“Ecce Homo”, la scultura italiana contemporanea in mostra ad Ancona

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Ecce Homo, la scultura italiana contemporanea in mostra ad Ancona

Ecce Homo, la scultura italiana contemporanea in mostra ad AnconaFino al 7  maggio 2017,  la Mole di Ancona ospita la mostra Ecce Homo – Da Marino Marini a Mimmo Paladino. La “città chiusa” vanvitelliana, in passato lazzaretto e luogo di rifugio per persone provenienti da ogni dove, è stata trasformata in un originale complesso museale, grazie al finanziamento della Fondazione Cariverona. Per il primo capitolo della nuova vita della Mole, si è pensato di creare un percorso espositivo ordinato per tematiche e richiami, curato da Flavio Arensi e allestito da Andrea Mangialardo.

1500 metri quadrati di spazio recuperati dal degrado che, a causa della stratificazione dei livelli, avevano perso l’integrità originale. Per sicurezza e specialmente per coerenza, gli spazi, rinominati Magazzino Tabacchi in considerazione del ruolo ricoperto durante il periodo del Monopolio di Stato alla Mole, sono stati liberati dalle pesanti e ostacolanti infrastrutture. Ora, grazie all’allestimento di Ecce Homo, le 40 opere si snodano lungo i vari livelli disegnando il panorama scultoreo italiano e indirizzando il visitatore verso un’indagine sull’uomo più che sulla figurazione.

Ecce Homo, la scultura italiana contemporanea in mostra ad AnconaLe opere esposte sono realizzate con materiali molto variegati: dal bronzo di Piccolo nudo di Marini e della Tebe distesa nell’ovale di Manzù ai vetroresina e led per Dal Tutto il Nulla e dal Nulla il Tutto ma se dal Nulla non viene il Tutto il Tutto è Nulla di Donato Piccolo. Uno spazio rilevante occupa anche la ceramica con nomi di artisti come Giosetta Fioroni e Luigi Ontani.
Stupefacenti sono poi le due installazioni di Marotta che spingono i visitatori a diventare protagonisti di un’esperienza emotiva che poi si prolunga nella metamorfosi del mitologico Apollo e Dafne di Cavaliere.

Molte sono le curiosità che caratterizzano la mostra, come il recupero di alcune sculture e autori che ritornano in auge dopo le importanti mostre degli anni Sessanta, tra cui Perez, Vangi e Bodini. Ma il pezzo forte è sicuramente il gruppo in terracotta I dormienti di Mimmo Paladino (immagine di copertina): in due bassi locali con soffitto a volta sono distesi decine di corpi che rimandano sia ai corpi ritrovati a Pompei sia ai londinesi che si rifugiavano nella metropolitana durante i bombardamenti. Emerge come la volontà dell’allestitore, Andrea Mangialardo, sia quella di creare relazioni e rotture fra le sculture, installate non per periodo storico ma per soggetto. Questo perché lo scopo non è concentrarsi sul singolo artista, ma cogliere il senso dell’essere umano nel tempo presente.

Ecce Homo, la scultura italiana contemporanea in mostra ad AnconaLa Mole non sarà solo luogo d’esposizione, ma centro di vitalità culturale con una grande attenzione a cosa offre il territorio regionale per far sì che si passi da un luogo di cultura a un vero e proprio sistema culturale. L’importanza dell’esposizione Ecce Homo – Da Marino Marini a Mimmo Paladino non è legata solo alla mostra in sé, pur non nascondendo la straordinarietà dell’evento stesso, ma anche al contenitore che ospita questo originale tour nella scultura italiana. Consentire il recupero di un bene così illustre qual è la Mole significa non solo riqualificare un ambiente di portata storica, ma sopratutto dare nuova linfa a un edificio abbandonato negli anni, e che da adesso potrà ricominciare a vivere.

Ecce Homo – Da Marino Marini a Mimmo Paladino
A cura di Flavio Arensi
La Mole – Magazzino Tabacchi, Ancona
Dal 28 ottobre 2016 al 07 maggio 2017

Rosa Araneo per MIfacciodiCultura

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