Un Natale con il cinema che coccola l’anima e fa riscoprire la magia

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Un Natale con il cinema che coccola l’anima e fa riscoprire la magia

religioneIl Natale è alle porte: tra attentati, terremoti e guerre non è stato un anno facile, ma possiamo in qualche modo credere ancora nello spirito natalizio, nella bontà e nella speranza, magari scordando le brutture del mondo e mettendoci comodi, a vedere i film che ci faranno entrare con il piede giusto nelle feste.

Potremo iniziare con un film ora nelle sale, Non c’è più religione (2016) diretto da Luca Miniero, favola postmoderna, dove nella ricerca di un Gesù per il presepe vivente in un’isola del Mediterraneo il sindaco Cecco (Claudio Bisio) e Suor Marta (Angela Finocchiaro) chiederanno aiuto alla comunità musulmana. Un film che parla dei conflitti e della difficile convivenza tra le varie istanze religiose del nostro paese, molto attuale dato il periodo storico che viviamo, dove l’integrazione e le differenze socioculturali sono temi cruciali del nostro tempo. Film adatto a chi vuole, ridendo, riflettere sulla condizione sociologica e antropologica italiana.

p15096_p_v8_agUn film di animazione molto bello e originale è invece A Christmas Carol (2009), dove si riprende il racconto di Charles Dickens Canto di Natale: nella notte della vigilia l’anziano Ebenezer Scrooge farà l’incontro con lo spirito di Jacob Marley, che lo farà riflettere sul significato delle feste e dell’altruismo, a lui che è tanto avaro e scorbutico. In tale maniera ci sarà una trasformazione significativa e catartica che lo porterà a migliorarsi. Film adatto a chi vuole credere nel messaggio più importante del Natale ovvero nell’essere più buoni ma non in un senso banale e paternalistico, ma di evoluzione interiore e ricerca.

Altro film di animazione sempre rivolto al Natale ma in maniera anticonformista è Nightmare before Christmas (1993). Ideato da Tim Burton, racconta di Jack Skeletron, re del paese di Halloween che vuole festeggiare per la prima volta il Natale e si troverà a rivestire il ruolo di un Babbo Natale anticonvenzionale e preso di mira dalla società. Tim Burton ci restituisce una festività dark e senza false ipocrisie, dove il Natale si mescola ai riti pagani. Questo film è adatto per quelle persone originali e un po’ naïf che vogliano fare del Natale una festa diversa.

Un’immancabile pellicola nel periodo natalizio è Mamma ho perso l’aereo (1990), ormai vero e proprio cult in cui un giovanissimo Macaulay Culkin interpreta un bambino dimenticato a casa dai genitori nei giorni di Natale. Durante il breve periodo di solitudine dovrà fare i conti con due ladri pasticcioni, interpretati da Joe Pesci e Daniel Stern. Il film contiene svariate gag divertenti e come tutti sappiamo il bambino darà filo da torcere ai due… Spassoso, molto americano, consigliato a chi vuole trascorrere qualche ora spensierata e allegra.

mamma_ho_perso_l_aereoE per chi a Natale vuole un po’ di amore, c’è Love actually (2003) film corale di Richard Curtis con i grandi Hugh Grant, Colin Firth ed Emma Thompson. In questo film dieci storie si vanno a intersecare nel periodo natalizio. Si parla di amori, flirt e passioni, sentimenti ambivalenti ma sempre visti in chiave di commedia romantica. Questo film ci fa capire che l’amore è dappertutto: «All you need is love», come dice la mitica canzone dei Beatles, cantata durante la pellicola. Questa opera è adatta a chi cerca una commedia distensiva e ironica che però ci fa riflettere anche sul significato di amore e relazioni.

Attraverso il cinema possiamo avvicinarci ad uno spirito natalizio che ci ricorda quello spensierato dell’infanzia, costellato di panettoni, torroni e film da vedere al calduccio, dimenticando per un attimo quello che il mondo ci propone e credendo un po’ nei sogni.

Margherita Adduci per MIfacciodiCultura

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