La Scapigliata – Dicembre al Museo con lo zoo delle meraviglie

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La Scapigliata – Dicembre al Museo con lo zoo delle meraviglie

Il tema di questo mese proposto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo è lo zoo delle meraviglie. Curioso. Forse altri soggetti – come la neve o la natività – erano troppo scontati per il mese di dicembre e questo tema riesce a creare una perplessità positiva. E anche in questo caso le collezioni milanesi non si fanno trovare impreparate.

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Francesco Londonio – Capre e agnelli, XVIII secolo, Pinacoteca Ambrosiana, Milano

Pablo Picasso realizza nel 1955 Taureau, una serie di ceramiche che riprende un soggetto caro all’artista spagnolo. La Collezione Vismara possiede il numero 82 della serie da cento che è possibile ammirare presso la Galleria d’Arte Moderna. Il toro qui sfrutta la tridimensionalità del supporto per acquisire vitalità.

Giovani Segantini firma Pascoli di Primavera nel 1896. Il misticismo ricercato dal pittore è rappresentato da questo pascolo in Engadina attraverso la tecnica del divisionismo. L’opera si trova in esposizione presso la Pinacoteca di Brera.

È all’interno del percorso museale della Pinacoteca Ambrosiana che lo zoo delle meraviglie comincia a stupire. Jan Brueghel noto anche come Brueghel dei Velluti dipinge un grazioso Topolino con rose che entra a far parte della collezione ambrosiana in seguito alla donazione del 1618 da parte del Cardinale Borromeo. Citato da Brueghel stesso come “bagatello” in una lettera al Cardinale nel 1597 si tratta di un piccolo disegno eseguito su rame. Cui si potrebbe aggiunge una serie di studi di caprette e teste bovine ad opera di Francesco Londonio, donati da Ambrogio e Tommaso Bertarelli nel 1937.

Questo zoo delle meraviglie non si limita al circuito museale. Il capolavoro milanese costituito dal complesso di San Maurizio al Monastero Maggiore conserva nell’aula delle monache una scena tratta dalle storie di Noe affrescata da Aurelio Luini (immagine di copertina) all’interno della quale sfilano gli animali per trovare salvezza sull’arca.

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Attribuito a Grechetto – Orfeo che ammansisce gli animali, XVII secolo, Palazzo Sormani, Milano

La chicca però corrisponde sicuramente alla Sala del Grechetto presso la Biblioteca Comunale Centrale ospitata all’interno del palazzo Andreani-Sormani. Le grandi tele con Orfeo che ammansisce gli animali originariamente prodotte per Palazzo Verri secondo la tradizione sono state realizzate da Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto.

INFO

Pinacoteca di Brera

Pinacoteca Ambrosiana

Galleria d’Arte Moderna

San Maurizio al Monastero Maggiore

Biblioteca Comunale Centrale

Veronica Benetello per MIfacciodiCultura

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