veronica Benetello per MIfacciodiCultura

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